Il prezzo di Moodeng mantiene un modesto guadagno giornaliero dopo che il calo del 17% ha innescato forti liquidazioni
La criptovaluta Moodeng ha subito una forte pressione di vendita giovedì, provocando un brusco calo del 17% che ha cancellato tutti i guadagni della settimana in corso e di quella precedente. Il calo ha portato il prezzo a un minimo di otto giorni vicino a 0,15 dollari, spostando la performance settimanale in territorio negativo. Il sell-off ha coinciso con un forte calo del rapporto aggregato long-to-short a 1,15, il livello più basso da oltre 30 giorni. Sebbene questo dato rifletta ancora un numero maggiore di posizioni lunghe rispetto a quelle corte, indica che la convinzione rialzista si è notevolmente assottigliata.
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- Moodeng in rialzo del 2,6% oggi, ma ancora in calo dell'8,8% da una settimana all'altra a causa del crollo del 17%.
- Il rapporto long/short a 1,15 e il calo dell'open interest mostrano un indebolimento della convinzione rialzista.
- La resistenza di 0,167 dollari presso l'EMA a 100 giorni e l'apertura mensile mantengono per ora il controllo dei venditori.
Il brusco calo è stato segnato anche da un picco di liquidazioni, che indica un'ondata di posizioni lunghe a leva chiuse con forza. Questa ondata di liquidazioni ha innescato un notevole calo dell'open interest dai massimi recenti, suggerendo che molti trader hanno scelto di uscire completamente dal mercato piuttosto che rientrarvi in seguito al sell-off. Da allora il prezzo si è stabilizzato intorno a 0,167 dollari, ma l'open interest rimane stabile a livelli più bassi, segnalando una partecipazione ridotta e un mercato in fase di reset in attesa di spunti direzionali più forti.

Dinamica dei prezzi del Moodeng (luglio-agosto 2025). Fonte: Tradingview
Dal minimo di 0,15 dollari, il Moodeng è riuscito a recuperare terreno, guadagnando circa il 12% prima di affrontare una barriera significativa a 0,167 dollari. Questo livello è rafforzato dall'EMA a 100 giorni e rappresenta una precedente zona di supporto che ora si è trasformata in resistenza. In particolare, 0,167 dollari segna anche il prezzo di apertura mensile, il che ne accresce l'importanza come perno tecnico per gli operatori di mercato.
Il Moodeng è limitato dall'EMA a 100 giorni e dall'apertura mensile a 0,167 dollari.
Nella sessione europea di venerdì, il Moodeng è scambiato a 0,1658 dollari, con un guadagno giornaliero del 2,6% ma con una perdita dell'8,8% sulla settimana. L'incapacità di superare la resistenza di 0,167 dollari ha mantenuto gli operatori in una modalità di attesa, monitorando se il mercato guadagnerà abbastanza slancio per spingere più in alto o se i venditori riaffermeranno il controllo.
Un breakout sostenuto al di sopra del prezzo di apertura mensile e dell'EMA a 100 giorni sarebbe un forte segnale rialzista per il resto di agosto. Un tale movimento indicherebbe un rinnovato interesse per gli acquisti e potrebbe riportare il sentimento a favore dei tori.
Al contrario, la mancata rottura di questa resistenza potrebbe portare a una nuova pressione al ribasso, estendendo potenzialmente la tendenza ribassista per il resto del mese. Il fatto che sia le letture giornaliere che quelle a quattro ore dell'RSI si siano spostate in territorio ribassista rafforza l'opinione che i venditori detengano attualmente il momentum sia a breve che a lungo termine.
Il Moodeng scivola dell'1% dopo un altro tentativo fallito di raggiungere il tetto di 0,19 dollari, ma il posizionamento dei derivati rimane rialzista. Il tasso di finanziamento a 0,0224 e il rapporto long/short di 1,539 mantengono l'orientamento rialzista.
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