Bonk può evitare ulteriori perdite dopo che l’hacker ha trasferito i token rubati su Binance?
Bonk (BONK) è scambiato a $0,000003, in calo del 7,65% nella giornata. L’asset resta sotto le sue principali medie mobili, riflettendo una pressione persistente in un contesto di elevata volatilità.
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In evidenza
- Bonk affronta una pressione di vendita nel breve termine dopo che un hacker ha trasferito 4,1 milioni di dollari in token rubati su Binance, aumentando le preoccupazioni sull’offerta.
- L’incertezza degli investitori persiste poiché l’attaccante controlla ancora una parte sostanziale dei token rubati, con il rischio di ulteriori liquidazioni sugli exchange.
- Gli indicatori tecnici segnalano un trend ribassista dominante per BONK/USD, con una fase di consolidamento attesa tra $0,00000277 e $0,00000323 e un’elevata probabilità di ribasso.
I trasferimenti di token dell’hacker su Binance aumentano il rischio di vendite nel breve termine
Un fattore chiave che pesa su Bonk è stato lo spostamento di circa 4,1 milioni di dollari in token rubati da parte dell’hacker responsabile del recente exploit da 21,2 milioni di dollari, che ha trasferito questa somma su Binance, secondo quanto riportato da Invezz. Questo improvviso aumento della potenziale offerta di mercato ha accresciuto le preoccupazioni sulle vendite a breve termine, poiché i token potrebbero essere liquidati rapidamente. A peggiorare ulteriormente il sentiment, Fxstreet riporta che l’hacker detiene ancora una quantità significativa di token rubati, continuando a rappresentare un rischio di ulteriori trasferimenti verso gli exchange e creando incertezza continua per i detentori.
La pressione ribassista prevale mentre diversi indicatori tecnici confermano la debolezza
Tecnicamente, BONK/USD trova una resistenza immediata sull’Ichimoku Kijun, fissato a $0,0000032, con il prezzo bloccato anche sotto la MA-20, MA-50 e ben al di sotto della MA-200 di lungo periodo. Il Relative Strength Index (RSI) è a 30,57, indicando un segnale di vendita, mentre il Commodity Channel Index (CCI) si trova in territorio di ipervenduto. Sia il Moving Average Convergence Divergence (MACD) che l’Average Directional Index (ADX) segnalano un trend ribassista ben definito. Il Bull/Bear Power mostra che i venditori mantengono il controllo, mentre Stochastic RSI e l’Awesome Oscillator presentano rispettivamente una posizione neutrale e non impegnativa. Questa confluenza di indicatori conferma la prevalenza del momentum ribassista, anche se non tutti gli oscillatori segnalano estremi di ribasso.
Probabilità di rimbalzo limitate mentre il rischio di ribasso prevale sulla possibile fase di consolidamento
Nei prossimi due o tre giorni di trading, Bonk dovrebbe consolidarsi in un range compreso tra $0,00000277 e $0,00000323, riflettendo la volatilità tipica rispetto ai livelli attuali. Con una probabilità di rialzo valutata come molto bassa e il rischio di ribasso ancora elevato, un rimbalzo sostenuto appare improbabile nel breve termine. Se il prezzo dovesse superare $0,0000032, potrebbe verificarsi un tentativo di recupero di breve durata, ma una discesa sotto $0,00000277 rafforzerebbe il trend ribassista dominante e potrebbe aprire la strada a ulteriori cali.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Bonk ha affrontato una maggiore pressione di vendita e un momentum ribassista persistente dopo il recente exploit con token rubati. L’attuale scenario rafforza questa negatività, con l’attività dell’hacker che continua a minare il sentiment e lasciando Bonk esposto a ulteriori rischi di ribasso in caso di nuovi trasferimenti verso gli exchange.
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