Standard Chartered lancia i servizi di custodia di criptovalute nell'UE in seguito alla crescente domanda dei clienti

Standard Chartered lancia i servizi di custodia di criptovalute nell'UE in seguito alla crescente domanda dei clienti
Standard Chartered lancia i servizi di custodia di criptovalute nell'UE in seguito alla crescente domanda dei clienti

Standard Chartered, la banca multinazionale britannica, ha lanciato servizi di custodia di criptovalute nell'Unione Europea, segnando un'altra pietra miliare nel suo crescente impegno verso gli asset digitali.

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Il nuovo servizio, con sede in Lussemburgo, mira a soddisfare la crescente domanda dei clienti di soluzioni di custodia sicure per gli asset digitali come Bitcoin ed Ethereum, riporta Decrypt.

Margaret Harwood-Jones, Global Head of Financing and Securities Services di Standard Chartered, ha sottolineato l'importanza di questa espansione. "Siamo entusiasti di supportare i nostri clienti dell'UE con un prodotto regolamentato e sicuro che colma il divario tra finanza tradizionale e digitale", ha dichiarato.

Questa mossa si basa sulle precedenti iniziative della banca, tra cui il lancio dei servizi di custodia delle criptovalute negli Emirati Arabi Uniti a settembre e la creazione di desk per il trading di criptovalute a pronti per Bitcoin ed Ethereum nel 2022.

Affrontare la complessità della custodia delle criptovalute

I servizi di custodia degli asset digitali forniscono soluzioni di archiviazione sicure per le criptovalute, affrontando uno degli ostacoli principali per gli investitori istituzionali e individuali: il timore di perdite o furti. L'espansione di Standard Chartered avviene nel contesto di un crescente controllo normativo nell'UE. La regione ha attuato la legge sui mercati degli asset crittografici (MiCA) nel 2023, introducendo norme rigorose per salvaguardare i mercati degli asset digitali, in particolare le monete stabili.

Laurent Marochini, precedentemente in Societe Generale Securities Services, è stato nominato CEO della nuova entità con sede in Lussemburgo. La sua esperienza sarà fondamentale per consentire alla banca di navigare nel panorama normativo dell'UE e di affermarsi come attore affidabile nell'ecosistema degli asset digitali.

L'espansione sottolinea la crescente integrazione dell'attività bancaria tradizionale con la finanza digitale. Poiché Standard Chartered continua ad essere pioniere di soluzioni cripto, la sua presenza nell'UE potrebbe costituire un punto di riferimento per altre istituzioni finanziarie. La mossa evidenzia anche la crescente importanza della regolamentazione e della sicurezza nel creare fiducia nel volatile settore delle criptovalute. Leggi anche: Binance lancia Renzo su BNSOL Super Stake con ricompense airdrop

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