Il prezzo di Jupiter balza mentre aumenta la pressione d’acquisto sul token
Jupiter (JUP) è attualmente scambiato a $0,1616, registrando un guadagno intraday del 10,08% e posizionandosi al di sotto delle sue principali medie mobili a 20 giorni ($0,1825), 50 giorni ($0,1939) e 200 giorni ($0,1879). Momentum rimane sotto pressione su orizzonti temporali brevi, medi e lunghi.
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In evidenza
- I più recenti sblocchi di token hanno aumentato la pressione di vendita su Jupiter, contribuendo a una diminuzione della liquidità e a un volume di scambi inferiore.
- L'attività di trading è scesa al di sotto della media dei 30 giorni, riflettendo una partecipazione e un sentiment più deboli sull'asset.
- JUP/USD rimane sotto il controllo costante dei venditori, scambiando al di sotto dei livelli chiave con una probabile fase di consolidamento tra $0,15 e $0,17; i segnali tecnici indicano una debolezza del momentum e una bassa probabilità di un rimbalzo a breve termine.
La pressione di vendita si intensifica con lo sblocco dei token e il calo della liquidità
Gli ultimi sviluppi on-chain per Jupiter includono un aumento della pressione di vendita dovuto ai recenti sblocchi di token e a una diminuzione della liquidità. Il volume degli scambi è sceso al di sotto della media a 30 giorni. Questi fattori stanno contribuendo all’attività attuale dell’asset.
Segnali di momentum in ipervenduto mentre il prezzo si avvicina ai massimi di seduta in un contesto di debolezza
JUP/USD è scambiato al di sotto dei livelli chiave, con il prezzo a $0,1616 sotto le medie mobili a 20 giorni ($0,1825), 50 giorni ($0,1939) e 200 giorni ($0,1879), segnalando una pressione dei venditori sostenuta su tutti gli orizzonti temporali. La resistenza dinamica più vicina è il livello Ichimoku Kijun a $0,1841, con un piccolo supporto di moving average vicino a $0,1542. Le letture del Momentum sono contrastanti: MACD e Average Directional Index (ADX) indicano entrambi un momentum direzionale debole, con MACD su segnale di vendita e ADX su valori bassi. Il Relative Strength Index (RSI) si trova in territorio di ipervenduto, con un valore di 34,2, mentre il Commodity Channel Index (CCI) è anch’esso in ipervenduto a -134,2 e Stochastic RSI è profondamente in ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, indicando che i venditori dominano il momentum intraday, con l’indicatore ancora su segnale di vendita. La sessione giornaliera si è aperta con un piccolo gap rialzista di $0,0005. Il prezzo è attualmente vicino al massimo dell’intervallo odierno, dopo essere salito del 10,08% dall’apertura. La volatilità intraday è al 9,57%, riflettendo un tono deciso verso i massimi di seduta. Si riscontrano divergenze poiché l’azione rialzista intraday contrasta con segnali di momentum deboli su base giornaliera e settimanale.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Jupiter era entrato in una configurazione tecnica rialzista, con momentum e volatilità che in precedenza favorivano gli acquirenti. Le ultime dinamiche mostrano un netto spostamento verso una pressione di vendita sostenuta e condizioni di ipervenduto, evidenziando la necessità per i trader di monitorare se una chiusura sopra $0,17 possa rilanciare il momentum rialzista o se sia più probabile un ulteriore calo sotto $0,15.
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