L'EUR/USD si mantiene vicino a 1,1665 dollari mentre le tensioni tra Fed e BCE determinano una settimana cruciale per i mercati valutari

L'EUR/USD si mantiene vicino a 1,1665 dollari mentre le tensioni tra Fed e BCE determinano una settimana cruciale per i mercati valutari
La coppia EUR/USD viaggia vicino a 1,1665 in attesa dei segnali chiave della Fed e della BCE

La coppia EUR/USD si sta stabilizzando vicino a 1,1665 in vista dell'affollato calendario delle banche centrali, estendendo il suo rimbalzo dopo essere uscita da un canale discendente di due mesi. Gli operatori entrano nella settimana posizionati per un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre rivalutano le prospettive dell'Eurozona a seguito di dati più solidi e commenti da falco da parte dei funzionari europei.

In evidenza

  • L'euro si stabilizza sopra i livelli chiave di Fibonacci in vista della decisione della Fed.
  • I mercati quotano l'88% di possibilità di un taglio dei tassi USA, mentre i segnali della BCE divergono.
  • I dati tedeschi e le osservazioni della BCE danno sostegno all'euro che ha rotto la sua tendenza al ribasso.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

La coppia si muove all'interno di una struttura in miglioramento che per ora lascia il controllo agli acquirenti.

Il breakout tecnico solleva la coppia EUR/USD verso la resistenza principale

Il breakout di fine novembre da un canale discendente ben definito ha segnato il primo significativo cambiamento di tendenza dall'inizio dell'autunno. Il prezzo ha recuperato il ritracciamento di Fibonacci di 0,382 a 1,1525 prima di estendersi al livello di 0,618 vicino a 1,1653, un'area che è stata una calamita per i prezzi nelle ultime tre sessioni. Gli acquirenti hanno assorbito l'offerta ad ogni retest, mantenendo intatto lo slancio in vista della Fed.

Dinamica dei prezzi EUR/USD (Fonte: TradingView)

La prossima resistenza importante si trova al ritracciamento dello 0,786 intorno a 1,1728, che si sovrappone a una banda di congestione che ha bloccato i progressi fino a settembre. Una rottura al di sopra di questa zona aprirebbe un percorso verso il massimo estivo vicino a 1,1822.

Gli indicatori di momentum rafforzano il tono rialzista. Il Parabolic SAR è diventato positivo poco dopo il breakout e la Supertrend ha ruotato in un segnale d'acquisto, ora tracciando il prezzo con un supporto crescente intorno a 1,1504. L'assenza di forti candele di rifiuto ai livelli attuali suggerisce che l'interesse per l'acquisto è attivo anche se la coppia si muove verso la resistenza.

Se la coppia EUR/USD non riesce a superare con decisione 1,1680, è probabile un consolidamento, non un crollo. Il supporto si trova prima a 1,1550, poi vicino all'area recuperata di 1,1525.

La divergenza tra Fed e BCE dà il tono alla settimana

La pressione sul dollaro continua a crescere mentre gli operatori valutano all'88% la probabilità di un taglio di 25 punti base mercoledì. Tuttavia, il messaggio di Jerome Powell potrebbe essere più aggressivo di quanto i mercati si aspettino. Componenti dell'inflazione più elevate del previsto e tendenze del lavoro non uniformi potrebbero spingere Powell a sottolineare un allentamento graduale e dipendente dai dati, soprattutto perché gli analisti prevedono un aumento del dissenso tra i membri del FOMC. Questa incertezza ha limitato la volatilità, ma ha mantenuto l'USD sulla difensiva.

L'euro si è rafforzato grazie al miglioramento dei dati nazionali e ai messaggi da falco della BCE. Isabel Schnabel ha segnalato di essere confortata dalle aspettative del mercato per un possibile futuro rialzo, sostenendo che l'economia dell'Eurozona sta mostrando più resistenza di quanto si pensasse. La produzione industriale tedesca ha registrato una serie di rialzi mensili, mettendo in discussione la narrativa di una persistente stagnazione e conferendo credibilità alla posizione più ferma della BCE.

Anche i flussi tra gli asset favoriscono l'euro. Il rafforzamento dei dati sulle esportazioni cinesi ha migliorato il sentimento di rischio globale, mentre i futures statunitensi mostrano solo il 24% di possibilità di un altro taglio dei tassi a gennaio. Questo scollamento tra il rallentamento delle aspettative di taglio dei tassi e la più ampia narrativa di allentamento sta contribuendo a mantenere l'USD sotto pressione senza innescare movimenti disordinati.

Il mercato si prepara alla volatilità mentre EUR/USD mantiene un orientamento costruttivo

La domanda centrale per gli operatori è se l'EUR/USD abbia lo slancio per testare 1,1728 nei prossimi giorni. Una chiusura solida al di sopra di 1,1680 spianerebbe la strada verso la zona di resistenza superiore, mentre un fallimento a questo livello porterebbe probabilmente a un pullback contenuto verso 1,1550.

Per ora, la tendenza favorisce la continuazione piuttosto che l'inversione. I dati dell'Eurozona stanno migliorando, i commenti della BCE sono più fermi del previsto e il posizionamento del dollaro rimane limitato dalle aspettative politiche. A meno che la Fed non fornisca una sorpresa da falco che modifichi significativamente le prospettive dei tassi, gli acquirenti sono posizionati per difendere i recenti guadagni e tentare un'estensione verso la parte superiore dell'intervallo estivo.

In precedenza, abbiamo discusso di come il recupero da parte di EUR/USD della fascia 1,1525-1,1650 abbia segnato un cambiamento strutturale nella traiettoria della coppia. La configurazione odierna rafforza questa visione, con i tori che si basano sul breakout e i venditori che faticano a produrre un rifiuto alla resistenza. Le prospettive rimangono costruttive a meno che la coppia non scenda al di sotto dell'ex canale superiore.

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