Previsione prezzo Ethereum: resistenza a $1698 in vista? ETH guadagna l’1,50%
Ethereum (ETH) è scambiato a $1579, in rialzo dell’1,5% nell’ultima sessione. Il prezzo si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili sia sul timeframe a quattro ore che su quello giornaliero.
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In evidenza
- Gli ETF spot su Ethereum negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti per 12,85 milioni di dollari in sette giorni, segnalando una pressione di vendita persistente.
- L’inflazione statunitense elevata al 4,2% a maggio 2026 aumenta le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi, riducendo l’appetito per asset rischiosi come ETH.
- ETH/USD scambia sotto le principali medie mobili con momentum ribassista, proiettando un range probabile di $1421–$1698 e una probabilità di ribasso del 74% nel breve termine.
Domanda attenuata: deflussi dagli ETF e inflazione pesano sul sentiment
Ethereum ha subito una pressione di vendita significativa a causa dei continui deflussi netti dagli ETF spot Ethereum negli Stati Uniti, con 12.848 milioni di dollari ritirati negli ultimi sette giorni, secondo i dati SoSoValue citati da WEEX Crypto News. Questo ritiro costante segnala una minore partecipazione istituzionale e retail nei prodotti regolamentati ETH, riducendo meccanicamente la domanda e pesando sul sentiment generale. Ulteriore pressione ribassista deriva dall’inflazione statunitense elevata, che ha raggiunto il 4,2% a maggio 2026 secondo il Dipartimento del Commercio e come evidenziato da Dailycoin, aumentando le aspettative di ulteriori strette monetarie e riducendo l’appetito per asset rischiosi.
Momentum ribassista dominante: ETH resta sotto le barriere tecniche
Dal punto di vista tecnico, ETH/USD continua a scambiare sotto le medie mobili a 20 periodi ($1605) e 50 periodi ($1672) sul grafico a quattro ore, così come sotto la media mobile a 200 periodi giornaliera ($2328). L’Ichimoku Kijun si trova a $1626 e funge da resistenza immediata. Gli indicatori mostrano momentum debole: il MACD (Moving Average Convergence Divergence) resta su Forte Vendita, l’ADX (Average Directional Index) segnala Vendita, l’RSI (Relative Strength Index) è a 41,58 (Vendita), Stochastic RSI e Commodity Channel Index (CCI) suggeriscono rispettivamente Vendita e Neutrale, mentre Bull/Bear Power indica condizioni di ipervenduto. L’Awesome Oscillator è Neutrale e non rafforza la pressione attuale. Questi segnali evidenziano la predominanza dei venditori, anche se la volatilità è bassa e il prezzo resta a metà range.
Scenario laterale: rischio ribasso superiore alle probabilità di rimbalzo
Guardando avanti, si prevede che ETH/USD scambi in un range tra $1421 e $1698 nel breve termine. La probabilità di ribasso è al 74%, mentre quella di un movimento rialzista sostenuto è solo al 26%. Lo scenario di base favorisce un’azione relativamente stabile all’interno della banda di volatilità attuale. Un superamento della resistenza immediata potrebbe aprire spazio a ulteriori rialzi, mentre una rottura sotto il livello di supporto aumenterebbe il rischio di ribasso.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che il mercato crypto più ampio resta sotto pressione a causa di deflussi persistenti dai fondi e preoccupazioni su inflazione e politica monetaria negli Stati Uniti. Le rinnovate vendite negli ETF spot Ethereum, unite a indicatori di momentum deboli, sottolineano un approccio cauto, rendendo cruciale per i trader monitorare qualsiasi movimento deciso fuori dal range $1421–$1698 per segnali di continuazione o inversione del trend.
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