Riassunto del mercato delle criptovalute: Il Bitcoin scivola sotto i $109K mentre vengono effettuate liquidazioni per $1,1B
Il mercato delle criptovalute ha subito un brusco calo nelle ultime 24 ore, con una capitalizzazione di mercato totale che è scesa di 150 miliardi di dollari a 3,70 trilioni.
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Gli analisti avvertono che la mancata tenuta del supporto di 3,67 trilioni di dollari potrebbe aprire la strada a ulteriori perdite verso i 3,58 trilioni di dollari. La flessione è stata determinata da dati macroeconomici statunitensi poco incoraggianti, dall'incertezza sulla politica della Federal Reserve e da un'ondata di liquidazioni che ha messo in agitazione i trader.
Bitcoin ed Ethereum sotto pressione
L'economia statunitense si è espansa del 3,8% nel secondo trimestre, superando di gran lunga le previsioni. Questo ha spinto i rendimenti del Tesoro a un massimo di tre settimane, riducendo le aspettative di un imminente taglio dei tassi.
Il Bitcoin (BTC) è stato il più colpito, scivolando sotto i 109.000 dollari e raggiungendo il livello più basso in quasi un mese. Il Bitcoin è crollato sotto i 109.000 dollari, scivolando a 109.357 dollari nel suo punto più debole, prima di trovare un timido supporto vicino a 108.000 dollari. Il recupero del livello di 110.000 dollari è ora considerato fondamentale per la ripresa.

Dinamica del prezzo del BTC (settembre 2025). Fonte: TradingView
Nel frattempo, Ethereum (ETH) è sceso più bruscamente, perdendo circa l'8% in un solo giorno e scivolando sotto i 3.850 dollari, cancellando i guadagni fatti all'inizio dell'estate. Secondo CoinGlass, i long su ETH hanno rappresentato quasi 400 milioni di dollari degli 1,1 miliardi di dollari di liquidazioni con leva finanziaria innescate sul mercato.

Dinamica dei prezzi di ETH (settembre 2025). Fonte: TradingView
Le altcoin hanno rispecchiato il crollo. Solana (SOL) è scesa di un altro 6% in 24 ore ed è in calo di quasi il 20% per la settimana, mentre Dogecoin (DOGE) e XRP sono scesi in tandem, sottolineando una ritirata a livello di settore. I titoli legati alle criptovalute, tra cui Coinbase e MicroStrategy, sono stati messi sotto pressione dalla diminuzione dell'appetito degli investitori per gli asset di rischio.
L'indice della paura e dell'avidità segnala un aumento dell'ansia
Il Crypto Fear & Greed Index è sceso a 32, riflettendo un ritorno in territorio di "paura". Pur non essendo a livelli di capitolazione, la lettura suggerisce un aumento della cautela tra i partecipanti al mercato dopo settimane di prezzi altalenanti.
Secondo gli analisti, il calo indica un calo di fiducia, ma evidenzia anche il potenziale per un posizionamento contrarian "buy-the-dip", in particolare se le condizioni macro si stabilizzano.
Prospettive
Nonostante la flessione, i volumi di trading rimangono robusti, con un fatturato giornaliero che supera i 75 miliardi di dollari. Molti osservatori considerano il crollo come una ritirata tattica piuttosto che un crollo strutturale, notando che i detentori a lungo termine continuano ad accumulare.
L'attenzione del mercato si rivolge ora ai prossimi comunicati economici statunitensi, tra cui i dati sull'inflazione e sul lavoro, che potrebbero determinare se gli asset crittografici riusciranno a recuperare lo slancio verso l'alto o se rimarranno bloccati dai venti contrari macro.
In precedenza, abbiamo riportato che il crollo del mercato delle criptovalute ha provocato liquidazioni per 1 miliardo di dollari.
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