100% I dazi USA provocano una flessione - Core scivola del 7,82
Core (CORE) è scambiato a 0,25 dollari, ben al di sotto della MA-20 a 0,3701 dollari, della MA-50 a 0,4145 dollari e della MA-200 a 0,554 dollari, confermando la persistente pressione dei venditori su tutti i timeframe. La resistenza dinamica più vicina è l'Ichimoku Kijun a 0,2901 dollari, mentre nessun supporto dinamico significativo è presente al di sotto.
In evidenza
- CORE Il prezzo di mercato è di 0,25 dollari, significativamente al di sotto della MA-20 (0,3701 dollari), della MA-50 (0,4145 dollari) e della MA-200 (0,554 dollari), a conferma di un'ampia pressione di vendita.
- La politica statunitense che impone tariffe del 100% sulle importazioni cinesi a partire dal 1° novembre 2025 ha innescato un brusco movimento di risk-off, alimentando ampi sell-off sui mercati delle criptovalute e sulle azioni.
- I segnali di momentum rimangono decisamente ribassisti per CORE, con un calo giornaliero del 7,82%, condizioni di profondo ipervenduto e meno del 20% di probabilità di aumento dei prezzi questa settimana.
Il sell-off globale delle criptovalute si intensifica quando la politica tariffaria degli Stati Uniti scuote i mercati
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La politica degli Stati Uniti di imporre tariffe del 100% sulle importazioni cinesi a partire dal 1° novembre 2025 ha innescato una brusca ondata di rischio sui mercati globali e delle criptovalute, alimentando un diffuso sell-off. Le ricadute hanno visto il Bitcoin e le principali altcoin crollare, esponendo i token più piccoli come CORE a una volatilità e a una pressione di vendita fuori scala. Anche i titoli azionari legati alle criptovalute e i titoli tecnologici più ampi hanno subito un calo, mentre gli afflussi di capitale di rischio in corso verso i progetti blockchain hanno offerto un certo sostegno in una sessione altrimenti turbolenta.
Il momentum di profondo ipervenduto persiste mentre i venditori controllano un range ristretto
I segnali di momentum sono decisamente ribassisti, con il MACD e l'RSI D1 che indicano entrambi condizioni di vendita e l'ADX che mostra una forte ma unilaterale intensità del trend. RSI, Stoch RSI e CCI confermano condizioni di profondo ipervenduto, suggerendo un potenziale sollievo a breve termine ma senza un'inversione immediata. I venditori intraday dominano, in quanto il BBP è neutrale ma l'oscillatore awesome indica una forte vendita, mentre il prezzo odierno è scivolato del 7,82% senza gap tra la chiusura precedente e l'apertura odierna. Il prezzo attuale è bloccato vicino al minimo giornaliero all'interno di uno stretto intervallo di 0,25-0,26 dollari, che riflette una bassa volatilità e una pressione sostenuta dopo l'apertura. La maggior parte degli indicatori di momentum intraday e giornalieri sono allineati al ribasso, con poche divergenze.
La tendenza al ribasso domina, poiché la probabilità di rimbalzo rimane bassa.
Per i prossimi cinque giorni di trading, l'intervallo previsto è compreso tra 0,2691 e 0,3022 dollari. La probabilità di un aumento dei prezzi è molto bassa (meno del 20%), rendendo molto più probabile un movimento al ribasso. Nello scenario di base, è probabile che CORE rimanga in un range vicino ai minimi recenti, con un movimento laterale tra supporto e resistenza. In uno scenario rialzista, una rottura al rialzo al di sopra di 0,2901 dollari potrebbe aprire la strada verso 0,30-0,31 dollari, mentre una rottura al di sotto di 0,25 dollari esporrebbe a un ulteriore ribasso verso l'estremità inferiore dell'intervallo settimanale previsto.
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