Ethereum scende mentre il numero di detentori di token aumenta nonostante il calo degli utenti attivi: analisi settimanale

Ethereum scende mentre il numero di detentori di token aumenta nonostante il calo degli utenti attivi: analisi settimanale
Ethereum scende del 10,22% questa settimana

Ethereum (ETH) ha chiuso la settimana al fondo del suo recente intervallo di sette giorni, scendendo di $213,43 (10,22%) e terminando vicino a $1.880. L’asset rimane nettamente al di sotto della sua MA-20 settimanale a $2.146,01, della MA-50 a $3.045,91 e della MA-200 a $2.472,18, evidenziando un momentum ribassista radicato sia nel medio che nel lungo termine.

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ETH previsione del prezzo
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Prezzo attuale: $ 1764.07 -70.1 3.82%
Dati in tempo reale 22:41
Intervallo giornaliero 1721.5 Arrow from to Icon 1819.94
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In evidenza

  • Ethereum continua a essere scambiato ben al di sotto delle principali medie mobili, segnalando un momentum ribassista sostenuto sia nel medio che nel lungo termine.
  • Gli indicatori di Momentum e di tendenza confermano una pressione di vendita dominante, senza segnali di un'inversione rialzista in sviluppo.
  • L'intervallo di prezzo previsto per la prossima settimana è compreso tra $1.840 e $1.975, con un rischio maggiore di ulteriori ribassi in caso di rottura del supporto a $1.840.

I deflussi dagli ETF si intensificano mentre l’incertezza normativa e la domanda di staking influenzano il sentiment

I principali ETF spot su U.S. Ethereum hanno registrato la più lunga serie di deflussi netti, mentre l’incertezza normativa persiste, in particolare riguardo all’approvazione da parte della SEC delle funzionalità di staking. Gli ETH in staking hanno raggiunto il record di 39,69 milioni, riflettendo una maggiore attenzione degli investitori al rendimento anche in condizioni difficili. I dati on-chain mostrano che il numero di detentori di token è in aumento, sostenuto dalla continua adozione aziendale e DeFi nonostante il calo degli utenti attivi.

Ethereum asset chart
Ethereum dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

Momentum ribassista confermato con indicatori che segnalano una pressione di vendita prolungata questa settimana

Sul grafico settimanale, ETH rimane ben al di sotto di tutte le principali medie mobili (MA-20, MA-50, MA-200), sottolineando una forte pressione di vendita e l’assenza di segnali di inversione rialzista. L’Ichimoku Kijun è ben al di sopra dei prezzi attuali e la MA-20 ora funge da resistenza dinamica più vicina. Gli indicatori di Momentum restano negativi, con il MACD settimanale su un forte segnale di vendita, ADX a 17,88 che indica una debole forza del trend e RSI a 34,53 che segnala una pressione di vendita persistente. Lo Stochastic RSI è neutrale, mentre il CCI conferma una condizione di ipervenduto. La volatilità questa settimana è stata elevata all’11,29%. Il supporto chiave si trova a $1.840, con resistenze a $1.975 e $2.146,01.

Probabile consolidamento laterale mentre il rischio di breakout al rialzo appare limitato nella prossima settimana

Nei prossimi sette giorni, si prevede che ETH venga scambiato tra $1.840 e $1.975, riflettendo la volatilità media settimanale. Il grafico favorisce un consolidamento laterale con una leggera inclinazione ribassista, poiché nessun indicatore settimanale suggerisce un’inversione imminente. Se il prezzo supera $1.975, potrebbe verificarsi un recupero limitato, ma la probabilità di un breakout rialzista è bassa. In caso di discesa sotto $1.840, potrebbero seguire ulteriori cali verso il minimo annuale.

Anton Kharitonov, esperto presso Traders Union, osserva che Ethereum è rimasto sotto forte pressione questa settimana, chiudendo nella parte bassa del suo range dopo un calo del 10,22%. Sottolinea che ETH viene scambiato ben al di sotto di tutte le principali medie mobili, segnalando un persistente slancio ribassista. Il record di ETH in staking e i continui deflussi dagli ETF riflettono un sentimento di cautela tra gli investitori, in un contesto di persistente incertezza normativa. I principali indicatori tecnici come MACD e RSI non mostrano segnali di inversione e la volatilità rimane elevata. Kharitonov ritiene probabile una fase di consolidamento tra 1.840 e 1.975 dollari, con un ulteriore calo possibile in caso di rottura del supporto. "Finché il prezzo rimane sotto i 1.975 dollari e i deflussi dagli ETF persistono, vedo poche ragioni per aspettarsi una ripresa questa settimana."

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Ethereum stava subendo una persistente pressione ribassista guidata dai deflussi dagli ETF e da segnali tecnici deboli. Gli ultimi dati rafforzano questa prospettiva, poiché il momentum ribassista radicato e la continua incertezza normativa sugli ETF mantengono l’asset vulnerabile, con i trader invitati a monitorare $1.975 come livello chiave per eventuali cambiamenti nel trend di breve termine.

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