Il Nikkei 225 riprende slancio sfiorando quota 51.940 grazie all'attenuarsi dei timori commerciali
Il Nikkei 225 è tornato in territorio record, chiudendo lunedì vicino a 51.940, dopo un rally dell'1,6% che ha cancellato un calo di due sedute e ripristinato lo slancio verso l'alto. Il rimbalzo riflette l'allentamento delle preoccupazioni commerciali, la solidità dei dati interni e la rinnovata fiducia nelle prospettive degli utili societari in Giappone.
In evidenza
- Il Nikkei rimbalza dell'1,6% a circa 51.940 dopo una breve pausa.
- La Cina segnala che i controlli sulle esportazioni non interromperanno il commercio civile con il Giappone.
- La forza degli utili e i solidi dati nazionali mantengono attivi gli acquirenti.
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Il rally segue un rapido miglioramento della propensione al rischio dopo che la Cina ha chiarito che i suoi controlli sulle esportazioni di alcuni prodotti a doppio uso non influiranno sul normale commercio civile con il Giappone. Questo messaggio ha contribuito a disinnescare i timori di un'escalation commerciale più profonda che avevano brevemente pesato sulle azioni giapponesi all'inizio della settimana. Con la riduzione dell'incertezza, gli investitori sono tornati a puntare sui titoli legati all'export e alla tecnologia, dando vita a un'ampia ripresa fino alla chiusura.
Il trend rialzista rimane intatto grazie al riaffermarsi della struttura tecnica
Da un punto di vista tecnico, la tendenza generale del Nikkei rimane decisamente rialzista. Sul grafico giornaliero, l'indice continua a muoversi comodamente al di sopra delle EMA a 20, 50, 100 e 200 giorni. L'EMA a 20 giorni vicino a 50.830 ha agito come supporto dinamico immediato, mentre l'EMA a 50 giorni intorno a 49.840 ha ripetutamente ammortizzato i precedenti pullback dalla fine dell'autunno. Le medie crescenti a 100 e 200 giorni confermano ulteriormente che la struttura a lungo termine rimane saldamente intatta.

Dinamica dell'indice NIKKEI 225 (Fonte: TradingView)
L'azione dei prezzi continua a rispettare i minimi più alti, segno distintivo di un trend rialzista sano. Il recente calo non è riuscito a guadagnare trazione al di sotto del supporto di breve termine ed è stato rapidamente invertito, rafforzando il modello degli acquirenti che intervengono sulla debolezza piuttosto che vendere sulla forza. Sebbene l'indice sia esteso rispetto alle sue medie di più lungo termine, non ci sono ancora segnali tecnici di distribuzione o di affaticamento del trend su un orizzonte temporale superiore.
Gli indicatori di momentum sostengono la continuazione, anche se con un tono più misurato. L'RSI giornaliero si mantiene appena al di sotto di 60, segnalando una sana forza del trend senza entrare in un territorio surriscaldato. Questo profilo RSI neutro-brillante suggerisce che il mercato ha spazio per estendere il rialzo, ma che i guadagni potrebbero arrivare attraverso il consolidamento e i progressi incrementali piuttosto che attraverso un'impennata lineare. Storicamente, letture RSI simili in questo ciclo si sono risolte in rialzo dopo brevi pause.
Anche l'azione dei prezzi a breve termine è migliorata. Sul grafico a 30 minuti, il Nikkei ha recuperato il supporto della supertendenza, con il Parabolic SAR che è tornato sotto il prezzo dopo il pullback della scorsa settimana. Il recupero dall'area 51.300 a 51.400 è stato netto e deciso, indicando che i venditori a breve termine sono stati assorbiti rapidamente. Da allora la struttura intraday si è spostata di nuovo verso i minimi più alti, mantenendo l'inclinazione a breve termine verso l'alto.
I fondamentali e gli utili rafforzano il movimento
Gli sviluppi fondamentali hanno svolto un ruolo centrale nel ripristinare la fiducia. Il sentiment è nettamente migliorato dopo che la Cina ha segnalato che i suoi controlli sulle esportazioni non avrebbero interrotto i flussi commerciali civili con il Giappone, attenuando le preoccupazioni dei produttori e degli esportatori di tecnologia. Questa rassicurazione è arrivata in un momento critico, data la sensibilità del Giappone alle dinamiche commerciali globali.
Anche i dati interni sono stati di supporto. La spesa delle famiglie di novembre è aumentata inaspettatamente, suggerendo che l'allentamento delle pressioni inflazionistiche e la domanda stagionale stanno contribuendo a stabilizzare i consumi. Questo dato ha rafforzato l'opinione che l'economia interna giapponese stia reggendo anche se le preoccupazioni per la crescita globale persistono.
Gli utili societari hanno aggiunto ulteriore carburante. Fast Retailing è balzata di oltre il 10% dopo aver alzato le previsioni per l'intero anno, citando la forte domanda estera. I guadagni di nomi pesanti come Tokyo Electron, Mitsubishi UFJ e Toyota Motor hanno dato ulteriore ampiezza al rally, sottolineando che il rimbalzo non era limitato a un gruppo ristretto di titoli. La combinazione di aggiornamenti degli utili e il miglioramento del sentiment ha mantenuto gli acquirenti istituzionali impegnati.
Livelli chiave e prospettive
Dal punto di vista dei livelli, la zona compresa tra 50.800 e 50.900 è ora il supporto chiave a breve termine. Finché l'indice si mantiene al di sopra di questa fascia su base giornaliera, il trend rialzista più ampio rimane intatto. Anche un pullback più profondo verso l'EMA a 50 giorni vicino a 49.800 verrebbe probabilmente visto come correttivo piuttosto che come rottura del trend.
Al rialzo, un movimento sostenuto al di sopra di 52.000 segnerebbe un nuovo breakout e aprirebbe la porta verso la regione compresa tra 52.500 e 53.000, dove iniziano a raggrupparsi gli obiettivi di estensione del momentum. Il superamento di questa zona dipenderà probabilmente dalla continua forza degli utili e da un contesto esterno stabile.
Nel complesso, il Nikkei 225 rimane in un forte trend rialzista strutturale, sostenuto dall'attenuazione dei timori commerciali, dai solidi dati interni e dal positivo slancio degli utili societari. Con i mercati giapponesi chiusi per festività, è possibile un consolidamento a breve termine, ma la tendenza di fondo continua a favorire l'acquisto dei ribassi piuttosto che l'affievolimento dei rally. Finché il prezzo rimane al di sopra del supporto della media mobile, il percorso di minor resistenza rimane più alto.
L'analisi precedente ha evidenziato che i rimbalzi del Nikkei avrebbero attirato gli acquirenti fintanto che le tensioni commerciali non si fossero intensificate e lo slancio degli utili fosse rimasto intatto. L'ultimo rimbalzo rafforza questo quadro, con l'indice che ha recuperato rapidamente quando i rischi esterni si sono attenuati.
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