Perché il prezzo di Pi è sceso del 15,6% oggi?

Perché il prezzo di Pi è sceso del 15,6% oggi?
Pi scivola del 15,69% oggi per timori sull'offerta

Pi (PI) è crollato del 15,69% dopo la conferma che 127 milioni di token stanno per essere sbloccati, aumentando le preoccupazioni per l'incremento dell'offerta e l'indebolimento della fiducia di mercato. Il movimento è sostenuto da un persistente slancio ribassista, con i venditori in controllo e Pi che scambia ben al di sotto di tutte le principali medie mobili.

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PI previsione del prezzo
24H -9.39%
$0.0724
48H -16.15%
$0.067
7D -44.93%
$0.044
1M -40.18%
$0.0478
3M -66.21%
$0.027
6M -75.72%
$0.0194
12M -76.47%
$0.0188
Prezzo attuale: $ 0.0799 0.0035 4.54%
Dati in tempo reale 23:14
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In evidenza

  • Un imminente sblocco di 127 milioni di token Pi minaccia di aumentare l'offerta mentre la capitalizzazione di mercato scende sotto 1 miliardo di dollari.
  • Il sentiment degli investitori sta peggiorando a causa dei continui ritardi nell'utilità reale del token Pi e della limitata accessibilità sugli exchange.
  • PI/USD scambia sotto le principali soglie tecniche con momentum ribassista; alta probabilità di un calo verso l'intervallo $0,0448–$0,0881 nei prossimi cinque giorni.

Fuga di capitali tra aumento dell'offerta e ritardi nell'utilità

Gli ultimi sviluppi hanno rivelato che 127 milioni di token Pi stanno per essere sbloccati, il che potrebbe aumentare l'offerta circolante. La capitalizzazione di mercato del token è scesa sotto 1 miliardo di dollari. Sono state segnalate anche preoccupazioni della community per i ritardi nell'utilità reale e le limitate quotazioni sugli exchange.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, sottolinea che PI affronta una significativa pressione ribassista mentre i venditori spingono il token ben al di sotto delle sue principali medie mobili. Osserva che l'imminente sblocco di 127 milioni di token alimenta le preoccupazioni su shock di offerta e diluizione di mercato. Kharitonov evidenzia che gli oscillatori di momentum come MACD, ADX e Stochastic RSI confermano tutti uno stato di forte ipervenduto, senza alcuna evidenza tecnica di inversione. È molto critico sull'assenza continua di utilità reale e sui ritardi nelle quotazioni sugli exchange, citando questi aspetti come gravi problemi di credibilità. "Finché i rischi strutturali e le preoccupazioni sull'eccesso di offerta non saranno affrontati, PI rimarrà saldamente intrappolato in un ciclo ribassista," avverte.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede la recente volatilità come un'opportunità per acquirenti pazienti. Riconosce lo sblocco di 127 milioni di token e il calo della capitalizzazione di mercato, ma ritiene che questi ostacoli possano eliminare i deboli e resettare il sentiment. L'analista sottolinea che, nonostante il momentum di ipervenduto, il mercato potrebbe presto stabilizzarsi intorno agli attuali livelli di prezzo. Afferma che la narrativa di adozione più ampia non è cambiata e attende catalizzatori da future quotazioni sugli exchange. "Mi aspetto che il mercato consolidi, creando nuove opportunità di forte ripresa se i catalizzatori fondamentali si allineano," afferma Karapetjanc.

Slancio ribassista dominante con livelli tecnici che rompono i supporti

PI/USD scambia ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni ($0,112), 50 giorni ($0,1259) e 200 giorni ($0,1664), confermando una pressione ribassista persistente su tutti gli orizzonti temporali. Con la resistenza di breve termine a $0,0745 e il supporto a $0,0705, i venditori sono saldamente in controllo e l'allineamento delle medie mobili a 50 e 200 giorni sottolinea una struttura ribassista di lungo periodo. Il momentum resta fortemente negativo: sia il MACD che l'ADX segnalano una forte vendita. L'RSI e il CCI sono profondamente in territorio di ipervenduto, con lo Stochastic RSI a zero che indica condizioni di ipervenduto estremo. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, confermando la dominanza dei venditori nell'intraday, e le previsioni restano di ipervenduto. Anche l'Awesome Oscillator è negativo, in linea con il trend dominante. Oggi la coppia scende a $0,0734, perdendo il 15,69% rispetto alla chiusura precedente con un gap ribassista di circa il 10,8%. L'azione di prezzo attuale si trova a metà range per la sessione e la volatilità intraday è al 10,07%. Il tono intraday è sotto pressione, coerente con le letture di momentum e oscillatori.

In precedenza, gli analisti hanno osservato che Pi ha affrontato una pressione ribassista persistente mentre il sentiment negativo e i continui ritardi del progetto pesavano sulle performance di prezzo. L'attuale escalation delle preoccupazioni sull'offerta e l'indebolimento tecnico rafforzano una prospettiva ribassista, rendendo una rottura decisa sotto $0,0705 il rischio chiave da monitorare a breve termine.

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