DEXE crolla di oltre l'86% mentre la creazione illimitata di token scatena il collasso del mercato
DeXe (DEXE) è precipitato dell'86,01% in un forte movimento ribassista dopo che un exploit segnalato nel suo smart contract di staking ha permesso a un attaccante di coniare token illimitati e svuotare i pool di liquidità, portando a liquidazioni di massa. Il crollo è aggravato dal fatto che DEXE scambia ben al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, con una forte pressione di vendita su tutti i timeframe che limita ogni tentativo di rimbalzo.
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In evidenza
- Il token di governance di DeXe Network è crollato dopo un exploit del contratto di staking il 21 luglio 2026, che ha permesso la creazione illimitata di token e causato oltre 2 miliardi di dollari di perdite di capitalizzazione.
- Prima dell’exploit, DeXe aveva già registrato un’accelerazione dei cali di prezzo del token e un’impennata dei volumi di scambio, segnalando una crescente pressione di vendita prima dell’incidente.
- DEXE/USD scambia ben al di sotto delle principali medie mobili con una probabilità del 78% di estendere le perdite verso il supporto a $0,76, mentre i segnali tecnici confermano un trend ribassista dominante e una volatilità estrema.
La fiducia di mercato si erode mentre l’exploit scatena liquidazioni e record di ribassi
DeXe, il token di governance della rete DeXe, ha subito forti cali di prezzo nel luglio 2026. Il 21 luglio 2026 è stato segnalato un exploit nello smart contract di staking di DeXe che ha permesso la creazione illimitata di token e lo svuotamento dei principali pool di liquidità sugli exchange decentralizzati, causando liquidazioni di massa e cancellando oltre 2 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Prima di ciò, il token aveva già registrato forti cali consecutivi e volumi di scambio in forte aumento.
I segnali tecnici ribassisti si accentuano tra conflitti di momentum e supporti
DEXE/USD scambia ben al di sotto delle sue medie mobili a 20 giorni ($31,62), 50 giorni ($24,36) e 200 giorni ($11,62), indicando una forte pressione ribassista da parte dei venditori su tutti gli orizzonti temporali. La resistenza più vicina si trova al livello di $4,86, mentre il prossimo supporto è fissato a $0,76. Le medie mobili di lungo periodo e l’Ichimoku Kijun a $27,54 confermano una struttura marcatamente ribassista, con la MA-50 ancora rialzista rispetto alla MA-200. I segnali di momentum sono contrastanti. Il Relative Strength Index (RSI) è a 27,78 con previsione 'Sell', lo Stochastic RSI è a 0 ('Oversold') e il Commodity Channel Index (CCI) segna -134 ('Oversold'), tutti indicano condizioni di ipervenduto estremo. Il MACD segnala un 'Strong Buy', in contrasto con l’Average Directional Index (ADX) a 40,85 ('Sell'). Il Bull/Bear Power (BBP) a 16,11 indica che tecnicamente i compratori dominano l’azione intraday, ma questo è segnalato come 'Overbought'. L’Awesome Oscillator dà una lettura neutra. DEXE/USD è crollato di $29,75 (in calo dell’86,01%) nella giornata dopo un ampio gap ribassista di $28,38 (in calo dell’82,07%). Il prezzo attualmente si trova vicino ai minimi di oggi e la volatilità intraday è elevata al 53,50%, segnalando una pressione di vendita aggressiva dopo l’apertura.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che DeXe stava affrontando una volatilità elevata e una pressione di vendita persistente dopo una brusca correzione dai massimi recenti. L’attuale crollo guidato da un exploit di smart contract intensifica drasticamente i rischi ribassisti, evidenziando $0,76 come livello di supporto critico che i trader dovrebbero monitorare per una possibile stabilizzazione del mercato o ulteriori ribassi.
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