Bitcoin mantiene i guadagni mentre il piano di riserva di Trump si blocca a causa di dispute tra agenzie federali
Bitcoin (BTC) è scambiato a 63.086$ dopo un lieve rialzo giornaliero. Il prezzo resta sopra le sue principali medie mobili di breve e medio periodo, ma ancora sotto la media di lungo periodo.
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In evidenza
- L’incertezza normativa su quale agenzia statunitense controllerà i Bitcoin sequestrati sta rallentando i progressi sulla proposta Riserva Strategica di Bitcoin.
- Gli enti governativi statunitensi detengono complessivamente circa 328.000 BTC, alimentando la cautela del mercato in attesa di chiarezza normativa e di custodia.
- BTC/USD si muove in un range tra 60.000$ e 66.929$, con segnali tecnici generalmente rialzisti ma oscillatori che mostrano momentum misto, suggerendo cautela a breve termine.
I ritardi sulla riserva strategica aumentano la cautela tra le dispute tra agenzie
Secondo Crypto, la proposta del presidente Trump di sviluppare una Riserva Strategica di Bitcoin negli Stati Uniti ha subito ritardi poiché le agenzie federali sono in disaccordo su quale dipartimento debba assumere il controllo legale e la custodia dei BTC sequestrati, creando incertezza sulla futura regolamentazione e gestione dell’offerta. Nel frattempo, la Casa Bianca ha recentemente confermato di essere attivamente impegnata nella strutturazione della riserva, con Tftc che riporta come 328.000 BTC siano attualmente detenuti da diverse agenzie governative. Questa combinazione di incertezza normativa e ampia quantità di Bitcoin detenuti dallo Stato mantiene una posizione prudente tra gli operatori di mercato fino a quando non saranno risolte le questioni di custodia e regolamentazione.
I segnali rialzisti divergono tra momentum e oscillatori in conflitto
Dal punto di vista tecnico, BTC è attualmente scambiato sopra sia la media mobile a 20 periodi (63.032$) che quella a 50 periodi (61.365$) sul timeframe H4, ma resta sotto la media mobile a 200 periodi (74.652$) sul grafico giornaliero. L’Ichimoku Kijun giornaliero si trova a 62.974$, fornendo un supporto immediato. Gli indicatori di momentum sono misti: il MACD (Moving Average Convergence Divergence) e l’ADX (Average Directional Index) mostrano entrambi forti segnali di acquisto, mentre l’RSI (Relative Strength Index) è a 55,59, anch’esso in zona acquisto. Il CCI (Commodity Channel Index) e il Bull/Bear Power sono entrambi in ipercomprato, mentre lo Stochastic RSI si trova in area ipervenduto e l’Awesome Oscillator resta neutrale. Questa configurazione evidenzia momentum rialzista ma con una notevole divergenza tra gli oscillatori.
Potenziale rialzista limitato mentre le bande di volatilità dettano il rischio a breve termine
Nei prossimi 2–3 giorni di trading, si prevede che BTC rimanga all’interno di una tipica banda di volatilità tra 60.000$ e 66.929$. La probabilità di un movimento al rialzo è calcolata al 57%, suggerendo una probabilità moderatamente superiore per uno scenario rialzista. Una rottura decisa sopra i 66.929$ potrebbe innescare ulteriore pressione d’acquisto e aprire nuovo potenziale rialzista, mentre una discesa sotto i 60.000$ esporrebbe il mercato a vendite più forti e a possibili correzioni più profonde all’interno dell’ampio range.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che la persistente cautela istituzionale e i segnali tecnici contrastanti stavano mantenendo Bitcoin in una fase laterale e indecisa. Con le nuove incertezze derivanti dai ritardi normativi sulla proposta Riserva Strategica di Bitcoin negli Stati Uniti, i trader dovrebbero monitorare gli impatti sul sentiment di mercato e sulla liquidità, poiché una rottura sopra i 66.929$ potrebbe innescare un’accelerazione degli acquisti.
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