Il Bitcoin continua il suo trend ribassista e, all'inizio di giugno, è sceso ai livelli minimi da febbraio. Durante la prima settimana del mese, i prezzi sono calati di circa il 15%, con il mercato sotto pressione a causa di prese di profitto su larga scala e del deterioramento del sentiment degli investitori.
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Ulteriore pressione al ribasso è derivata dall'aumento della volatilità in seguito a una serie di liquidazioni nel mercato dei derivati, nonché dalla crescente cautela tra i partecipanti istituzionali.
I deflussi dagli ETF toccano livelli record
Un fattore chiave dell'attuale calo è il persistente deflusso di capitali dagli ETF Bitcoin spot statunitensi. Dati recenti mostrano che gli investitori continuano a ritirare fondi dai prodotti di investimento legati alle cripto, indebolendo significativamente la domanda del mercato. Gli analisti indicano anche una riallocazione dei capitali verso il settore dell'intelligenza artificiale in rapida crescita e verso le azioni tradizionali, che hanno recentemente mostrato performance più solide.
La domanda istituzionale si indebolisce, ma non c'è ancora panico
Nonostante l'azione negativa dei prezzi, i dati on-chain non indicano una capitolazione di massa tra i detentori a lungo termine. I grandi investitori stanno riducendo l'attività, ma finora non ci sono chiari segni di vendite dettate dal panico. Il mercato sembra attraversare una fase di raffreddamento dopo un prolungato periodo di crescita, mentre gli indicatori fondamentali della rete rimangono relativamente stabili.
Prospettive a breve termine
La situazione per il Bitcoin e i suoi detentori rimane per ora difficile. La perdita del supporto intorno al livello di $63.000 indica un aumento del rischio di ulteriori ribassi, con un potenziale test della soglia psicologicamente importante di $60.000. Un ulteriore segnale a sostegno delle prospettive ribassiste è la formazione di una serie di massimi decrescenti, il che indica che la pressione di vendita rimane saldamente in atto.
Nel breve termine, l'area dei $63.000 resta il livello chiave da monitorare. Se i compratori non riusciranno a difendere questo supporto, il momentum ribassista potrebbe accelerare, aprendo la porta a una correzione più profonda.
Tuttavia, se il Bitcoin riuscirà a recuperare e mantenersi sopra i $63.000, il sentiment del mercato potrebbe migliorare. In tale scenario, la criptovaluta potrebbe puntare a un recupero verso i livelli di $64.500 e $65.500, come scritto in Bitcoin remains under pressure as market awaits new source of demand. Per ora, il quadro tecnico rimane inclinato verso il basso e la prossima mossa del mercato dipenderà in gran parte dalla tenuta degli attuali livelli di supporto.
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