-8,42% per Polkadot mentre il limite massimo di offerta e la riduzione dell’emissione alimentano la pressione al ribasso
Polkadot (DOT) è scambiato a $1,208, registrando un calo giornaliero dell’8,42%. Il prezzo si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili.
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In evidenza
- Polkadot ha imposto un limite permanente all’offerta di 2,1 miliardi di DOT e ha ridotto l’emissione annuale di token del 53,6%, restringendo significativamente l’offerta di token nel lungo termine.
- I perfezionamenti operativi alla sicurezza delle parachain e all'infrastruttura dei validatori mirano a rafforzare l'efficienza della rete nonostante la debolezza attuale del mercato.
- DOT è scambiato sotto una pressione ribassista costante al di sotto delle medie chiave, con una previsione ad alta probabilità di oscillare tra $1,15 e $1,30 nella prossima settimana.
Il limite massimo di offerta e il taglio dell’emissione ridefiniscono la tokenomics, il sentiment resta debole in un contesto di vendite
Polkadot ha completato un importante aggiornamento a livello di protocollo il 12 marzo 2026, introducendo un limite massimo permanente di offerta di 2,1 miliardi di DOT e riducendo l’emissione annuale di token del 53,6%. Questo aggiornamento modifica in modo sostanziale la tokenomics del progetto, limitando drasticamente la crescita futura dell’offerta, una mossa che potrebbe ridefinire la percezione della scarsità nel lungo termine. Tra i cambiamenti operativi secondari figurano il continuo sviluppo dell’architettura parachain con sicurezza condivisa e nuovi accordi per collator e validatori, che migliorano l’efficienza della rete, anche se il prezzo continua a subire pressioni di vendita più ampie.
Momentum tecnico debole mentre il prezzo rimane sotto le linee di resistenza
Nell’ultima sessione DOT ha aperto a $1,254, con scambi concentrati nella parte bassa della sessione tra $1,236 e $1,266, e l’ultima transazione a $1,208. DOT resta sotto la SMA-20 a $1,298, la SMA-50 a $1,271 e la SMA-200 a $1,724, mentre la resistenza immediata è definita dalla linea Ichimoku Kijun a $1,309. I segnali di Momentum sono misti: MACD e ADX sul grafico giornaliero sono neutrali, ma l’RSI è decisamente ribassista a 48,2, restando sotto la soglia dei 50. Le condizioni di ipervenduto sono confermate da Stoch RSI e CCI, mentre il Bull/Bear Power (BBP) è a 0,065, suggerendo una presenza residua di acquirenti intraday; l’Awesome Oscillator resta neutrale senza confermare ulteriori ribassi.
Si prevede un ulteriore ribasso mentre gli acquirenti faticano a difendere i supporti
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, la volatilità tipica potrebbe mantenere DOT all’interno di una fascia compresa tra $1,15 e $1,30 rispetto ai livelli attuali. Esiste una forte probabilità—superiore all’80%—di ulteriori ribassi; gli scenari di recupero sono meno probabili nel breve termine. Sarebbe necessario un movimento sostenuto sopra la resistenza a $1,31 per un’inversione rialzista, mentre una rottura sotto $1,15 potrebbe innescare vendite accelerate se non dovessero intervenire acquirenti.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Polkadot mostrava un momentum rialzista di breve periodo nonostante la resistenza rappresentata da barriere tecniche di lungo termine. Con il recente aggiornamento del protocollo che introduce un rigido limite all’offerta in un contesto di rinnovata debolezza dei prezzi, l’attenzione ora si concentra sulla capacità di DOT di mantenere il supporto sopra $1,15, poiché la perdita di questo livello potrebbe aumentare il rischio di ribasso nelle prossime sessioni.
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