Hong Kong introduce nuove regole per la regolamentazione delle stablecoin

Hong Kong introduce nuove regole per la regolamentazione delle stablecoin
Hong Kong presenta il quadro LEAP per guidare la regolamentazione globale delle criptovalute

Hong Kong ha presentato la sua ultima politica sugli asset digitali, ponendo la regolamentazione delle stablecoin e la tokenizzazione degli asset al centro della sua ambizione di diventare un hub globale leader nel settore delle criptovalute e delle fintech.

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Il nuovo quadro normativo, denominato "LEAP", si concentra su quattro pilastri: Chiarezza giuridica, espansione dell'ecosistema, applicazione nel mondo reale e sviluppo della pipeline di talenti, riporta Cointelegraph.

Partendo dalla base politica del 2022, Hong Kong prevede di applicare un regime di licenze per le stablecoin a partire dal 1° agosto 2025, per incoraggiare lo sviluppo di casi d'uso reali delle criptovalute. La Securities and Futures Commission (SFC) supervisionerà le transazioni di asset digitali e i servizi di custodia, mentre il Financial Services and the Treasury Bureau (FSTB) e l'Autorità Monetaria di Hong Kong supervisioneranno una revisione legale completa per sostenere la tokenizzazione degli asset reali.

Focus sulle obbligazioni tokenizzate e sulle applicazioni intersettoriali

Il governo di Hong Kong si sta muovendo anche per istituzionalizzare l'emissione di titoli di Stato tokenizzati e mira a regolarizzarne la negoziazione, in particolare nei mercati secondari. La politica incoraggia inoltre lo sviluppo di fondi negoziati in borsa (ETF) tokenizzati, promettendo chiarezza normativa in merito all'imposta di bollo, che potrebbe attrarre un maggior numero di emittenti e investitori. Oltre alla finanza tradizionale, la città sta cercando di diversificare le applicazioni di tokenizzazione per includere materie prime come i metalli preziosi e beni energetici rinnovabili come i pannelli solari, mostrando un approccio multisettoriale all'utilità della blockchain. Ulteriori finanziamenti per l'innovazione saranno resi disponibili attraverso il Cyberport di Hong Kong, mirando a progetti di blockchain e asset digitali di spicco per garantire un continuo progresso tecnologico e il supporto dell'industria.

Espansione nei derivati crittografici e posizionamento globale

L'atteggiamento proattivo di Hong Kong include anche piani per introdurre il trading di cripto-derivati regolamentati per gli investitori professionali, una mossa che integra la recente approvazione della città di ETF di criptovalute a pronti, prodotti futures e servizi di staking. Questi passi rafforzano l'ambizione di Hong Kong di consolidare il suo status di principale hub della finanza digitale, in concorrenza con i principali centri di criptovaluta come Singapore e Dubai. La recente approvazione del disegno di legge sulle Stablecoin da parte del Consiglio legislativo pone ulteriormente le basi per un ecosistema di asset digitali solido e regolamentato. L'approccio a più livelli di Hong Kong segnala il suo impegno a guidare l'innovazione responsabile, a promuovere la fiducia degli investitori globali e a creare una criptoeconomia sostenibile e lungimirante.

Di recente abbiamo scritto che Hong Kong ha formalmente approvato lo Stablecoins Bill, che richiede a qualsiasi società che emette monete stabili con riferimento al fiat e legate al dollaro di Hong Kong - o che opera all'interno della città - di ottenere una licenza dall'Autorità monetaria di Hong Kong (HKMA).

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