Il prezzo del Solana scivola a 159 dollari mentre i forti deflussi segnalano una maggiore pressione di vendita

Il prezzo del Solana scivola a 159 dollari mentre i forti deflussi segnalano una maggiore pressione di vendita
Solana si avvicina a 159 dollari dopo aver rotto il supporto chiave, mentre i deflussi segnalano una pressione di vendita prolungata

Solana ha scambiato vicino a 159 dollari giovedì, cercando di stabilizzarsi dopo aver rotto al di sotto della zona critica di supporto di 170-180 dollari che resisteva da agosto. Il brusco calo è avvenuto in concomitanza con l'accelerazione dell'attività di scambio, con 24,3 milioni di dollari di deflussi netti registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati di Coinglass.

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I punti salienti

- Solana scende a 159 dollari dopo aver perso la fascia di supporto chiave di 170-180 dollari.

- I deflussi di scambio hanno raggiunto 24,3 milioni di dollari in 24 ore, segnalando una pressione di vendita.

- L'interesse aperto sale a 7,72 miliardi di dollari a causa del posizionamento corto.

Le letture persistenti del flusso rosso mostrano che i token vengono spostati negli scambi piuttosto che ritirati, una tendenza che spesso precede un ulteriore ribasso quando la fiducia svanisce.

Il crollo conferma la continuazione ribassista

La configurazione tecnica sul grafico giornaliero conferma che Solana è passata dal consolidamento a una continuazione ribassista controllata. Il prezzo è ora al di sotto delle EMA a 20, 50 e 100 giorni, raggruppate tra 182 e 194 dollari, tutte con tendenza al ribasso. Questa compressione delle EMA sopra il prezzo agisce come una banda di resistenza, respingendo ogni rimbalzo di breve durata.

Dinamica dei prezzi SOL (Fonte: TradingView)

La mancata tenuta di 170 dollari, precedentemente un'area di domanda ad alto volume, ha segnato un importante cambiamento nella struttura del mercato. Negli ultimi mesi si erano formati diversi rimbalzi proprio da questa zona, ma l'ultimo crollo l'ha tagliata con decisione. La prossima domanda visibile si trova tra 156 e 150 dollari, una regione definita da una precedente attività di accumulazione e dall'allineamento con il supporto Parabolic SAR. La perdita di 150 dollari esporrebbe la sacca di liquidità più profonda vicino a 138 dollari, un livello che ha assorbito i venditori a fine giugno.

Gli indicatori di momentum rimangono negativi. L'RSI oscilla tra 38 e 40, segnalando la possibilità di continuare a vendere prima che compaiano livelli di ipervenduto. I punti del Parabolic SAR rimangono al di sopra del prezzo, mostrando che la tendenza rimane intatta al ribasso.

Flussi e dati sui derivati rafforzano la tendenza al ribasso

I flussi continuano a rispecchiare ciò che il grafico già mostra: una distribuzione persistente. I flussi netti negativi fino a novembre rivelano che gli investitori si stanno preparando attivamente a vendere o coprire le posizioni. I 24,3 milioni di dollari di deflussi dell'ultimo giorno segnano uno dei più forti afflussi in borsa del mese, confermando ulteriormente le prese di profitto e la riduzione dell'interesse all'accumulazione.

Anche il posizionamento dei derivati segnala cautela. Nonostante il calo dei prezzi, l'open interest è salito a 7,72 miliardi di dollari, il che significa che gli operatori stanno aggiungendo nuovi contratti mentre i prezzi scendono. Questo schema segnala tipicamente un aumento delle posizioni corte e un aumento del rischio di volatilità.

È interessante notare che i rapporti long/short mostrano che i trader al dettaglio rimangono ottimisti, con i dati di Binance che mostrano 3,85 long per ogni short. Questo dato riflette i tentativi aggressivi di cogliere un fondo. Storicamente, quando l'open interest aumenta mentre la maggior parte dei trader rimane long, i mercati spesso subiscono cali guidati dalla liquidazione prima che inizi una vera ripresa.

Le prospettive rimangono caute

Per neutralizzare l'attuale rottura, Solana deve recuperare 170 dollari, la prima barriera tecnica al di sopra del prezzo. Una chiusura giornaliera al di sopra del cluster EMA tra 182 e 194 dollari riporterebbe la struttura verso la neutralità e aprirebbe la strada a 210 dollari, dove la linea di tendenza discendente si interseca con l'offerta precedente.

Fino ad allora, le prospettive a breve termine rimangono difensive. I venditori continuano a dettare la direzione del mercato, i flussi favoriscono gli scambi e le EMA si inclinano verso il basso come un tetto all'azione dei prezzi.

Nelle analisi precedenti, Solana è stata descritta come vulnerabile una volta che non è riuscita a mantenere la soglia dei 170 dollari. Questo punto di vista rimane valido. La prossima area critica da monitorare si trova tra 156 e 150 dollari. Se gli acquirenti non riusciranno a difendere questo livello, è probabile che il mercato punti a 138 dollari, dove le precedenti zone di accumulazione hanno assorbito le forti vendite.

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