Previsioni sul prezzo del Bitcoin: Il BTC fatica a stabilizzarsi nonostante il segnale dovish della Fed
Il prezzo del Bitcoin ha faticato a stabilizzarsi dopo che gli investitori si sono spostati in modalità risk-off in vista del simposio di Jackson Hole.
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La mossa ha innescato consistenti deflussi dagli ETF e ha allontanato il mercato dai massimi storici. Gli operatori hanno ridotto il rischio durante l'evento e, sebbene il tono politico che ne è seguito sia stato interpretato come dovish, il Bitcoin non è riuscito a tradurlo in un rialzo sostenuto. Al contrario, il mercato è sceso per tre sessioni consecutive sotto i 109.000 dollari prima di recuperare martedì 26 agosto.
Punti salienti
-Bitcoin sotto pressione vicino all'EMA di $110.850, mentre lo slancio della ripresa si affievolisce rapidamente.
-L'indice di paura e avidità a 47 evidenzia la continua indecisione dei trader.
-Il volume debole del rimbalzo di martedì segnala una convinzione limitata nel rialzo.
La chiusura di martedì a 111.800 dollari ha riportato il Bitcoin al di sopra della media mobile esponenziale a 100 giorni, ponendo temporaneamente fine al crollo post-simposio. Tuttavia, il seguito è stato debole. Mercoledì, l'azione dei prezzi durante la sessione asiatica ha invertito i guadagni del giorno precedente e alle ore europee il Bitcoin aveva perso lo 0,7%, scambiando a 110.950 dollari. Lo scivolone ha posizionato ancora una volta la media mobile esponenziale a 100 giorni vicino a 110.850 dollari come test critico del supporto a breve termine.

Dinamica dei prezzi del Bitcoin (luglio - agosto 2025). Fonte: Tradingview
Il contesto più ampio mostra il Bitcoin in calo del 2,37% sulla settimana, il che rafforza l'importanza tecnica di come il prezzo interagisce a questa soglia. Una rottura decisiva verso il basso potrebbe esporre il minimo del giorno precedente a 108.700 dollari e potenzialmente estendere il ritracciamento dal recente massimo storico. Al contrario, una tenuta al di sopra della media potrebbe sostenere un altro tentativo di ripresa, anche se il livello di apertura della settimana a 113.500 dollari dovrebbe bloccare qualsiasi rialzo immediato e impedire un passaggio ai guadagni settimanali.
La debolezza dei volumi del Bitcoin evidenzia la mancanza di convinzione dietro il recente rimbalzo
I modelli di volume danno peso alla tesi ribassista. Il rimbalzo che ha sollevato il Bitcoin martedì è stato accompagnato da un'attività in calo sul grafico a quattro ore, evidenziando una mancanza di convinzione dietro la mossa. Ciò si allinea con il quadro generale del sentiment, dove l'indice di paura e avidità si attesta a 47, indicando neutralità e indecisione tra i partecipanti al mercato.
Da un punto di vista tecnico-fondamentale, il tono dovish dei responsabili politici avrebbe dovuto fungere da volano, ma l'incapacità del Bitcoin di attrarre acquirenti dimostra che il momentum nel breve termine è ancora sbilanciato verso il basso. La lettura neutrale del sentiment e la debole attività di trading suggeriscono che il mercato è in attesa di un catalizzatore più chiaro per definire la direzione. Fino ad allora, la pressione ribassista sulla media mobile esponenziale a 100 giorni rimane il punto focale.
Il tentativo di recupero del Bitcoin dopo Jackson Hole ha perso trazione. Le prossime sedute saranno definite dalla difesa o dalla perdita del supporto di 110.850 dollari, che determinerà se il rimbalzo di martedì è stato l'inizio di un'inversione o solo una pausa prima di un'altra discesa.
Il Bitcoin ha testato il supporto di $110.850 dopo che i deflussi dell'ETF hanno mantenuto vivo il rischio di ribasso. Il BTC è sceso sotto l'apertura settimanale di 113.500 dollari, mentre la debolezza del sentiment ha messo sotto pressione la ripresa.
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