Il titolo Alphabet scende dal massimo storico dopo un rally del 70% in sei mesi

Il titolo Alphabet scende dal massimo storico dopo un rally del 70% in sei mesi
Alphabet arretra dai massimi storici

Il titolo Alphabet ha iniziato la nuova settimana con una lieve flessione dopo il record di venerdì scorso. Nel corso della sessione premercato di lunedì, GOOGL è scambiato vicino a 326 dollari, registrando un calo intraday dello 0,73% rispetto alla chiusura precedente.

In evidenza

  • Alphabet arretra dai massimi storici, mentre l'ipercomprato RSI segnala prese di profitto a breve termine
  • Le partnership con l'intelligenza artificiale e l'indipendenza dai chip continuano a guidare la forte fiducia istituzionale in GOOGL
  • GOOGL è ora in bilico sul supporto a 326 dollari, mentre i trader valutano un ulteriore ritracciamento o espansione

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

La debolezza arriva dopo la forte corsa di venerdì che ha visto il prezzo toccare brevemente il massimo storico di 330,9 dollari prima di scivolare verso la chiusura della sessione a 328,6 dollari. La flessione sembra essere guidata da prese di profitto a breve termine, mentre gli indicatori di momentum si trovano in condizioni di ipercomprato.

La recente azione dei prezzi riflette l'appetito degli investitori per il posizionamento di Alphabet nel settore dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Il rally del 70% degli ultimi sei mesi è ora accompagnato da un guadagno del 5,8% su base annua. Questo slancio è stato alimentato dagli sforzi compiuti da Alphabet per ridurre la dipendenza da Nvidia e costruire il proprio ecosistema di unità di elaborazione Tensor. Nuovi accordi di fornitura di chip, tra cui quelli strategici con Micron e Meta, stanno ampliando la base di ricavi di Google nei semiconduttori e rafforzano la fiducia nella sua indipendenza dall'hardware.

Grafico dei prezzi di Alphabet (novembre 2025 - gennaio 2026). Fonte: Tradingview

La fiducia è stata ulteriormente sostenuta da un numero crescente di collaborazioni commerciali per le soluzioni di AI retail. Honeywell ha recentemente annunciato il lancio di una piattaforma di vendita al dettaglio intelligente sviluppata in collaborazione con Google Cloud e 66degrees. La piattaforma è alimentata dagli strumenti di intelligenza artificiale Gemini e Vertex di Google, che posizionano Alphabet al centro dell'implementazione dell'intelligenza artificiale nel mondo reale del commercio in negozi. Questi casi d'uso offrono una prova visibile del potenziale di monetizzazione, che ha attirato l'attenzione degli investitori.

Gli accordi di Gemini e Vertex AI evidenziano il ruolo crescente di Alphabet nel commercio aziendale.

Allo stesso modo, Home Depot ha ampliato la sua collaborazione con l'intelligenza artificiale integrando Gemini Enterprise nella sua architettura di customer experience. Questa mossa mira a fornire assistenza in tempo reale attraverso i punti di contatto digitali e fisici del negozio. La portata dell'espansione dei servizi di AI di Alphabet dimostra come il suo stack di cloud e software stia diventando indispensabile per i clienti delle grandi imprese. Anche Shopify si è aggiunto a questo slancio abilitando vetrine alimentate dall'IA all'interno di Google Search e dell'app Gemini, dando ai commercianti la possibilità di vendere attraverso interfacce IA incorporate, gestendo al contempo la logistica attraverso la piattaforma di Shopify.

Tuttavia, iniziano a manifestarsi segnali tecnici di surriscaldamento. L'RSI giornaliero ha raggiunto la soglia di 70, spesso interpretata come un segnale di tensione. L'RSI a 4 ore è già entrato in territorio di ipercomprato, suggerendo un potenziale di ulteriori prese di profitto. Questo coincide con l'incapacità di venerdì di mantenersi al di sopra del massimo di 330,9 dollari. Sebbene questo non invalidi il trend rialzista, potrebbe ridurre la velocità di rialzo a breve termine, a meno che gli acquirenti non riprendano il controllo all'inizio della sessione.

Una rottura al di sotto di 326 dollari potrebbe esporre 320,8 dollari come prossimo livello di supporto tecnico.

Le previsioni per il breve termine si basano sulla zona dei 326 dollari, dove l'EMA a 1 ora 20 si mantiene come supporto immediato. Una rottura prolungata al di sotto di questo livello potrebbe aprire le porte a un ritracciamento a breve termine verso la 50 EMA a 320,8 dollari. L'assenza di un forte interesse di acquisto ai livelli attuali potrebbe consentire un ulteriore declino nella prossima sessione.

D'altro canto, se la 20 EMA dovesse resistere e gli acquirenti dovessero tornare, GOOGL potrebbe tentare un nuovo breakout verso un nuovo massimo storico al di sopra di 330,9 dollari. Data la forte narrativa istituzionale sull'integrazione dell'IA e sull'indipendenza dell'hardware, è probabile che la spinta continui una volta che il posizionamento a breve termine si sarà stabilizzato.

In una recente analisi, abbiamo discusso di come Alphabet abbia scambiato vicino a 328,8 dollari dopo aver raggiunto un massimo storico di 330,3 dollari. L'ottimismo nei confronti dei chip di intelligenza artificiale ha spinto la convinzione del rialzo, mentre l'insider selling non è riuscito a indebolire il sentiment.

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