Il prezzo del Bitcoin scende del 12% in tre giorni, innescando liquidazioni di criptovalute per 1,8 miliardi di dollari

Il prezzo del Bitcoin scende del 12% in tre giorni, innescando liquidazioni di criptovalute per 1,8 miliardi di dollari
Il Bitcoin crolla del 12% in tre giorni, rompendo al di sotto dell'EMA a 50 giorni a 98.500 dollari.

Il prezzo del Bitcoin ha subito un brusco calo, perdendo il 12% del suo valore in soli tre giorni, con un notevole calo del 7% lunedì 3 febbraio 2025, durante la sessione asiatica.

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Il prezzo della criptovaluta è sceso a 91.300 dollari, segnando una significativa rottura al di sotto della media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni, che si trovava a 98.500 dollari. A ciò è seguita una parziale ripresa nella sessione europea, che ha spinto il prezzo a 95.000 dollari.

Il crollo del prezzo del Bitcoin ha coinciso con le più ampie turbolenze del mercato, innescate dall'annuncio del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di nuove tariffe sulle importazioni da Messico, Canada e Cina. Questa notizia ha portato a una massiccia liquidazione di 1,79 miliardi di dollari nel mercato delle criptovalute nell'arco di 24 ore, con le posizioni lunghe che hanno subito le perdite maggiori, pari a 1,57 miliardi di dollari. La reazione del mercato sottolinea la sensibilità delle criptovalute ai cambiamenti di politica macroeconomica.

Dinamica del prezzo del BTC (novembre 2024 - gennaio 2025). Fonte: TradingView.

Prima della flessione di questa settimana, il Bitcoin si era consolidato tra i 100.000 e i 108.200 dollari per diversi giorni a gennaio, suggerendo un periodo di stabilità o indecisione nel mercato. Tuttavia, i recenti annunci politici hanno alterato questo equilibrio, innescando un rapido sell-off.

Prospettive del prezzo del Bitcoin: Gli indicatori tecnici resistono alla ripresa dei prezzi

Gli indicatori tecnici forniscono ulteriori indicazioni sulla posizione attuale del Bitcoin. Il Relative Strength Index (RSI) giornaliero non ha ancora raggiunto i livelli di ipervenduto, lasciando intendere un potenziale di ulteriori ribassi a meno che non si verifichi una significativa inversione del sentiment di mercato. Inoltre, se il prezzo del Bitcoin dovesse estendersi del 2%, scenderebbe al di sotto del minimo del mese precedente di 89.000 dollari e segnerebbe il terzo calo mensile, dipingendo un quadro cupo per le prospettive di ripresa a breve termine.

Il livello di resistenza dell'EMA a 50 giorni (98.500 dollari) funge ora da soglia critica per qualsiasi tentativo di ripresa. Se il Bitcoin non riuscisse a recuperare questo livello, potrebbe indicare una tendenza ribassista a lungo termine. Per questo motivo, i mercati tengono sotto controllo il Bitcoin per capire se il suo prezzo può riguadagnare terreno o se si prospettano ulteriori ribassi.

I detentori di Bitcoin a lungo termine hanno venduto circa 177.617 BTC nelle ultime settimane. Questo significativo sell-off da parte degli investitori a lungo termine ha portato a un aumento della volatilità del prezzo del Bitcoin.

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