Pi sale di quasi il 14% mentre gli acquirenti tornano dopo il sell-off innescato dai timori di sblocco dei token

Pi sale di quasi il 14% mentre gli acquirenti tornano dopo il sell-off innescato dai timori di sblocco dei token
Pi balza oggi del 13,92% dopo il rimbalzo

Pi (PI) è balzato del 13,92% intraday con il ritorno degli acquirenti dopo le forti perdite causate dall’imminente sblocco di 103 milioni di token e dai continui ritardi nelle quotazioni sugli exchange. Il rimbalzo appare limitato, con la coppia ancora scambiata sotto tutte le principali medie mobili e ostacolata da una forte resistenza tecnica.

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PI previsione del prezzo
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Prezzo attuale: $ 0.0817 0.0098 13.61%
Dati in tempo reale 11:36
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In evidenza

  • Il token PI di Pi Network affronta una rinnovata pressione di vendita con 103 milioni di token in procinto di essere sbloccati, suscitando preoccupazioni tra gli investitori.
  • La persistente assenza di quotazioni sui principali exchange e le vendite degli early adopter peggiorano ulteriormente il sentiment, nonostante le discussioni sui casi d’uso reali.
  • PI/USD resta in una marcata tendenza ribassista, con la maggior parte degli indicatori negativi, e probabilmente oscillerà tra $0,0496 e $0,1006 nelle prossime cinque sessioni.

Il rischio di vendita si intensifica tra sblocco dei token e scarsa accessibilità sugli exchange

Il token PI di Pi Network ha subito una forte pressione ribassista dopo la notizia dell’imminente sblocco di 103 milioni di token, alimentando i timori di ulteriori vendite. Secondo i dati di Pi Blockexplorer, oltre 10,9 miliardi di ricompense di mining sono già migrate su mainnet. L’assenza di quotazioni sui principali exchange e le segnalazioni di vendite da parte degli early adopter hanno ulteriormente indebolito il sentiment della community. Nonostante le discussioni attive sui casi d’uso reali, le difficoltà di adozione e il mancato supporto degli exchange continuano a pesare sul progetto.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che il breve slancio rialzista di Pi è oscurato dalla pressione ribassista radicata. Evidenzia debolezze fondamentali dovute ai persistenti problemi di quotazione sugli exchange e agli imminenti sblocchi di token che minacciano ulteriori vendite. I segnali tecnici restano negativi, con l’asset che non riesce a recuperare le principali medie mobili e il momentum bloccato in territorio ipervenduto. La fiducia del mercato è chiaramente carente, dato il continuo scetticismo sull’adozione e l’assenza di supporto istituzionale. Sottolinea un rischio di ribasso significativo se il supporto a $0,0756 dovesse cedere. "A meno che Pi non dimostri una reale trazione sul mercato e ottenga quotazioni, mi aspetto ulteriori ribassi," avverte Kharitonov.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, ritiene che le attività di adozione in corso e le migrazioni su mainnet di Pi stiano gettando solide basi, nonostante la recente volatilità dei prezzi. Sottolinea la resilienza del mercato, citando le discussioni attive sui casi d’uso e la vasta migrazione delle ricompense di mining come elementi positivi. Karapetjanc vede un potenziale per una nuova struttura rialzista se il progetto riuscirà a superare i ritardi nelle quotazioni e le pressioni legate agli sblocchi. Rimane fiducioso sulle prospettive di lungo termine, puntando sull’impegno della community. "Questa fase offre opportunità significative per gli investitori lungimiranti mentre il mercato si prepara al prossimo ciclo di crescita," afferma Karapetjanc.

Parshwa Turakhiya, analista, vede il forte rimbalzo intraday di Pi come una mossa di breve termine guidata da tecnici ipervenduti e picchi di volatilità. Nota che i venditori restano in controllo, ma l’RSI estremo e la volatilità potrebbero innescare brevi rally di sollievo. Turakhiya avverte di un sentiment instabile, con ogni rialzo limitato dalla resistenza immediata a $0,0874. Identifica opportunità di scalping per trader agili all’interno della fascia prevista tra $0,0496 e $0,1006. "Resta agile — rapidi cambiamenti tecnici possono premiare chi reagisce velocemente ai mutamenti di sentiment," consiglia Turakhiya.

Slancio ribassista confermato: il prezzo resta sotto le barriere tecniche

PI/USD scambia nettamente sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 giorni ($0,1097, $0,1246 e $0,1658), evidenziando la dominanza dei venditori su tutti i timeframe. La coppia trova una resistenza di breve termine a $0,0874 e un supporto immediato a $0,0756, mentre l’Ichimoku Kijun distante a $0,105 segnala un trend ribassista di lungo periodo. Gli indicatori tecnici restano decisamente negativi: MACD e ADX mostrano debolezza, e l’RSI è profondamente ipervenduto a 15,84, confermato anche dai segnali di ipervenduto di Stochastic RSI e CCI. Intraday, i venditori controllano ancora il flusso come mostrano Bull/Bear Power e l’Awesome Oscillator negativo, nonostante il forte rimbalzo odierno e un picco di volatilità del 15,61%.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che il passaggio di Pi a uno slancio rialzista era stato frenato dalle persistenti preoccupazioni sull’offerta di token sbloccati e sulle difficoltà di adozione del progetto. Il rinnovato aumento della pressione di vendita e la debolezza tecnica rafforzano ora una visione prevalentemente ribassista, rendendo il supporto a $0,0756 una soglia cruciale per qualsiasi inversione di breve periodo.

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