L’impennata di HYPE porta Hyperliquid sotto i riflettori del mondo crypto
Hyperliquid è diventata una delle protagoniste del mercato crypto dopo che il suo token nativo HYPE ha superato brevemente i 73 dollari, prolungando un rally che l’ha distinta dalla debolezza di molti altri token principali. Il movimento riflette la crescente domanda di perpetual futures, l’aumento della generazione di commissioni e la nuova attenzione sui mercati HIP-3 legati ad azioni, materie prime e asset pre-IPO.
In evidenza
- HYPE ha superato brevemente i 73 dollari e ha scambiato a 73,42 dollari il 1° giugno.
- Hyperliquid ha superato Aave e Polymarket nella generazione di commissioni giornaliere.
- HIP-3 è diventato il principale motore di crescita, trainato da SpaceX, S&P 500 e contratti sul petrolio.
- Il posizionamento sui derivati resta rischioso, con le posizioni short che rappresentano il 56% dell’open interest.
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Il rally di HYPE sfida un mercato crypto misto
HYPE ha toccato i 73,42 dollari il 1° giugno dopo aver guadagnato oltre il 122% in tre mesi, secondo i dati citati da Cryptopolitan. Il rally ha sollevato dubbi sul fatto che il token si stia sganciando dal sentiment generale del mercato crypto, mentre i trader spostano l’attenzione da Ethereum e Solana verso chain con applicazioni attive nella generazione di commissioni.
Hyperliquid è salita anche nelle classifiche di revenue dei protocolli, superando Aave e Polymarket nella generazione di commissioni giornaliere e posizionandosi dietro Pump.fun, secondo i dati di DeFi Llama citati nel report. La liquidità totale della piattaforma si attestava intorno ai 5,64 miliardi di dollari, vicino ai livelli di ottobre 2025, mentre l’open interest restava sotto i 10 miliardi, in calo rispetto ai più di 14 miliardi di ottobre.
HIP-3 attira i trader su nuovi mercati
Un importante motore dell’attività è HIP-3, che supporta mercati di perpetual futures oltre i classici asset crypto. I contratti pre-IPO di SpaceX hanno iniziato a essere scambiati il 18 maggio e hanno superato i 60 milioni di dollari di open interest, mentre HIP-3 rappresentava circa il 40% del volume totale di Hyperliquid, secondo Cryptopolitan.
La piattaforma ha registrato anche domanda per i contratti su S&P 500, Brent e WTI. Il trading sull’S&P 500 ha superato i 500 milioni di dollari di open interest, mentre i futures su Brent e WTI hanno registrato i volumi giornalieri più alti su HIP-3. Il contratto legato a SpaceX è stato scambiato intorno ai 204 dollari il 1° giugno, aggiungendo una componente speculativa azionaria al business dei derivati di Hyperliquid.
La leva trasforma il rally in un test di mercato
Il breakout di HYPE è stato amplificato dall’attività sui derivati. L’open interest sul token ha raggiunto il record di 2,66 miliardi di dollari, mentre oltre 20 milioni di dollari in posizioni short sono stati liquidati durante il rally. Un trader noto, @loracle, ha visto svanire 42 milioni di dollari di profitti non realizzati su una posizione short, dimostrando quanto rapidamente il mercato possa muoversi contro le posizioni affollate.
La domanda centrale è se la crescita di Hyperliquid sia sostenibile o se HYPE stia beneficiando di uno short squeeze e di un ciclo di attenzione temporaneo. I suoi 66.000 utenti attivi giornalieri, la crescente notorietà e l’espansione dei mercati futures non crypto suggeriscono un’adozione più ampia, ma i livelli di liquidazione tra circa 66 e 76 dollari indicano che la volatilità resta elevata.
Abbiamo anche riportato che Hyperliquid entra nei prediction markets mentre HYPE scende.
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