Core (CORE) è attualmente scambiato a $0,0471, registrando un netto calo giornaliero del 12,11%. L’asset si trova sopra la sua media mobile a 20 giorni ($0,0324), ma resta sotto quella a 50 giorni ($0,0532) e ben al di sotto di quella a 200 giorni ($0,1252), riflettendo una forza di breve termine all’interno di una struttura ribassista di medio-lungo periodo.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- CORE/USD mostra forza a breve termine ma rimane al di sotto dei principali livelli di tendenza a medio e lungo termine, segnalando una struttura ancora ribassista.
- Momentum e gli oscillatori presentano segnali contrastanti e di ipercomprato, con l’attività degli acquirenti intraday che si contrappone a un’energia rialzista in diminuzione.
- L'azione prevista del prezzo è una fase di consolidamento tra $0,04 e $0,05, con una breakout improbabile e un rischio di ribasso prevalente se $0,04 non regge.
Segnali di momentum misti mentre la resistenza mette alla prova il controllo degli acquirenti
La resistenza dinamica più vicina per CORE/USD si trova sulla media mobile a 50 giorni, vicino a $0,0532, mentre il supporto Ichimoku Kijun è situato intorno a $0,0473. I segnali di momentum sono misti: l’Average Directional Index (ADX) sul timeframe giornaliero è forte e rialzista, ma il MACD resta neutrale. Si rilevano condizioni di ipercomprato nell’Commodity Channel Index (CCI) e in Stochastic RSI, anche se il Relative Strength Index (RSI) è costruttivo a 56,7. Il Bull/Bear Power è positivo, indicando una dominanza degli acquirenti nell’intraday, ma le condizioni di ipercomprato mostrano un’energia rialzista in diminuzione, mentre l’Awesome Oscillator sostiene un tono di fondo rialzista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Core fosse probabile consolidasse mentre il momentum di breve termine si scontrava con una persistente pressione ribassista di lungo periodo. L’attuale quadro tecnico rafforza questa prospettiva di consolidamento, con l’attenzione ora rivolta alla possibile volatilità qualora CORE dovesse superare decisamente la resistenza a $0,0532 o il supporto a $0,04 nelle prossime sessioni.
- Forex
- Crypto