OKX entra nel mercato sudcoreano tramite l’accordo con Coinone
L’exchange cripto sudcoreano Coinone ha annunciato che Korea Investment & Securities (KIS) e OKX Ventures hanno concordato di investire circa 106 milioni di dollari nella piattaforma. In cambio, gli investitori riceveranno una quota combinata del 19,6%.
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Secondo Cointelegraph, l’accordo necessita ancora dell’approvazione delle autorità di regolamentazione. Se completato, KIS e OKX Ventures diventeranno il terzo maggiore azionista di Coinone dopo il CEO Myung-Hun Cha e l’attuale investitore Com2uS Holdings.
La transazione prevede sia l’acquisto di azioni da detentori esistenti sia l’emissione di nuove azioni. Myung-Hun Cha dovrebbe rimanere il principale azionista di Coinone e mantenere il controllo gestionale della società.
Perché OKX investe in un concorrente
Per OKX, l’investimento offre l’accesso a uno dei mercati cripto più regolamentati dell’Asia. In Corea del Sud, licenze, conformità e rispetto dei requisiti normativi restano condizioni fondamentali per l’operatività delle piattaforme cripto.
L’annuncio ha confermato le voci precedenti secondo cui OKX era in trattative con KIS per acquisire circa il 20% di Coinone. Secondo i media, la mossa rientra nella strategia più ampia di OKX per entrare nel mercato cripto regolamentato della Corea del Sud. All’epoca, la società aveva rifiutato di commentare tali indiscrezioni.
OKX ha dichiarato che la partnership riflette l’attenzione dell’azienda su “infrastrutture conformi e ben regolamentate”. KIS, dal canto suo, prevede di collaborare con Coinone su offerte di security token e business legati alle stablecoin, mentre la Corea del Sud sviluppa regole per la finanza tokenizzata.
Perché Coinone è interessante
Coinone è uno dei pochi exchange cripto in Corea del Sud che opera all’interno del quadro normativo locale ed è tra i principali player del mercato, insieme a Upbit, Bithumb e Korbit. Per queste piattaforme, partnership bancarie, licenze, procedure AML e monitoraggio delle transazioni sono particolarmente rilevanti, poiché la Corea del Sud è considerata uno dei mercati cripto più regolamentati dell’Asia.
L’interesse per Coinone è legato ai cambiamenti più ampi nel mercato cripto sudcoreano. Dopo l’entrata in vigore del Virtual Asset User Protection Act nel 2024, gli exchange locali sono stati sottoposti a una supervisione più rigorosa, mentre le società finanziarie tradizionali sono diventate sempre più attive nella ricerca di punti di accesso al settore degli asset digitali. Di conseguenza, piattaforme autorizzate come Coinone stanno diventando non solo exchange cripto, ma infrastrutture attraverso cui banche, broker e società di investimento possono accedere a un mercato regolamentato.
Ricordiamo che alcuni anni fa, le autorità sudcoreane hanno intensificato la repressione contro gli exchange cripto non autorizzati.
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