Pi sale di quasi il 14% mentre gli acquirenti tornano dopo il sell-off innescato dai timori di sblocco dei token
Pi (PI) è balzato del 13,92% intraday con il ritorno degli acquirenti dopo le forti perdite causate dall’imminente sblocco di 103 milioni di token e dai continui ritardi nelle quotazioni sugli exchange. Il rimbalzo appare limitato, con la coppia ancora scambiata sotto tutte le principali medie mobili e ostacolata da una forte resistenza tecnica.
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In evidenza
- Il token PI di Pi Network affronta una rinnovata pressione di vendita con 103 milioni di token in procinto di essere sbloccati, suscitando preoccupazioni tra gli investitori.
- La persistente assenza di quotazioni sui principali exchange e le vendite degli early adopter peggiorano ulteriormente il sentiment, nonostante le discussioni sui casi d’uso reali.
- PI/USD resta in una marcata tendenza ribassista, con la maggior parte degli indicatori negativi, e probabilmente oscillerà tra $0,0496 e $0,1006 nelle prossime cinque sessioni.
Il rischio di vendita si intensifica tra sblocco dei token e scarsa accessibilità sugli exchange
Il token PI di Pi Network ha subito una forte pressione ribassista dopo la notizia dell’imminente sblocco di 103 milioni di token, alimentando i timori di ulteriori vendite. Secondo i dati di Pi Blockexplorer, oltre 10,9 miliardi di ricompense di mining sono già migrate su mainnet. L’assenza di quotazioni sui principali exchange e le segnalazioni di vendite da parte degli early adopter hanno ulteriormente indebolito il sentiment della community. Nonostante le discussioni attive sui casi d’uso reali, le difficoltà di adozione e il mancato supporto degli exchange continuano a pesare sul progetto.
Slancio ribassista confermato: il prezzo resta sotto le barriere tecniche
PI/USD scambia nettamente sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 giorni ($0,1097, $0,1246 e $0,1658), evidenziando la dominanza dei venditori su tutti i timeframe. La coppia trova una resistenza di breve termine a $0,0874 e un supporto immediato a $0,0756, mentre l’Ichimoku Kijun distante a $0,105 segnala un trend ribassista di lungo periodo. Gli indicatori tecnici restano decisamente negativi: MACD e ADX mostrano debolezza, e l’RSI è profondamente ipervenduto a 15,84, confermato anche dai segnali di ipervenduto di Stochastic RSI e CCI. Intraday, i venditori controllano ancora il flusso come mostrano Bull/Bear Power e l’Awesome Oscillator negativo, nonostante il forte rimbalzo odierno e un picco di volatilità del 15,61%.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il passaggio di Pi a uno slancio rialzista era stato frenato dalle persistenti preoccupazioni sull’offerta di token sbloccati e sulle difficoltà di adozione del progetto. Il rinnovato aumento della pressione di vendita e la debolezza tecnica rafforzano ora una visione prevalentemente ribassista, rendendo il supporto a $0,0756 una soglia cruciale per qualsiasi inversione di breve periodo.
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