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In una rara dimostrazione di unità, la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitensi hanno annunciato congiuntamente che le borse registrate saranno autorizzate a organizzare la negoziazione di alcuni prodotti di criptovaluta a pronti. La dichiarazione, rilasciata il 2 settembre 2025, ha segnato un'importante pietra miliare nella regolamentazione del mercato nazionale degli asset digitali.
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L'annuncio si basa sulle raccomandazioni formulate a luglio dal President's Working Group on Digital Asset Markets, che ha invitato le autorità di regolamentazione statunitensi a stabilire regole più chiare per la finanza blockchain e a rafforzare la posizione competitiva dell'America. Nell'ambito di questa iniziativa, la SEC ha lanciato il "Project Crypto", mentre la CFTC ha introdotto il "Crypto Sprint". Insieme, le agenzie stanno ora coordinando gli sforzi per chiarire le condizioni per la negoziazione di prodotti crittografici a pronti che comportano leva, margine o finanziamento.
Secondo la dichiarazione, le borse valori nazionali, i mercati contrattuali registrati e le sedi di negoziazione estere non sono limitate dalla legge attuale a quotare tali prodotti. I regolatori hanno sottolineato che questo approccio è stato concepito per ampliare le opzioni delle sedi di negoziazione, migliorare la trasparenza e preservare il ruolo degli Stati Uniti come fulcro dell'innovazione blockchain. Entrambe le commissioni hanno invitato i partecipanti al mercato a chiedere indicazioni e hanno promesso di esaminare tempestivamente le richieste delle borse che intendono quotare nuovi asset crittografici a pronti.
Le linee guida hanno affrontato anche questioni operative. Le stanze di compensazione potranno lavorare con i depositari per gestire i conti dei clienti, mentre la condivisione dei dati tra le borse è stata raccomandata per rafforzare la sorveglianza del mercato. I regolatori hanno inoltre sottolineato l'importanza di divulgare pubblicamente i dati di trading e di aderire ai principi di un mercato equo e ordinato.
Il presidente della SEC Paul Atkins ha descritto la decisione come un punto di svolta: "La dichiarazione congiunta di oggi è un passo importante per riportare l'innovazione nei mercati americani dei criptoasset. I partecipanti al mercato dovrebbero essere liberi di scegliere dove acquistare e vendere asset crittografici a pronti". La presidente ad interim della CFTC Caroline Pham ha fatto eco a questa opinione, definendola un'altra "vittoria per la chiarezza normativa"
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Le reazioni sono state contrastanti. I rappresentanti del settore hanno accolto con favore la possibilità di mercati spot regolamentati sulle principali borse statunitensi e alcuni analisti hanno suggerito che i prodotti Bitcoin ed Ethereum potrebbero presto apparire sul Nasdaq o sul NYSE. Altri, invece, hanno espresso il timore che la dichiarazione lasci irrisolte le questioni relative all'autorità di supervisione e alla protezione degli investitori.
Tuttavia, per il mercato statunitense delle criptovalute che compete con le sedi estere, la dichiarazione congiunta segna un passo fondamentale verso la chiarezza normativa e l'ampliamento delle opportunità.
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