Il Nasdaq Composite Index arretra nel premercato mentre le prese di profitto rallentano il rally dei chip
Il Nasdaq Composite Index è salito di oltre l'1,38% tra lunedì e martedì, passando da 23.230 a un massimo di sei giorni di 23.550. L'avanzata è avvenuta grazie ai forti acquisti sui titoli dei chip legati all'intelligenza artificiale e ai forti afflussi istituzionali, segnati dal più alto volume di scambi giornalieri dal 22 dicembre. Tuttavia, il prezzo sta ora ritracciando in modo modesto, dato che la sessione premercato di mercoledì mostra un calo dello 0,33% nei futures del Nasdaq, scesi di 84 punti a 23.466.
In evidenza
- Il Nasdaq arretra da 23.550 dopo le prese di profitto seguite all'impennata degli acquisti di titoli di chip
- Il prezzo si mantiene al di sopra della 20 EMA a 23.400 mentre l'RSI segnala una tendenza rialzista di continuazione
- Gli investitori guardano i dati sull'occupazione ADP mentre il Nasdaq testa il supporto dopo un'uscita istituzionale di breve termine
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Il calo è in gran parte dovuto a prese di profitto. La sessione di martedì ha visto non solo il Nasdaq in forte rialzo, ma anche l'S&P 500 e il Dow Jones Industrial Average salire a nuovi massimi storici. Ciò ha innescato un'ondata di uscite a breve termine da nomi legati ai chip, come SanDisk e Micron, che hanno registrato guadagni giornalieri superiori rispettivamente del 27,5% e del 10%. Secondo gli ultimi dati di premercato, SanDisk è in calo del 2%, mentre Micron è scivolata dell'1,9%. Anche Nvidia è in leggero calo dello 0,1%. Questi leggeri ribassi indicano una fase di raffreddamento dopo l'euforia di martedì.

Grafico dei prezzi del Nasdaq Composite (ottobre 2025 - gennaio 2026). Fonte: Tradingview
Dal punto di vista tecnico, l'indice Nasdaq sta trovando un supporto a breve termine a 23.400 sulla EMA 20, mentre un supporto più forte è visto a 23.300 vicino alla EMA 50. Entrambi i livelli saranno fondamentali da tenere d'occhio in quanto rappresentano zone potenziali in cui gli acquirenti potrebbero rientrare se i dati macroeconomici di oggi fornissero un rinnovato ottimismo. L'RSI sui timeframe a 4 ore e giornaliero è ancora posizionato al di sopra di 55, rafforzando l'attuale slancio rialzista nonostante il pullback.
I dati sul lavoro potrebbero decidere se l'indice si estenderà al di sopra della resistenza a 23.700.
Sul fronte macro, l'attenzione degli investitori si sposta ora sui dati relativi alla variazione dell'occupazione non agricola ADP, la cui pubblicazione è prevista per oggi. La previsione è di 49.000 unità, dopo una lettura precedente di meno 32.000 unità. Poiché l'ADP tende a precedere di due giorni il più ampio rapporto NFP, una sorpresa positiva nei dati effettivi potrebbe riaccendere l'interesse rialzista dei titoli azionari. Una forte creazione di posti di lavoro tende a stimolare la spesa dei consumatori, che alimenta le aspettative di guadagno per gli indici tecnologici come il Nasdaq.
Fino ad allora, gli operatori di mercato stanno rivalutando il rischio. La combinazione di recenti guadagni, volumi in aumento, prese di profitto e anticipazioni macro pone le basi per un'inversione prolungata dei prezzi o per una continua espansione rialzista. Se i dati economici confermeranno la tenuta dei mercati del lavoro, il Nasdaq Composite potrebbe tentare di estendersi al di sopra della resistenza a breve termine a 23.700.
In un'analisi recente, abbiamo discusso di come il Nasdaq si sia mantenuto al di sopra delle EMA 20 e 50 mentre si trovava in stallo vicino alla resistenza di 23.470. L'aumento dei volumi e la debolezza dei dati ISM hanno sostenuto le aspettative dovish della Fed, anche se l'RSI ha mostrato una convinzione limitata.
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