Circle è oggetto di una causa legale per il trasferimento di USDC a seguito dell'attacco hacker ai danni di Drift
Circle sta affrontando una nuova sfida legale dopo il più grande hack DeFi del 2026. Un gruppo di investitori nella borsa decentralizzata di futures perpetui Drift Protocol ha intentato una causa collettiva contro Circle Internet Group, accusando l'emittente USDC di non aver congelato i fondi rubati in seguito a un grave exploit che ha causato perdite superiori a 280 milioni di dollari.
In evidenza
- Gli investitori del Drift Protocol hanno intentato un'azione legale collettiva contro Circle, sostenendo che non è stato possibile congelare 230 milioni di dollari in USDC rubati.
- L'hack del 1° aprile ha provocato perdite complessive per oltre 280 milioni di dollari.
- Circle sostiene di congelare i beni solo su richiesta ufficiale delle forze dell'ordine o del tribunale.
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L'azione legale, presentata presso il tribunale federale del Massachusetts da Joshua McCollum per conto di oltre 100 investitori, sostiene che Circle non ha preso provvedimenti quando gli hacker hanno spostato circa 230 milioni di dollari in USDC attraverso il suo Cross-Chain Transfer Protocol (CCTP). I querelanti sostengono che Circle aveva sia la capacità tecnica che l'autorità legale per congelare i fondi rubati, ma ha scelto di non intervenire.
"Circle ha permesso questo uso criminale della sua tecnologia e dei suoi servizi", si legge nella denuncia. "Queste perdite non si sarebbero verificate, o sarebbero state sostanzialmente attenuate, se l'emittente USDC avesse agito in modo tempestivo".
I retroscena dell'exploit
L'attacco del 1° aprile a Drift è considerato uno dei più grandi hack nella storia di Solana. Gli hacker, che si ritiene siano legati alla Corea del Nord, hanno trascorso diversi mesi fingendosi una legittima società di trading quantitativo per guadagnare la fiducia della piattaforma prima di eseguire l'exploit. In seguito all'incidente, il token di governance di Drift, DRIFT, ha perso circa il 70% del suo valore.
Il ricercatore blockchain ZachXBT e altri membri della comunità hanno criticato Circle per la lentezza della sua risposta, osservando che la società ha avuto diverse ore per inserire i portafogli nella lista nera e congelare i fondi trasferiti. L'amministratore delegato di Circle, Jeremy Allaire, ha difeso la politica dell'azienda, affermando che congela i portafogli USDC solo dopo aver ricevuto richieste formali da parte delle forze dell'ordine o ordini del tribunale, citando i rischi legali associati a un'azione unilaterale.
Implicazioni più ampie
L'azione legale arriva mentre Circle si trova ad affrontare una crescente concorrenza nel mercato delle stablecoin. Nel frattempo, Tether ha offerto a Drift un finanziamento fino a 148 milioni di dollari per aiutare a rimborsare gli utenti colpiti e facilitare la transizione della piattaforma da USDC a USDT come asset primario di regolamento.
Drift, che prima dell'attacco aveva oltre 175.000 utenti e un volume di scambi cumulativo di circa 150 miliardi di dollari, ha descritto l'attacco come un'operazione altamente sofisticata che ha coinvolto nonces compromessi e transazioni pre-firmate.
Implicazioni per gli emittenti di stablecoin
Il caso evidenzia il crescente dibattito sulle responsabilità degli emittenti di stablecoin durante gli incidenti di sicurezza.
Con l'affermarsi dei protocolli di finanza decentralizzata, è probabile che si intensifichino le domande sulla velocità e la portata dell'intervento degli emittenti centralizzati come Circle e Tether.
L'esito potrebbe influenzare il modo in cui vengono gestiti gli exploit futuri e influenzare la fiducia nelle stablecoin come pietra angolare dell'ecosistema delle criptovalute.
Abbiamo anche riferito che Tether è intervenuta con un massimo di 148 milioni di dollari per sostenere il recupero di Drift e la sua transizione a USDT.
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