Cosa ha scatenato l’ultimo rialzo del prezzo di Ethereum
Ethereum (ETH) è scambiato a $1.839,25, in aumento del 10,43% nella giornata. The asset si mantiene sopra la media mobile a 20 giorni ($1.807,18), ma resta sotto sia la media mobile a 50 giorni ($2.070,02) sia quella a 200 giorni ($2.408,96), riflettendo un rimbalzo di breve termine all’interno di una struttura ribassista di medio-lungo periodo.
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In evidenza
- Gli ETF spot su Ethereum hanno registrato cinque settimane consecutive di deflussi netti nonostante abbiano mantenuto 9,16 miliardi di dollari, pari al 4,56% del valore di mercato.
- I recenti aggiornamenti di Ethereum, inclusi Dencun, avvengono in un contesto di calo dell’attività sugli asset del mondo reale, delle transazioni NFT e dei livelli delle commissioni di rete.
- ETH/USD si trova in un rimbalzo a breve termine ma rimane al di sotto delle principali medie mobili di lungo periodo, con un'alta probabilità di consolidamento tra $1.630 e $1.980 nella prossima settimana.
Deflussi dagli ETF persistono mentre l’attività su asset reali e NFT cala
Gli ETF spot su Ethereum, lanciati nel 2024, hanno registrato cinque settimane consecutive di deflussi netti, con il Grayscale Ethereum Trust ETHE che segna il maggior flusso negativo. Nonostante i prelievi in corso, questi ETF mantengono $9,16 miliardi di patrimonio netto totale, pari al 4,56% del valore di mercato di Ethereum. Tra gli sviluppi recenti per Ethereum figurano aggiornamenti del protocollo come Dencun, mentre l’attività su asset reali e i volumi di transazione NFT sono in calo insieme a commissioni di rete più basse.
Elevata volatilità intraday tra momentum misto e segnali di ipercomprato
ETH/USD è scambiato sopra la media mobile a 20 giorni ($1.807,18), ma resta sotto sia la media mobile a 50 giorni ($2.070,02) sia quella a 200 giorni ($2.408,96), indicando un recupero di breve termine all’interno di una struttura ribassista di medio-lungo periodo. Con il prezzo sopra l’Ichimoku Kijun ($1.831,59), la resistenza più vicina si sposta sulla media mobile a 50 giorni, mentre il Kijun ora funge da primo supporto dinamico. I segnali di Momentum sono misti: la Moving Average Convergence Divergence (MACD) sul grafico giornaliero mostra una forte pressione ribassista, mentre l’Average Directional Index (ADX) è elevato ma indica anch’esso una tendenza alla vendita. L’Indice di Forza Relativa (RSI) segna 37,75, suggerendo un momentum debole, e lo Stochastic RSI è in ipercomprato a 100, evidenziando un possibile esaurimento. Il Commodity Channel Index (CCI) è neutrale vicino a -44, e il Bull/Bear Power (BBP) indica che i venditori dominano l’intraday, mostrando anche un segnale di ipervenduto. Nonostante ciò, la coppia è balzata con un gap rialzista di circa $61 in apertura, salendo di $173,69 o 10,43% finora, con il prezzo vicino ai massimi della giornata e una volatilità intraday elevata all’8,15%. L’azione intraday mostra una forza notevole verso i massimi di sessione, ma il momentum e la divergenza degli oscillatori suggeriscono una possibile fase di consolidamento o ritracciamento a breve termine.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che la narrazione di Ethereum come asset di valore decentralizzato è stata sempre più messa in discussione dal dominio delle stablecoin e da concorrenti più centralizzati che catturano l’attività degli utenti. L’attuale assetto tecnico e i persistenti deflussi dagli ETF rafforzano queste preoccupazioni strutturali, con i trader invitati a monitorare il livello di supporto a $1.630 come soglia cruciale che, se violata, potrebbe segnalare ulteriori rischi al ribasso.
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