LINK affronta ulteriori ribassi mentre gli indicatori tecnici segnalano condizioni di ipervenduto: rapporto settimanale
Chainlink (LINK) attualmente quota a 7,51$, in calo di 0,53$ (-6,55%) nell’ultima settimana. Il prezzo resta ben al di sotto della sua MA-20 settimanale a 8,83$, MA-50 a 13,81$ e MA-200 a 12,53$, evidenziando un persistente momentum ribassista e una pressione sostenuta sotto le principali medie mobili.
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In evidenza
- LINK è sotto costante pressione ribassista, scambia sotto le principali medie mobili e non mostra segnali di inversione.
- Gli indicatori di momentum e trend restano negativi, con oscillatori in ipervenduto e una forte dominanza dei venditori confermata.
- Si prevede un consolidamento del prezzo tra 7,18$ e 7,85$, con alta probabilità di prosecuzione del ribasso in caso di rottura del supporto.
L’ottimismo sull’interoperabilità cresce mentre Project Pangea attira giganti bancari
Chainlink ha annunciato Project Pangea, collaborando con oltre 47 consorzi bancari di Europa e Corea del Sud che gestiscono complessivamente più di 10 trilioni di dollari in asset. L’iniziativa punta a facilitare il regolamento atomico quasi istantaneo delle transazioni FX euro-won sudcoreano tramite stablecoin regolamentate e tecnologia oracle decentralizzata. Il progetto integra il protocollo di interoperabilità di Chainlink e strumenti di regolamento FX on-chain per collegare l’infrastruttura bancaria tradizionale alla blockchain.
I segnali ribassisti persistono mentre le letture di ipervenduto non innescano inversioni
Sul grafico settimanale, LINK si trova nella parte bassa del range e resta ben sotto le principali medie mobili settimanali (MA-20 a 8,83$, MA-50 a 13,81$, MA-200 a 12,53$), indicando una pressione ribassista persistente. Gli indicatori di momentum sono negativi: sia il MACD che l’ADX settimanali danno segnali di "Vendita", e l’Awesome Oscillator conferma il trend ribassista. L’RSI settimanale è a 34,58, mentre sia lo Stochastic RSI che il CCI segnalano condizioni di ipervenduto, senza però mostrare segnali di inversione. Anche il Bull/Bear Power resta fortemente negativo. La volatilità settimanale è elevata al 14,47%.
Scenario laterale probabile: i rischi di ribasso superano le prospettive rialziste per la prossima settimana
Per i prossimi 7 giorni, lo scenario di base prevede una fase di consolidamento di LINK tra 7,18$ e 7,85$, in linea con le recenti tendenze e volatilità settimanali. In assenza di segnali di acquisto dagli indicatori di momentum e oscillatori principali, sono più probabili ulteriori ribassi o una fase laterale, con meno del 20% di probabilità di un movimento rialzista. Un rimbalzo potrebbe portare il prezzo a testare la resistenza a 7,85$, mentre una discesa sotto 7,18$ esporrebbe LINK a ulteriori perdite e a nuovi minimi annuali.
In precedenza è stato riportato che Chainlink ha stretto una partnership con importanti consorzi bancari in Europa e Corea del Sud per lanciare Project Pangea, con l’obiettivo di modernizzare i pagamenti transfrontalieri tramite blockchain e stablecoin. Con LINK che ora mostra un forte momentum ribassista e una volatilità vicina ai minimi annuali, i trader dovrebbero monitorare un possibile break sotto 7,18$, che potrebbe innescare ulteriori ribassi e fissare nuovi minimi annuali.
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