La persistente debolezza tecnica fa scivolare MicroStrategy del 3,51%
MicroStrategy Incorporated (MSTR) è scambiato ben al di sotto della MA-20 ($197,49), della MA-50 ($259,62) e della MA-200 ($330,56), il che mostra una pressione di vendita sostenuta sui periodi di breve, medio e lungo termine. L'ultimo scambio a 179,49 dollari segna un calo della sessione del 3,51%, con il prezzo posizionato vicino al minimo di oggi e la volatilità che rimane moderata mentre MSTR lotta per riguadagnare il terreno perduto.
In evidenza
- MicroStrategy ha raccolto 1,44 miliardi di dollari attraverso un'offerta di azioni al mercato per coprire diversi anni di dividendi delle azioni privilegiate e il servizio del debito.
- La società detiene circa 650.000 Bitcoin per un valore di circa 61 miliardi di dollari, il 27% dei quali è stato recentemente trasferito a Fidelity per una migliore custodia.
- MicroStrategy potrebbe vendere Bitcoin solo nel caso in cui non riuscisse a raccogliere capitale per i futuri dividendi privilegiati o se il valore delle azioni scendesse al di sotto delle sue partecipazioni in Bitcoin, mentre le revisioni degli indici da parte di MSCI e dei fornitori di ETF potrebbero influire sull'inclusione nei benchmark.
L'aumento della liquidità e la revisione degli indici ETF modificano il panorama delle strategie di capitale
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MicroStrategy ha rafforzato la propria posizione finanziaria creando una riserva di 1,44 miliardi di dollari, finanziata con un'offerta di azioni al mercato, per coprire diversi anni di dividendi delle azioni privilegiate e per il servizio del debito. L'azienda detiene attualmente circa 650.000 Bitcoin, per un valore di circa 61 miliardi di dollari, e ha trasferito il 27% di questi titoli a Fidelity per una custodia sicura. MicroStrategy ha anche indicato che potrebbe prendere in considerazione la vendita di Bitcoin come ultima risorsa se non fosse possibile raccogliere capitale per i futuri dividendi privilegiati o se il valore delle azioni dovesse scendere al di sotto dei Bitcoin in suo possesso. Le verifiche sull'idoneità dell'indice da parte di MSCI e dei principali fornitori di ETF potrebbero influire sulla sua inclusione nei principali benchmark azionari.
Confermata la tendenza al ribasso, il momentum ribassista supera i segnali misti degli indicatori
Dal punto di vista tecnico, MSTR rimane sotto forte pressione in quanto scambia molto al di sotto di tutte le principali medie mobili (MA-20, MA-50, MA-200). La resistenza più vicina è il livello D1 Ichimoku Kijun a 220,90 dollari, mentre il supporto immediato è assente dall'indicatore Ichimoku ma il prezzo è ben al di sotto di tutte le medie significative. Il momentum ribassista è confermato dal MACD (Strong Sell) e dall'ADX (Sell), che rafforzano una forte tendenza al ribasso. Gli indicatori mostrano segnali contrastanti: RSI è debole a 37,17, Stoch RSI è a 94,47 (ipercomprato) e CCI è neutro. Il BBP riporta una lettura di ipercomprato (1,87), evidenziando il dominio intraday degli acquirenti nonostante il più ampio movimento al ribasso, mentre l'Awesome Oscillator rimane neutrale.
Il bias al ribasso domina mentre i venditori controllano la banda della volatilità.
Nel breve termine, si prevede che MSTR si muova all'interno di una banda di volatilità compresa tra 165,00 e 190,00 dollari rispetto ai livelli attuali. I dati tecnici sui timeframe giornalieri e settimanali indicano un'alta probabilità (oltre l'80%) di continuare a scendere. Lo scenario di base suggerisce un consolidamento tra 170 e 185 dollari, mentre i venditori mantengono la pressione ma il ribasso rallenta. Un rally a breve termine verso 192 - 200 dollari è possibile se i tori riprendono slancio e superano i 185 dollari, mentre un calo al di sotto dei 170 dollari innescherebbe probabilmente un test dei 165 dollari, dato che i venditori mantengono il controllo.
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