DEXE crolla di oltre il 57% mentre i grandi trasferimenti dal tesoro alimentano voci e forti pressioni di vendita
DeXe (DEXE) è crollato del 57,23% dopo che ingenti trasferimenti da wallet collegati al tesoro verso i principali exchange hanno scatenato vendite di panico e pesanti liquidazioni. La gravità del calo è confermata dal fatto che DEXE scambia ben al di sotto di tutte le principali medie mobili, segnalando una pressione di vendita sostenuta e intensa.
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In evidenza
- Il token di DEXE è crollato dopo che oltre 625.000 DEXE per un valore di 6,2 milioni di dollari sono stati trasferiti da wallet collegati al team verso gli exchange, scatenando panico e liquidazioni forzate.
- Voci non confermate su una falla nel contratto di governance che permetterebbe una minting illimitata e il silenzio del team hanno aumentato l’incertezza sulla stabilità della DAO e il rischio di delisting.
- DEXE scambia vicino ai minimi di sessione con segnali tecnici profondamente in ipervenduto; il range di breve periodo proietta $0,29–$15,25, con probabile prosecuzione al ribasso.
Liquidazioni diffuse si accelerano tra deflussi dal tesoro e voci su problemi di governance
Nel luglio 2026, il token di governance della rete DeXe ha subito un crollo dopo che trasferimenti superiori a 625.000 DEXE—per un valore di circa 6,2 milioni di dollari—da wallet affiliati al team o al tesoro verso exchange centralizzati hanno innescato panico e liquidazioni a leva diffuse. Sono circolate voci su una possibile vulnerabilità del contratto di governance che avrebbe permesso una minting illimitata, ma non è stato confermato alcun hack o exploit ufficiale del protocollo. I volumi di scambio hanno temporaneamente superato il 50–80% della capitalizzazione totale di mercato, sollevando preoccupazioni su governance DAO, tokenomics e rischio di delisting. Il team DeXe non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sui trasferimenti dal tesoro o sulle accuse correlate, aumentando l’incertezza sul mercato.
Il quadro tecnico resta negativo con momentum ipervenduto e volatilità alle stelle
DEXE/USD scambia sotto tutte le principali medie mobili, con il prezzo attuale a $2,05 ben al di sotto dei livelli a 20 giorni ($30,68), 50 giorni ($24,08) e 200 giorni ($11,62). Questa rottura prolungata dei livelli chiave indica una pressione di vendita persistente sia nel breve che nel lungo termine, con supporto di breve periodo a $2,03 e resistenza a $4,12. I segnali di momentum sono negativi: l’ADX a 40,46 indica un trend forte, mentre il MACD resta neutrale. Gli oscillatori sono profondamente in ipervenduto, come evidenziato da un RSI a 26,94, Stochastic RSI a 0, CCI a -240,37 e BBP a -19,61, riflettendo la forza dominante dei venditori e un chiaro segnale di ipervenduto. L’azione intraday è fortemente ribassista, con il prezzo in calo di $2,74 o 57,23% dopo un gap importante e la volatilità che raggiunge il 119,70%. Le letture tecniche indicano unanimemente un crollo intraday, senza divergenze rialziste.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il forte crollo di prezzo e l’elevata volatilità di DeXe erano stati guidati da grandi trasferimenti di token collegati a wallet del progetto, alimentando il sentiment ribassista e la sfiducia del mercato. L’analisi attuale rafforza questa visione negativa con segnali di ipervenduto ancora più profondi e liquidazioni intensificate, evidenziando $4,12 come livello di resistenza decisivo necessario per innescare un’inversione del trend ribassista in atto.
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