VARA concede a XBASE la licenza di brokeraggio di criptovalute a Dubai

VARA concede a XBASE la licenza di brokeraggio di criptovalute a Dubai
XBASE entra nel mercato regolamentato delle criptovalute

L'Autorità di regolamentazione per gli asset virtuali (VARA) di Dubai continua ad ampliare il suo pool di operatori di mercato autorizzati. L'ultima approvazione è stata concessa a XBASE, una società del gruppo RELM che lavora con grandi clienti.

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Come riportato da Cryptopolitan, si tratta di una licenza completa che consente alla società di fornire servizi di intermediazione e di condurre transazioni di criptovalute over-the-counter (OTC).

Licenza per il segmento istituzionale

XBASE si concentrerà sul trading OTC, un segmento dominato da grandi operatori in cui sono essenziali riservatezza, liquidità profonda ed esecuzione precisa degli ordini senza impatto sul mercato.

La società ha ricevuto l'approvazione preliminare nell'ottobre 2025. Da allora, ha completato tutte le procedure di conformità e ha allineato le sue operazioni ai requisiti normativi. All'epoca, RELM ha sottolineato il suo impegno a costruire un "ecosistema di asset digitali sicuro, trasparente e completamente regolamentato".

Il progetto è stato sostenuto dall'ufficio privato dello sceicco Ahmed bin Faisal Al Qassimi e dalla società di consulenza CFC MENA. RELM si posiziona come una piattaforma multigiurisdizionale con un'infrastruttura su misura per i grandi clienti.

Secondo la società, attraverso il suo ecosistema Trade Fluidity sono già state elaborate transazioni per oltre 1 miliardo di dollari, tra cui operazioni di criptovaluta, fiat e pagamento. La piattaforma offre inoltre l'accesso a 140 valute fiat e ai principali asset digitali.

Perché è importante per il mercato

La decisione di VARA fa parte di una strategia più ampia: Dubai sta costruendo costantemente un ecosistema di asset digitali regolamentato con una forte attenzione agli operatori istituzionali. Sono già state rilasciate più di 43 licenze, che coprono broker, scambi, depositari e gestori patrimoniali.

Questo sta già ridisegnando la struttura del mercato. L'attenzione si sta spostando sempre più verso i grandi operatori che richiedono regole trasparenti e un ambiente normativo prevedibile. In questo contesto, i desk OTC stanno diventando una fonte fondamentale di liquidità.

Dubai è anche in diretta competizione con Singapore e Hong Kong per lo status di hub globale delle criptovalute. In questa gara, non contano solo le condizioni fiscali, ma anche la velocità di concessione delle licenze e la chiarezza normativa.

L'aggiunta di XBASE segna un altro passo in questa direzione. Per gli investitori istituzionali, significa maggiori possibilità di operare in un ambiente regolamentato dove i rischi operativi e legali sono chiaramente definiti.

Allo stesso tempo, il VARA sta rafforzando la vigilanza. Nel 2025, il regolatore ha multato 19 società di criptovalute per aver operato senza licenza. Le sanzioni variavano da 100.000 a 600.000 dirham degli Emirati Arabi Uniti (circa 27.300-163.000 dollari), oltre a ordini di cessazione dell'attività. Questo dimostra che Dubai non solo attira i partecipanti al mercato, ma applica anche rigorosi standard di conformità.

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