Bitcoin Cash previsione dei prezzi: 520 dollari possono reggere? Il rischio di ribasso cresce in un contesto ribassista
Bitcoin Cash (BCH) è scambiata a 520,9 dollari, rimanendo al di sotto della MA-20 a 561,16 dollari e della MA-50 a 573,32 dollari, ma al di sopra della MA-200 a 481,35 dollari. Questa configurazione indica una pressione sostenuta a breve e medio termine da parte dei venditori, mentre il supporto a lungo termine rimane intatto; sul grafico giornaliero, 546,5 dollari (Ichimoku Kijun) funge da resistenza più vicina, mentre la MA-200 vicino a 481,35 dollari è un importante supporto dinamico.
In evidenza
- Bitcoin Cash (BCH) scambia a 520,9 dollari, rimanendo al di sotto della MA-20 a 561,16 dollari e della MA-50 a 573,32 dollari, indicando una pressione di vendita sostenuta a breve e medio termine.
- Il momentum ribassista persiste: il MACD lancia un segnale di vendita, l'RSI giornaliero si attesta a 33,97 e BCH scende del 2,71% per attestarsi vicino al minimo odierno di 519,3 dollari.
- BCH si prevede che nei prossimi cinque giorni oscillerà tra 536,10 e 566,50 dollari, con meno del 20% di probabilità di aumento dei prezzi e rischio di ribasso verso 500-481 dollari in caso di rottura del supporto.
Espansione dell'ecosistema e instabilità, le mosse istituzionali guidano il sentiment
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LBank ha annunciato il lancio di un programma di incubazione di talenti da 1 miliardo di dollari per promuovere l'innovazione globale del Web3, che potrebbe espandere l'attività dell'ecosistema e l'adozione delle principali criptovalute come BCH. Allo stesso tempo, l'emittente di stablecoin Paxos ha riscontrato un problema tecnico che ha coinvolto il suo token PYUSD, causando una breve instabilità nei mercati cripto correlati. Nel frattempo, i cambiamenti nella posizione dominante del Bitcoin e l'acquisizione di un nuovo exchange riflettono il cambiamento delle dinamiche delle altcoin e l'interesse istituzionale del settore.
Il momentum ribassista persiste tra segnali di ipervenduto e deboli rimbalzi
I segnali di momentum mostrano una generale tendenza ribassista, con il MACD in modalità sell sul timeframe giornaliero e l'ADX che indica una tendenza lieve a 26,72. Gli oscillatori a breve termine (RSI a 33,97, Stoch RSI a 40,97, CCI a -94,71) suggeriscono che il mercato è ipervenduto o quasi, mentre la forza negativa del toro/orso conferma il dominio intraday dei venditori. La sessione giornaliera ha visto un calo di 14,5 dollari, pari al 2,71%, con un'apertura al di sotto della chiusura precedente senza un gap di prezzo significativo; il prezzo attuale è vicino al minimo odierno di 519,3 dollari, il che implica una volatilità moderata e una pressione al ribasso persistente dopo l'apertura. I segnali del momentum e degli oscillatori sono per lo più allineati, rafforzando una prospettiva intraday cauta e ribassista.
Il rischio di ribasso domina, mentre i segnali misti limitano le prospettive di rialzo.
Per i prossimi cinque giorni di trading, l'intervallo previsto è compreso tra 536,10 e 566,50 dollari. Con la sola MA-50 settimanale in modalità "Buy" e gli altri principali segnali settimanali misti o ribassisti, la probabilità di un aumento dei prezzi è molto bassa (meno del 20%), rendendo più probabile un calo. La visione di base è quella di un movimento laterale tra 520 e 546 dollari, con uno scenario rialzista che richiede un breakout al di sopra di 546,5 dollari per ritestare l'area di 561-566 dollari, mentre una svolta ribassista potrebbe puntare al supporto vicino a 500 dollari e, se rotto, esporre il livello di 481 dollari.
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