Previsione del prezzo di Chainlink: il supporto a 7,60$ sarà il prossimo? LINK scende del 7,36%
Chainlink (LINK) è scambiato a $7,87, in calo del 7,36% nella giornata. L’asset si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili, riflettendo una continuazione del recente slancio ribassista.
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In evidenza
- Il CCIP di Chainlink è stato riconosciuto da Citi come uno standard chiave di interoperabilità, rafforzando la sua posizione nei mercati della tokenizzazione istituzionale.
- Pleasing Market ha trasferito 90 milioni di dollari su Chainlink dopo un grave exploit, preferendo l'infrastruttura sicura per impostazione predefinita di Chainlink e rafforzando la fiducia istituzionale.
- LINK scambia al di sotto delle principali medie mobili con una forte pressione ribassista; i segnali tecnici indicano una netta dominanza dei venditori e un range atteso tra $7,60 e $8,14.
L’adozione istituzionale e i flussi di migrazione rafforzano la posizione tecnica di Chainlink
Il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink è stato evidenziato nell’ultimo rapporto Tokenization 2030 di Citi come standard per l’interoperabilità nei mercati istituzionali di asset tokenizzati, rafforzando la reputazione tecnica di Chainlink all’interno dell’ecosistema aziendale. Inoltre, Pleasing Market ha completato una migrazione di $90 milioni di valore totale bloccato da LayerZero all’infrastruttura di Chainlink dopo un grave exploit, con Crypto Briefing che ha riportato la decisione a favore dell’architettura secure-by-default di Chainlink. Chainlink ha anche lanciato il suo Data Standard su AWS Marketplace, consentendo l’accesso diretto all’infrastruttura blockchain per i clienti di Amazon Web Services, mentre i recenti cali delle riserve sugli exchange e il passaggio dei tassi di finanziamento ponderati per l’open interest in territorio positivo potrebbero suggerire i primi segnali di accumulazione secondo AMBCrypto, anche se l’azione dei prezzi è rimasta sotto una più ampia pressione di vendita.
La pressione di resistenza persiste mentre i segnali di momentum rafforzano il bias di vendita
Sul grafico H1, LINK scambia al di sotto della MA-20 a $8,26 e della MA-50 a $8,45, con la MA-200 di lungo termine posizionata significativamente più in alto a $10,61. L’Ichimoku Kijun è fissato a $8,21, segnando una resistenza immediata, mentre l’azione dei prezzi della sessione rimane vicino all’estremità inferiore dell’intervallo. Gli indicatori di Momentum segnalano debolezza: sia MACD che ADX mostrano un bias di vendita, RSI conferma una condizione di vendita e CCI evidenzia un territorio di ipervenduto. Stoch RSI è Neutrale, BBP indica una marcata dominanza dei venditori nei flussi intraday e l’AO rimane Neutrale in un contesto di elevata volatilità e gap negativo di sessione.
Ulteriori ribassi probabili mentre le prospettive di breakout restano contenute
Nel breve termine, è probabile che LINK venga scambiato all’interno di una banda di volatilità compresa tra $7,60 e $8,14 nelle prossime sessioni. La probabilità di un breakout al rialzo è attualmente molto bassa, mentre ulteriori ribassi sono considerati altamente probabili. Un breakout sopra $8,21 sarebbe necessario per segnalare un’inversione, mentre una rottura al di sotto del supporto potrebbe aprire la strada verso l’area dei $7,60.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che Chainlink stava lottando con un persistente slancio ribassista nonostante la notevole adozione istituzionale e le integrazioni tecniche. Gli ultimi segnali tecnici e on-chain rafforzano questa posizione cauta, con i trader invitati a monitorare una rottura sostenuta sotto i $7,60 come prossimo rischio chiave nei prossimi giorni.
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