+3,94% per Bitcoin - La domanda di ETF e l'ingresso in Texas guidano la ripresa dei prezzi
Bitcoin (BTC) è scambiato a 90.967,50 dollari, al di sotto della MA-20 (94.566,08 dollari), della MA-50 (104.133,47 dollari) e della MA-200 (109.957,24 dollari). Questa configurazione segnala una continua pressione al ribasso nelle tendenze a medio e lungo termine, con una dominanza ribassista ancora visibile, sebbene la tendenza a breve termine stia tentando una ripresa. La resistenza dinamica più vicina è l'Ichimoku Kijun a 95.925,01 dollari, mentre la MA-20 e la MA-50 rimangono entrambe barriere significative.
In evidenza
- Bitcoin Il 25 novembre gli ETF hanno registrato una raccolta netta di 129 milioni di dollari, guidata dall'FBTC di Fidelity, segnalando un rinnovato interesse istituzionale dopo i recenti deflussi.
- Il Nasdaq ISE ha proposto alla SEC statunitense un aumento dei limiti di posizione e di esercizio per le opzioni sull'iShares Bitcoin Trust ETF (IBIT) di BlackRock.
- Lo Stato del Texas ha stanziato 10 milioni di dollari nell'ETF IBIT di BlackRock, diventando il primo Stato americano a investire direttamente in Bitcoin.
Gli afflussi di ETF e le mosse normative stimolano una nuova domanda istituzionale
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Il 25 novembre, gli ETF di Bitcoin hanno registrato afflussi netti per 129 milioni di dollari, guidati principalmente dal FBTC di Fidelity, a testimonianza dell'inversione dei recenti deflussi e del rinnovato interesse istituzionale. Il Nasdaq ISE ha proposto alla SEC statunitense di aumentare i limiti di posizione e di esercizio delle opzioni sull'ETF iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock. Lo Stato del Texas è diventato il primo Stato americano a investire direttamente in Bitcoin, allocando 10 milioni di dollari nell'ETF IBIT di BlackRock, mentre Bitget ha rivelato un aumento della copertura delle riserve di BTC al 324% nella sua ultima Proof of Reserves.
Momentum contrastanti: la forte tendenza si scontra con oscillatori contrastanti
Gli indicatori di momentum rimangono contrastanti. Il MACD D1 indica una forte vendita, ma l'ADX a 36,92 suggerisce una persistente forza del trend, mentre l'RSI D1 è basso a 38,78 e l'RSI Stoch segnala una forte condizione di ipercomprato, evidenziando una divergenza. Il BBP rimane in territorio di vendita, indicando che i venditori dominano ancora, sebbene l'HMA e diversi segnali intraday (H4, H1, m30) suggeriscano un tentativo di rimbalzo. Il prezzo giornaliero è avanzato del 3,94% (3.447,97 dollari) da un'apertura più alta (90.450 dollari contro la chiusura precedente di 87.519,53 dollari) con un gap moderato e attualmente è scambiato vicino al massimo odierno di 91.894 dollari. La volatilità intraday è elevata, con il momentum che mostra forza verso i massimi di sessione, ma gli oscillatori misti riflettono un sentimento contrastante.
Probabile un consolidamento laterale, poiché il rischio di rialzo rimane contenuto.
Per i prossimi 5 giorni di trading, la fascia di prezzo prevista è compresa tra 90.800 e 92.200 dollari, mantenendosi all'interno di una fascia settimanale realistica intorno al prezzo attuale. Sulla base degli indicatori settimanali, la probabilità di un rialzo sostenuto è molto bassa (meno del 20%), rendendo più probabile un movimento al ribasso. Lo scenario di base prevede che BTC si consolidi lateralmente all'interno del corridoio 90.800 - 92.200 dollari. Un breakout rialzista al di sopra dei 95.900 dollari (Kijun) potrebbe aprire le porte a un rally più deciso, ma avrebbe bisogno di una conferma da parte di indicatori di momentum migliori. Al contrario, un movimento ribassista al di sotto dei 90.800 dollari potrebbe rinnovare le vendite verso i bassi 89.000 dollari, continuando la tendenza al ribasso a medio e lungo termine.
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