Perché il prezzo di Pi è sceso del 15,6% oggi?
Pi (PI) è crollato del 15,69% dopo la conferma che 127 milioni di token stanno per essere sbloccati, aumentando le preoccupazioni per l'incremento dell'offerta e l'indebolimento della fiducia di mercato. Il movimento è sostenuto da un persistente slancio ribassista, con i venditori in controllo e Pi che scambia ben al di sotto di tutte le principali medie mobili.
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In evidenza
- Un imminente sblocco di 127 milioni di token Pi minaccia di aumentare l'offerta mentre la capitalizzazione di mercato scende sotto 1 miliardo di dollari.
- Il sentiment degli investitori sta peggiorando a causa dei continui ritardi nell'utilità reale del token Pi e della limitata accessibilità sugli exchange.
- PI/USD scambia sotto le principali soglie tecniche con momentum ribassista; alta probabilità di un calo verso l'intervallo $0,0448–$0,0881 nei prossimi cinque giorni.
Fuga di capitali tra aumento dell'offerta e ritardi nell'utilità
Gli ultimi sviluppi hanno rivelato che 127 milioni di token Pi stanno per essere sbloccati, il che potrebbe aumentare l'offerta circolante. La capitalizzazione di mercato del token è scesa sotto 1 miliardo di dollari. Sono state segnalate anche preoccupazioni della community per i ritardi nell'utilità reale e le limitate quotazioni sugli exchange.
Slancio ribassista dominante con livelli tecnici che rompono i supporti
PI/USD scambia ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni ($0,112), 50 giorni ($0,1259) e 200 giorni ($0,1664), confermando una pressione ribassista persistente su tutti gli orizzonti temporali. Con la resistenza di breve termine a $0,0745 e il supporto a $0,0705, i venditori sono saldamente in controllo e l'allineamento delle medie mobili a 50 e 200 giorni sottolinea una struttura ribassista di lungo periodo. Il momentum resta fortemente negativo: sia il MACD che l'ADX segnalano una forte vendita. L'RSI e il CCI sono profondamente in territorio di ipervenduto, con lo Stochastic RSI a zero che indica condizioni di ipervenduto estremo. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, confermando la dominanza dei venditori nell'intraday, e le previsioni restano di ipervenduto. Anche l'Awesome Oscillator è negativo, in linea con il trend dominante. Oggi la coppia scende a $0,0734, perdendo il 15,69% rispetto alla chiusura precedente con un gap ribassista di circa il 10,8%. L'azione di prezzo attuale si trova a metà range per la sessione e la volatilità intraday è al 10,07%. Il tono intraday è sotto pressione, coerente con le letture di momentum e oscillatori.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che Pi ha affrontato una pressione ribassista persistente mentre il sentiment negativo e i continui ritardi del progetto pesavano sulle performance di prezzo. L'attuale escalation delle preoccupazioni sull'offerta e l'indebolimento tecnico rafforzano una prospettiva ribassista, rendendo una rottura decisa sotto $0,0705 il rischio chiave da monitorare a breve termine.
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