Giornata in sordina per USD/JPY - range ristretto, mentre la volatilità rimane bassa
Il dollaro USA contro lo yen giapponese (USD/JPY) è scambiato al di sopra della MA-20 (155,94), della MA-50 (154,76) e della MA-200 (148,91), indicando un allineamento rialzista sui periodi di breve, medio e lungo termine. L'azione intraday è contenuta all'interno di una stretta banda di ¥0,10, con un prezzo medio a ¥156,06 e una volatilità minima dall'apertura.
In evidenza
- Il 10 dicembre 2025 la Federal Reserve ha ridotto di 25 punti base la fascia dei tassi sui fondi federali.
- Nel corso del prossimo mese la Fed acquisterà circa 40 miliardi di dollari in buoni del Tesoro a breve termine e titoli con scadenze fino a 3 anni per gestire la liquidità.
- In seguito alle decisioni della Fed, il dollaro USA si è rafforzato rispetto allo yen giapponese, che è stato percepito come la valuta più debole nelle successive reazioni del mercato.
La direzione del dollaro cambia con il taglio dei tassi e l'acquisto di banconote da parte della Fed
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Il 10 dicembre 2025, la Federal Reserve ha annunciato un taglio di 25 punti base al tasso sui federal funds e ha rivelato l'intenzione di acquistare circa 40 miliardi di dollari in buoni del Tesoro a breve termine e titoli con scadenze fino a 3 anni nel corso del prossimo mese per gestire la liquidità. La Fed ha sottolineato che questi acquisti non sono una mossa di quantitative easing a tutti gli effetti. Queste decisioni hanno influenzato le dinamiche del dollaro USA nei confronti dello yen giapponese, che è stato percepito come la valuta più debole nelle successive reazioni del mercato.
Momento misto: il prezzo incontra la resistenza di Kijun e il trend è debole
Il quadro tecnico rivela una resistenza dinamica immediata al livello Ichimoku Kijun di 156,13, mentre la MA-50 a 154,76 fornisce un supporto dinamico. I segnali di momentum sono contrastanti: il MACD D1 rimane fortemente rialzista, ma un ADX basso indica una mancanza di forza di tendenza confermata. Le letture degli oscillatori mostrano RSI e CCI vicino alla neutralità, mentre Stochastic RSI e BBP suggeriscono condizioni di ipercomprato e una continua dominanza degli acquirenti. L'Awesome Oscillator è neutrale e l'azione dei prezzi rimane limitata dalla bassa volatilità intraday con una chiara divergenza tra il persistente interesse dei compratori e lo stallo del momentum al rialzo.
Rischio di rialzo limitato, in quanto il momentum attenuato limita il potenziale di breakout.
Per i prossimi cinque giorni di contrattazione, la volatilità prevista è estremamente ridotta, con un'azione tipica dei prezzi che probabilmente rimarrà all'interno di una fascia compresa tra 155,80 e 156,40 yen, un intervallo di circa ±0,2% rispetto ai livelli attuali. Sebbene il momentum del trend sia in sordina, la conferma di RSI, MACD e MA-50 settimanali suggerisce oltre l'80% di probabilità di un aumento dei prezzi, con solo una modesta probabilità di un calo. Lo scenario di base prevede che USD/JPY si mantenga laterale vicino ai livelli attuali. Un breakout rialzista al di sopra di ¥156,13 (resistenza Kijun) potrebbe aprire la strada a nuovi massimi; al contrario, un movimento al di sotto di ¥155,80 esporrebbe l'area di ¥154,80 come prossimo supporto per i test al ribasso.
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