Previsione prezzo Ethereum: focus sul supporto a $1506 mentre ETH resta stabile
Ethereum (ETH) è scambiato a $1566, con un lieve calo nella giornata. L’asset rimane sotto le sue principali medie mobili, evidenziando una pressione di vendita persistente sia nel breve che nel lungo termine.
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In evidenza
- La domanda istituzionale per Ethereum si è indebolita mentre gli ETF spot USA hanno registrato deflussi netti per 12,85 milioni di dollari, guidati dall’ETHA di BlackRock.
- La pressione di vendita è aumentata con la liquidazione di grandi quantità di ETH da wallet dormienti e l’annuncio di tagli significativi al budget e al personale da parte della Ethereum Foundation.
- Il momentum ribassista prosegue, con ETH che consolida sotto le principali resistenze e alta probabilità di movimento verso $1506–$1626 nel breve termine.
Deflussi dagli ETF e tagli al personale aumentano l’offerta mentre il sentiment istituzionale si indebolisce
La domanda istituzionale per Ethereum si è indebolita, con deflussi netti dagli ETF spot su Ethereum negli Stati Uniti pari a 12,85 milioni di dollari il 26 giugno, quasi interamente attribuibili all’ETF ETHA di BlackRock, secondo Dimsumdaily e Weex. Contemporaneamente, quattro wallet Ethereum inattivi da lungo tempo hanno liquidato decine di migliaia di ETH vicino ai livelli attuali, aumentando l’offerta proprio mentre la domanda degli ETF veniva meno, come riportato da Lookonchain e Cryptoslate. La Ethereum Foundation ha inoltre annunciato una riduzione del personale del 20% e un taglio del budget del 40%, introducendo incertezza sui tempi di sviluppo della rete e sulla capacità strategica, come dichiarato da Cryptonews.
Dominanza dei venditori tra rischio ribassista persistente e segnali di ipervenduto
Dal punto di vista tecnico, ETH scambia ben al di sotto dei principali livelli orari come la MA-20 a $1583, la MA-50 a $1576, e resta sotto la MA-200 giornaliera a $2320, con la linea Kijun dell’Ichimoku a $1586 che funge da resistenza immediata. Il MACD (Moving Average Convergence Divergence) e l’Awesome Oscillator segnalano entrambi un momentum ribassista, mentre l’ADX (Average Directional Index) è neutrale. L’RSI (Relative Strength Index) si attesta a 40,77 ed è considerato in territorio di vendita, mentre sia lo Stochastic RSI che il Commodity Channel Index (CCI) risultano in ipervenduto, indicando un rischio ribassista persistente anche se la volatilità di breve periodo resta debole. L’indicatore Bull/Bear Power conferma la dominanza dei venditori, mentre il prezzo si mantiene vicino ai minimi di sessione con un bias ribassista ancora irrisolto.
Rischio ribassista elevato mentre la resistenza limita le probabilità di inversione rialzista
Nel breve termine, si prevede che ETH consolidi all’interno di una fascia di volatilità compresa tra $1506 e $1626 nei prossimi due o tre giorni di trading. La probabilità di un movimento sostenuto al rialzo resta molto bassa, mentre il rischio di ulteriori ribassi è elevato. Per uno scenario di inversione rialzista sarebbe necessario un superamento deciso della resistenza a $1586, mentre una rottura decisa del supporto a $1506 aprirebbe probabilmente la strada a ulteriori cali.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Ethereum restava sotto pressione a causa dei continui deflussi istituzionali e di un momentum ribassista persistente. L’analisi attuale rafforza questa visione con nuove evidenze di domanda ETF indebolita, aumento dell’offerta da wallet dormienti e tagli organizzativi, rendendo il rischio ribassista sostenuto lo scenario principale per i trader che monitorano un possibile cedimento del supporto a $1506.
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