Bitcoin scende con l’RSI che indica condizioni di vendita: rapporto settimanale
Bitcoin (BTC) ha chiuso la settimana con una perdita di 3.678,61 $, in calo del 4,51% rispetto alla settimana precedente. L’asset si trova attualmente sopra la sua MA-20 settimanale (75.038,11 $), sotto la MA-50 (94.043,29 $) e rimane ben al di sopra della MA-200 (61.372,65 $), mostrando una resistenza di medio termine e un forte supporto di lungo termine.
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In evidenza
- Bitcoin si muove in un contesto settimanale ribassista, avendo registrato un calo del 4,51% e rimanendo nella parte bassa della sua fascia recente.
- I segnali di Momentum e gli oscillatori confermano una debole forza del trend e una persistente pressione di vendita, senza chiari estremi di ipercomprato o ipervenduto.
- Si prevede che il prezzo si consolidi tra $76.000 e $81.100 nella prossima settimana; una rottura al di sotto di $76.000 aumenterebbe il rischio di ribasso.
Deflussi istituzionali in aumento tra venti contrari macro e prelievi dagli ETF
Gli ETFs spot su Bitcoin negli U.S. hanno registrato significativi deflussi netti, con prelievi fino a 648 milioni a 1 miliardo di dollari in un solo giorno, interrompendo una precedente serie di sei settimane di afflussi. I deflussi dagli ETF avvengono insieme a venti contrari macroeconomici, come l’aumento dell’inflazione negli U.S. e la crescita dei rendimenti dei Treasury, esercitando pressione sulla domanda istituzionale. Nonostante ciò, si segnala che i detentori di lungo periodo stanno accumulando, e i tassi di finanziamento di Bitcoin sono tornati positivi dopo mesi di valori negativi. Sul fronte normativo, la SEC della Thailandia sta accelerando i piani per lanciare ETFs spot su Bitcoin ed espandere le opportunità per gli asset digitali.
Persistenza di un bias tecnico ribassista tra momentum misto e segnali di trend deboli
I segnali tecnici settimanali restano orientati al ribasso. Bitcoin rimane sopra la MA-20 ma sotto la MA-50, con l’Ichimoku Kijun (78.962,25 $) che funge da resistenza di breve termine. Il MACD sul grafico settimanale mostra un forte segnale di vendita e l’ADX conferma l’assenza di un trend marcato, mentre gli oscillatori sono misti: l’RSI segnala vendita, Stochastic RSI e CCI sono neutrali, e Bull/Bear Power favorisce ancora i compratori. L’Awesome Oscillator non conferma un trend e la volatilità si attesta al 7,89%. Il supporto è a 76.000 $, con resistenza a 81.100 $ secondo l’attuale range settimanale.
Attesa una fase di consolidamento questa settimana con probabilità di breakout limitate
Nei prossimi 7 giorni, è probabile che Bitcoin consolidi all’interno del range 76.000–81.100 $. Poiché nessuno dei principali indicatori settimanali fornisce un segnale di acquisto e il momentum di breve e medio termine resta negativo, un breakout sopra la resistenza appare improbabile, con una probabilità inferiore al 20%. Lo scenario di base è un ulteriore movimento laterale, ma se 81.100 $ venisse superato, potrebbe esserci un movimento verso la prossima resistenza. Al contrario, una rottura sotto i 76.000 $ aumenterebbe la pressione sul supporto e potrebbe innescare ulteriori ribassi.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che la performance di Bitcoin spesso segue le variazioni della forza del dollaro U.S., con un dollaro più debole che storicamente offre uno scenario più favorevole per gli asset crypto. Nell’attuale contesto, le rinnovate pressioni macroeconomiche e i deflussi dagli ETF rafforzano una prospettiva prudente, e i trader dovrebbero monitorare attentamente il supporto a 76.000 $ come possibile innesco di ulteriori rischi al ribasso.
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