Cosa ha scatenato l’ultimo rally di prezzo di Injective
Injective (INJ) è balzato del 10,05% grazie a una maggiore domanda da parte degli investitori, alimentata dal miglioramento della liquidità dell’ecosistema dopo l’integrazione di USDC nativo e CCTP, insieme all’accelerazione dello staking dei token e alle misure di riduzione dell’offerta. L’entità del rimbalzo appare limitata, poiché INJ resta sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni, con la struttura tecnica prevalente che indica una persistente pressione ribassista di medio termine.
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In evidenza
- La capitalizzazione di mercato di Injective è più che raddoppiata in tre mesi dopo l’integrazione di USDC, aumentando la liquidità e i flussi di capitale.
- Lo staking di oltre 56,6 milioni di INJ, insieme a burn e buyback dei token, ha ridotto significativamente l’offerta circolante e totale.
- L’analisi tecnica mostra un momentum ribassista prevalente, con il prezzo che probabilmente consoliderà tra $3,54 e $5,14 salvo una rottura dei livelli chiave.
Impennata della capitalizzazione e riduzione dell’offerta mentre le iniziative di liquidità prendono piede
Injective ha visto la sua capitalizzazione di mercato più che raddoppiare negli ultimi tre mesi grazie all’integrazione di USDC nativo e CCTP, aumentando la liquidità e facilitando i flussi di capitale nell’ecosistema. Oltre 56,6 milioni di token INJ sono ora in staking, riducendo l’offerta circolante. La rete ha implementato aste di burn e buyback con le commissioni dell’ecosistema, riducendo ulteriormente l’offerta totale di token. Le iniziative di sviluppo sono proseguite con aggiornamenti di rete continui per migliorare l’utilità e l’accesso degli sviluppatori.
La pressione tecnica di breve termine persiste mentre il supporto di lungo periodo regge
INJ/USD attualmente scambia sotto sia la media mobile a 20 giorni ($5,13) sia quella a 50 giorni ($5,23), indicando pressione ribassista di breve e medio termine, ma resta sopra la media a 200 giorni ($4,16), suggerendo un supporto di lungo periodo ancora presente. La resistenza più vicina si trova al massimo di breve termine di $4,59, con supporto al minimo di breve termine di $4,21. Livelli superiori più distanti come l’Ichimoku Kijun ($5,72) confermano un trend ribassista prevalente nel medio periodo.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il trend rialzista di Injective era sostenuto da upgrade dell’ecosistema e da una stretta dell’offerta di token che supportava la spinta dei prezzi verso l’alto. L’attuale assetto tecnico ora segnala un passaggio verso una pressione ribassista di medio termine, rendendo il livello di supporto a $4,21 cruciale da monitorare per eventuali accelerazioni al ribasso.
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