Previsioni sul prezzo del Bitcoin: Il BTC rischia di scivolare di nuovo sotto i $100K con l'affievolirsi delle ricoperture di breve periodo
Il prezzo del Bitcoin è scivolato di nuovo in rosso giovedì, dopo che un rimbalzo di breve durata non è riuscito ad attrarre un interesse di acquisto sostenuto. La criptovaluta di punta è stata scambiata intorno ai 102.700 dollari nelle prime ore della sessione asiatica, con un calo dell'1,1%, prima di recuperare leggermente per ridurre le perdite allo 0,5% nelle ore europee. Il calo ha fatto seguito al breve guadagno del 2,5% di mercoledì che ha portato i prezzi a 104.600 dollari, un livello che si trova all'interno di una forte zona di resistenza tra i 104.000 e i 105.000 dollari, che è servita come base per quasi cinque mesi.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
- Il Bitcoin scivola vicino a 102.700 dollari dopo un debole rimbalzo che non riesce ad attrarre un interesse di acquisto sostenuto.
- Lo squilibrio dei volumi tra rimbalzi e ribassi conferma la fase di continuazione ribassista dominante per il BTC.
- La debolezza del settore AI intensifica il sentimento di risk-off, mantenendo il Bitcoin al di sotto della zona di resistenza di 105.000 dollari.
Il rimbalzo ha inizialmente contribuito ad alleviare i timori del mercato delle criptovalute, in quanto l'indice di paura e avidità di Binance è passato da 20 a 24, riflettendo un lieve miglioramento del sentimento. Tuttavia, il volume degli scambi a sostegno della ripresa si è affievolito nel corso della sessione nordamericana, suggerendo che la mossa è stata guidata più dalla copertura delle posizioni corte che da una vera e propria accumulazione. L'esaurimento ha permesso ai venditori di riprendere il controllo, con il ritorno di un più ampio slancio ribassista.

Dinamica dei prezzi del Bitcoin (ottobre-novembre 2025). Fonte: Tradingview
Dal punto di vista tecnico, il crollo di martedì ha mostrato una forte convinzione in quanto ha segnato il maggior volume di scambi in due settimane, indicando una forte pressione di liquidazione. Al contrario, la mancanza di volumi nel rimbalzo di mercoledì ha confermato che la ripresa è stata solo una stabilizzazione temporanea. La struttura indica una fase di continuazione ribassista in corso, soprattutto perché tutte le medie mobili esponenziali a 20, 50 e 100 giorni si sono allineate al ribasso, confermando un orientamento ribassista a breve termine.
La correlazione del BTC con il settore tecnologico determina una nuova volatilità tra gli asset di rischio
Dal punto di vista fondamentale, la debolezza del settore dell'intelligenza artificiale starebbe pesando sulla performance del Bitcoin. Sembra che gli investitori stiano spostando il capitale dagli asset di rischio, comprese le criptovalute, mentre le valutazioni dei titoli azionari legati al settore tecnologico si contraggono. Questa correlazione settoriale ha amplificato la vulnerabilità del Bitcoin ai ribassi guidati da fattori macro, dato che l'ottimismo legato all'IA ha precedentemente contribuito alla propensione al rischio speculativo all'inizio dell'anno.
L'indice di forza relativa giornaliero si attesta attualmente a 36, un valore inferiore alla soglia di neutralità ma non di ipervenduto, lasciando ai venditori più spazio per spingersi oltre prima di un potenziale punto di esaurimento. Se il Bitcoin riesce a recuperare lo slancio e a rompere con decisione l'area di resistenza di 104.000-105.000 dollari, potrebbe concretizzarsi un'estensione verso i 110.000 dollari. Tuttavia, una continua debolezza al di sotto di questa zona aumenta la probabilità di un pullback più profondo al di sotto della soglia psicologica dei 100.000 dollari, esponendo i livelli inferiori dei 90.000 dollari come prossimo obiettivo di ribasso.
Nel complesso, l'equilibrio tra l'affievolirsi dell'interesse degli acquirenti e il consistente volume di vendite mantiene il sentimento orientato al ribasso. Per confermare un'autentica inversione di tendenza rispetto all'attuale assetto ribassista sarebbe necessario un cambiamento convincente nella struttura dei volumi e un recupero dell'RSI al di sopra di 50.
Abbiamo parlato del sentiment del Bitcoin che è sceso ai minimi di sette mesi in seguito a una pesante ondata di liquidazioni: i detentori a lungo termine hanno venduto 43 miliardi di dollari di BTC, rafforzando la paura e indebolendo la convinzione.
- Forex
- Crypto