Un calo importante? Ecco perché Core è sceso del 7,5% e la previsione dei prezzi è peggiorata

Un calo importante? Ecco perché Core è sceso del 7,5% e la previsione dei prezzi è peggiorata
Core Scivola del 7,5% a 0,37 dollari oggi

Core (CORE) è scambiata a 0,37 dollari dopo essere scesa del 7,50% oggi. Il prezzo si trova al di sotto delle sue MA-20 ($0,4013), MA-50 ($0,4307) e MA-200 ($0,5574), indicando una persistente pressione al ribasso in tutte le tendenze chiave.

CORE previsione del prezzo
24H -0.7%
$0.0285
48H -2.79%
$0.0279
7D 4.53%
$0.03
1M -40.42%
$0.0171
3M -65.78%
$0.009821
6M -79.19%
$0.005973
12M -6.97%
$0.0267
Prezzo attuale: $ 0.0287 0 0.07%
Dati in tempo reale 01:24
Intervallo giornaliero 0.0287 Arrow from to Icon 0.0288
Intervallo settimanale 0.0257 Arrow from to Icon 0.0300
Loading...

In evidenza

  • Core (CORE) è scesa del 7,50% a 0,37 dollari, scambiando al di sotto delle sue MA-20 (0,4013 dollari), MA-50 (0,4307 dollari) e MA-200 (0,5574 dollari), a conferma della persistente pressione al ribasso.
  • L'incertezza macroeconomica derivante dal taglio di 50 punti base dei tassi della Reserve Bank neozelandese e i deboli dati industriali della Germania potrebbero indirettamente smorzare la propensione al rischio di Core.
  • I segnali tecnici rimangono ribassisti, con CORE che scambia vicino alla fascia inferiore di 0,37-0,38 dollari e manca di supporto, mentre una rottura al di sotto di 0,3891 dollari potrebbe innescare un ulteriore ribasso.

Il sentimento di rischio cambia, mentre gli eventi macro e la volatilità guidano i flussi Core

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Gli sviluppi macroeconomici più ampi stanno influenzando il sentiment del mercato, in quanto il taglio dei tassi di 50 punti base da parte della Reserve Bank neozelandese, più ampio del previsto, e i deboli dati industriali della Germania contribuiscono a creare un contesto di incertezza. Questi cambiamenti potrebbero influire indirettamente su Core, influenzando la propensione al rischio degli investitori e i flussi valutari. Nel frattempo, il recente aumento della volatilità di Core sottolinea l'incremento dell'attività di trading, sebbene non siano state riportate notizie o eventi direttamente legati alla società.

Confermato lo slancio ribassista mentre i segnali tecnici puntano a un supporto debole

L'analisi tecnica conferma la continua pressione ribassista. CORE rimane ben al di sotto di tutte le medie mobili chiave, con una resistenza dinamica che si forma vicino a 0,42 dollari, come segnalato dalla linea Ichimoku Kijun, mentre non sono stati identificati livelli di supporto vicini. Le letture del momentum sono contrastanti, in quanto il MACD e l'RSI giornalieri segnalano entrambi la vendita, mentre l'ADX indica la forza del trend, ma il bias rimane ribassista. Il prezzo si trova vicino all'estremità inferiore del suo intervallo intraday di 0,37-0,38 dollari, con i venditori che dominano chiaramente - supportati da un CCI debole e da un oscillatore impressionante in discesa.

Il rischio di ribasso prevale, mentre le possibilità di rimbalzo diminuiscono in un range ristretto.

Nel breve termine, l'azione dei prezzi di CORE dovrebbe rimanere all'interno dell'intervallo 0,3891-0,4222 dollari, con un livello medio vicino a 0,4057 dollari. La probabilità di un rimbalzo significativo è bassa - i segnali rialzisti sono quasi assenti - mentre domina il rischio di un ulteriore calo. Una rottura confermata al di sotto di 0,3891 dollari potrebbe innescare un ulteriore ribasso, mentre una chiusura decisiva al di sopra di 0,42 dollari potrebbe migliorare le prospettive.

Anton Kharitonov, analista di Traders Union, vede una persistente pressione ribassista su Core (CORE), con il prezzo che rimane al di sotto di tutte le principali medie mobili e privo di qualsiasi supporto tecnico immediato. Kharitonov ritiene che l'incertezza macroeconomica e il sentimento negativo del mercato, rafforzato dalla debolezza dei dati globali, attenuino ulteriormente le prospettive, mentre gli indicatori di momentum e l'azione intraday favoriscono i venditori. La visione tattica rimane difensiva, poiché il rischio di un ulteriore ribasso supera il limitato potenziale di rimbalzo nell'attuale contesto. "Finché CORE rimane bloccato al di sotto di 0,42 dollari, gli orsi mantengono il controllo - la cautela è giustificata".
In precedenza è stato notato che i segnali di momentum divergono, in quanto il MACD giornaliero e l'Awesome Oscillator indicano un continuo ribasso e l'ADX (D1) a 42,9 segnala la forza del trend. L'articolo affermava inoltre che l'intervallo di prezzo previsto per la prossima settimana è compreso tra 0,3991 e 0,4322 dollari.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.