La giapponese Gumi annuncia l'acquisto di 6,6 milioni di dollari in bitcoin
Lo studio di giochi mobili Gumi Inc. quotato a Tokyo ha annunciato l'intenzione di acquistare Bitcoin per un valore di 1 miliardo di yen giapponesi (circa 6,58 milioni di dollari) tra febbraio e maggio 2025.
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La mossa, che fa parte di una strategia più ampia per rafforzare la sua attività di gestione dei nodi ed espandere la sua presenza nel dominio Web3, evidenzia una tendenza crescente di diversificazione aziendale verso gli asset digitali, riporta The Block.
Investimento strategico in Bitcoin per l'espansione della Blockchain
In un comunicato, Gumi Inc. ha spiegato che la decisione di acquisire Bitcoin mira a rafforzare la posizione finanziaria dell'azienda mentre persegue nuove iniziative blockchain. Integrando Bitcoin nella propria tesoreria, Gumi prevede di generare entrate secondarie attraverso la partecipazione al protocollo di staking bitcoin Babylon, dove è già diventata la prima società quotata in Giappone ad agire come validatore durante l'anno fiscale conclusosi nell'aprile 2025.
La società condurrà valutazioni trimestrali del valore equo di mercato delle sue partecipazioni in criptovalute, registrando eventuali guadagni o perdite nel suo conto economico - una pratica che sottolinea il suo impegno per una gestione finanziaria trasparente nel panorama in evoluzione delle criptovalute.
Una tendenza più ampia del settore in Giappone
Gumi, fondata nel 2007 e quotata alla Borsa di Tokyo dal 2014, si è affermata come un attore di primo piano nel settore dei giochi mobili con titoli come Final Fantasy: Brave Exvius e Brave Frontier. L'azienda gestisce anche gumi Cryptos Capital (gCC), una società di venture capital che investe in aziende blockchain e crypto in fase iniziale. Il recente annuncio arriva mentre il prezzo delle sue azioni è salito del 3,65% a 454 yen, riflettendo l'ottimismo degli investitori sul suo orientamento strategico verso gli asset digitali.
Nel frattempo, il consulente d'investimento giapponese Metaplanet Inc. sostiene di essere la prima società quotata in borsa in Giappone a creare un tesoro in Bitcoin. Metaplanet detiene attualmente 1.762 BTC e mira a espandere le sue riserve a 10.000 BTC entro la fine dell'anno, sottolineando ulteriormente il crescente interesse istituzionale per il Bitcoin in tutto il Paese.
Mentre Gumi e i suoi colleghi continuano a esplorare l'innovazione della blockchain, gli osservatori del settore monitoreranno attentamente se questi investimenti strategici possono guidare la crescita a lungo termine e ridefinire la partecipazione delle aziende ai mercati degli asset digitali.
Recentemente abbiamo scritto che la Carolina del Nord ha presentato una proposta di legge che consentirebbe al tesoriere statale di investire in asset digitali, posizionando potenzialmente lo Stato come leader nell'adozione del Bitcoin a livello governativo.
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