DeXe crolla di quasi l'87% dopo un exploit nel contratto di staking che scatena vendite di panico

DeXe crolla di quasi l'87% dopo un exploit nel contratto di staking che scatena vendite di panico
DeXe scende dell'86,63% oggi dopo exploit

DeXe (DEXE) è crollato dell'86,63% a seguito di un grave exploit nel suo contratto di staking che ha innescato liquidazioni di massa e vendite di panico. Il calo è rafforzato da una pressione di vendita sostenuta, con DEXE che scambia ben al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni.

DEXE previsione del prezzo
24H 28.53%
$4.73
48H 8.68%
$3.9995
7D 610.87%
$26.16
1M 650.27%
$27.61
3M 433.7%
$19.64
6M 452.45%
$20.33
12M 4417.12%
$166.23
Prezzo attuale: $ 3.68 -1.11 23.15%
Dati in tempo reale 04:41
Intervallo giornaliero 3.49 Arrow from to Icon 4.72
Intervallo settimanale 1.56 Arrow from to Icon 46.93
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In evidenza

  • Un grave exploit nel contratto di staking di DeXe ha permesso il minting illimitato di token, causando oltre 2 miliardi di dollari di perdite di capitalizzazione e liquidazioni di massa.
  • I volumi di scambio sono saliti a oltre tre volte la media settimanale, sottolineando l'elevata volatilità e l'incertezza persistente nell'ecosistema DeXe.
  • DEXE/USD scambia ben al di sotto delle principali medie mobili, con una probabile fase di consolidamento tra $0,6 e $5,93 e una forte probabilità ribassista.

Liquidità prosciugata e volatilità alle stelle dopo exploit di minting illimitato

Il 21 luglio 2026, il token di governance DeXe è stato colpito da un exploit nel suo smart contract di staking che ha permesso il minting illimitato di token, prosciugando i pool di liquidità su Uniswap e PancakeSwap. Questo incidente ha causato la perdita di oltre 2 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato e ha scatenato vendite e liquidazioni su larga scala. Nei giorni precedenti si erano già registrate forti correzioni, con i volumi di scambio saliti a oltre tre volte la media settimanale, evidenziando una volatilità estrema e un'incertezza persistente all'interno dell'ecosistema DeXe.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che il grave exploit ha messo in luce gravi debolezze nell'infrastruttura di DeXe. Vede un netto breakdown tecnico con il prezzo molto al di sotto di tutte le principali medie mobili e un rapido crollo della fiducia di mercato. Kharitonov sottolinea che, nonostante gli indicatori di ipervenduto, i rischi sottostanti restano marcati a causa del minting incontrollato e della massiccia perdita di liquidità. L'analista è cauto sulla divergenza rialzista del MACD, considerando le condizioni attuali fragili e poco affidabili per un rimbalzo. "Vedo ogni forza di breve termine come un'opportunità per ridurre il rischio, non come un segnale di ripresa; le vulnerabilità sistemiche restano predominanti."

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, riconosce l'exploit come un importante stress test ma sottolinea che l'ecosistema DeXe nel suo complesso rimane strutturalmente solido. Sostiene che gli elevati volumi di scambio e la resilienza degli acquirenti sui supporti riflettano un interesse di mercato persistente, nonostante l'estrema volatilità di breve periodo. Karapetjanc osserva che il trend rialzista di lungo termine, con la media a 50 giorni sopra quella a 200, resta valido se il prezzo riesce a consolidarsi sopra i $4,72. "Ritengo che il mercato offra diversi setup per ingressi strategici e mi aspetto una nuova crescita una volta ristabilita la stabilità e mantenuti i livelli di supporto chiave."

Segnali di ipervenduto si intensificano mentre il prezzo rompe tutti i livelli di supporto

DEXE/USD scambia ben al di sotto delle sue medie mobili a 20, 50 e 200 giorni ($31,62, $24,36 e $11,62 rispettivamente), indicando una forte pressione di vendita su tutti i timeframe. La resistenza di breve termine si trova a $5,65, con un supporto immediato a $4,72; nonostante un allineamento rialzista di lungo periodo tra la media a 50 e quella a 200 giorni, il recente crollo domina il trend. Gli indicatori di momentum sono misti: il MACD suggerisce un forte acquisto, mentre ADX e RSI segnalano una pressione di vendita prevalente e condizioni di ipervenduto, con l'RSI a 27,78. Sia il CCI che lo Stochastic RSI evidenziano un mercato ipervenduto, mentre il Bull/Bear Power (BBP) è positivo a 16,11, segnalando un controllo degli acquirenti nel breve termine e un avviso di 'ipercomprato', in un contesto di forte calo giornaliero di $32,03 (86,63%) e volatilità intraday al 58,47%.

In precedenza è stato riportato che un grave exploit nel contratto di staking di DeXe ha portato a un forte crollo di mercato e a una volatilità elevata per il token. I dati tecnici attuali confermano che la pressione ribassista domina, ma con la volatilità su livelli elevati, i trader dovrebbero monitorare attentamente una rottura decisa fuori dalla zona $4,72–$5,65 per valutare il prossimo trend principale.

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