La seconda città di Washington, Spokane, vieta i bancomat di criptovalute
Con una mossa storica, Spokane, Washington, è diventata la prima città dello Stato a vietare gli sportelli automatici di criptovaluta, citando un forte aumento di frodi e truffe.
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Il 17 giugno, il Consiglio comunale di Spokane ha votato all'unanimità per approvare l'ordinanza "Proibizione dei chioschi di valuta virtuale per una Spokane più sicura", introdotta dal membro del Consiglio Paul Dillon e dal presidente del Consiglio Betsy Wilkerson, riporta Crypto News.
Il regolamento prevede che tutti gli operatori di bancomat di criptovalute rimuovano i loro chioschi entro 60 giorni o rischiano di perdere la licenza commerciale. Al 18 giugno, la città contava oltre 40 macchine, molte delle quali situate in quartieri a basso reddito e in aree commerciali. I funzionari locali hanno sottolineato che la mossa mira a proteggere le popolazioni vulnerabili che sono state colpite in modo sproporzionato dalle truffe di valuta virtuale.
I truffatori sfruttano i bancomat di criptovalute per le frodi internazionali
Le autorità hanno espresso profonda preoccupazione per l'uso improprio dei chioschi di criptovaluta, in particolare nelle truffe in cui i malintenzionati si fingono funzionari governativi o delle forze dell'ordine. Le vittime sono spesso costrette a convertire i loro contanti in criptovaluta con falsi pretesti, come proteggere i beni o evitare conseguenze legali.
Il detective Tim Schwering del Dipartimento di polizia di Spokane ha dichiarato che i fondi trasferiti attraverso questi chioschi "finiscono in luoghi come la Cina, la Corea del Nord e la Russia". L'irreversibilità e l'anonimato di queste transazioni rendono praticamente impossibile il recupero una volta completate. I funzionari ritengono che il divieto contribuirà a ridurre le perdite legate alle frodi e stanno incaricando la polizia di Spokane di monitorare il rispetto delle norme e di misurare l'impatto sugli incidenti legati alle truffe in città.
Tendenza nazionale all'inasprimento delle norme sui chioschi di criptovaluta
La decisione di Spokane si allinea a un crescente movimento nazionale di regolamentazione più severa dei bancomat di criptovalute in risposta all'aumento delle frodi. Solo nel 2024, l'FBI ha registrato quasi 11.000 denunce relative a truffe di bancomat di criptovalute, con perdite totali superiori a 246 milioni di dollari. Le vittime più frequenti sono state le persone anziane, in particolare gli ultrasessantenni.
Altri Stati stanno seguendo l'esempio: il Nord Dakota sta valutando una legge che impone limiti giornalieri, avvisi di frode e monitoraggio obbligatorio della blockchain. Il Nebraska ha già emanato una legge che impone un tetto massimo alle commissioni e un rimborso completo per i nuovi utenti frodati. Questi sviluppi evidenziano il crescente controllo normativo sui chioschi di valuta virtuale, mentre i legislatori cercano di bilanciare l'innovazione con la protezione dei consumatori in uno spazio finanziario digitale in rapida evoluzione.
Recentemente abbiamo scritto che il Senato degli Stati Uniti ha approvato il "Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins" (GENIUS Act), segnando la prima importante iniziativa sulle criptovalute a passare una camera del Congresso.
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