Previsione del prezzo di Bitcoin: il range $62.020–$64.315 reggerà? BTC scende dell’1,35%
Bitcoin (BTC) è scambiato a $63.382, registrando un calo giornaliero dell’1,35%. L'asset si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili.
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In evidenza
- Gli ETF su Bitcoin hanno registrato deflussi per 226,8 milioni di dollari nella settimana conclusasi il 19 giugno, trainati da significativi riscatti nell’IBIT di BlackRock.
- Nonostante un aumento delle transazioni sulla rete Bitcoin, la maggior parte dell’attività deriva dall’uso di protocolli a basso valore piuttosto che da una reale domanda economica.
- BTC/USD scambia al di sotto delle principali medie mobili, mostrando un momentum ribassista prevalente con un range di negoziazione previsto tra $62.020 e $64.315 e un elevato rischio di ribasso.
I deflussi dagli ETF e la debole domanda di rete alimentano la pressione di vendita
Gli Exchange Traded Funds (ETF) focalizzati su Bitcoin hanno registrato deflussi per 226,8 milioni di dollari nella settimana conclusasi il 19 giugno, con il iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock in testa ai riscatti netti, secondo News Bitcoin e Bitcoinworld Co. Questi riscatti istituzionali hanno ridotto la capitalizzazione disponibile nei veicoli bitcoin più liquidi, contribuendo a una più ampia pressione di vendita. L’attività della rete di Bitcoin ha raggiunto il massimo conteggio giornaliero di transazioni dell’anno, ma i dati di CryptoQuant citati da Bitcoinmagazine mostrano che l’aumento è dovuto principalmente ad attività di protocollo di basso valore piuttosto che a una crescente domanda economica, offrendo solo un debole supporto alla stabilizzazione del prezzo sottostante.
Persistono barriere tecniche mentre la pressione dei venditori domina l’intraday
Sul grafico orario, BTC scambia sotto la MA-20 ($64.438) e la MA-50 ($64.252), con il prezzo giornaliero ben al di sotto della MA-200 ($76.623). La linea Ichimoku Kijun a $64.713 rappresenta la resistenza immediata. Gli indicatori di Momentum continuano a segnalare cautela, con il MACD ancora su Sell e l’ADX su Neutral, indicando un contesto da assenza di trend a debole. L’RSI si attesta a 40,59 ed è accompagnato da segnali di ipervenduto da parte di Stoch RSI, CCI e BBP, rivelando una predominanza dei venditori nell’intraday, mentre l’Awesome Oscillator resta su Neutral.
Rischio ribassista elevato e probabilità di recupero limitate
BTC/USD dovrebbe consolidarsi tra $62.020 e $64.315 nei prossimi 2–3 giorni di trading, in base all’attuale banda di volatilità. La probabilità di una rottura al rialzo resta molto bassa, mentre il rischio di ribasso è elevato, suggerendo un recupero a breve termine poco probabile. Se il prezzo supera la resistenza, è possibile un rapido rimbalzo; una discesa sotto il supporto intensificherebbe l’attività di vendita.
In precedenza è stato riportato che il cambiamento di sentiment verso le strategie aziendali Bitcoin, esemplificato dalla recente rimozione dall’indice di Metaplanet, ha evidenziato la volatilità insita nei mercati degli asset digitali. L’attuale aumento dei deflussi istituzionali e la domanda on-chain contenuta rafforzano la cautela esistente, rendendo fondamentale per i trader monitorare la zona di supporto a $62.020 per segnali di rinnovata pressione ribassista.
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