Dmytro Kharkov

Il titolo Tesla si stabilizza sopra i 430 dollari grazie al rinnovato sviluppo del supercomputer Dojo3.

Il titolo Tesla si stabilizza sopra i 430 dollari grazie al rinnovato sviluppo del supercomputer Dojo3.
Elon Musk ha dichiarato che l'azienda sta rilanciando il supercomputer Dojo3

Il 19 gennaio il titolo Tesla è scambiato a 437,44 dollari, in calo dello 0,3% nelle ultime 24 ore, mentre gli investitori soppesano la rinnovata spinta di Elon Musk verso il progetto di supercalcolo Dojo3 a fronte di segnali tecnici contrastanti e dell'incertezza del mercato.

In evidenza

  • Tesla sta riavviando lo sviluppo del suo supercomputer Dojo3, con l'obiettivo di potenziare le capacità di intelligenza artificiale per FSD e robotica.
  • Il titolo si sta consolidando vicino a 437 dollari, affrontando la resistenza sotto la media mobile a 200 giorni.
  • Gli investitori rimangono cauti, in attesa di segnali più chiari sull'esecuzione e sul più ampio slancio tecnologico.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Le azioni di Tesla (TSLA) si sono consolidate all'interno di un range nelle ultime settimane, ora si trovano appena sotto la media mobile a 200 giorni. Secondo gli ultimi dati, la media mobile a 200 giorni si trova a 457,21 dollari, mentre quella a 50 giorni è a 237,81 dollari e riflette l'elevato intervallo di prezzo dal rally del quarto trimestre del 2023. Il prezzo attuale del titolo, pari a 437,44 dollari, lo colloca in una fascia stretta tra il supporto a breve termine vicino a 430 dollari e la resistenza a 460-480 dollari, una regione che si allinea con i massimi di dicembre.

I recenti indicatori di momentum mostrano segnali neutrali o leggermente ribassisti. L'indice di forza relativa (RSI) ha un andamento laterale vicino a 49, né in ipervenduto né in ipercomprato, e l'istogramma MACD (Moving Average Convergence Divergence) si è appiattito, indicando la mancanza di un forte slancio direzionale. Il volume rimane costante ma non entusiasmante, suggerendo l'esitazione degli investitori a impegnarsi in entrambe le direzioni in vista di importanti guadagni o sviluppi strategici.

Dinamica del prezzo delle azioni Tesla (novembre 2025 - gennaio 2025). Fonte: TradingView

Le zone di supporto da tenere d'occhio sono $420-$430, dove il titolo ha recentemente riscontrato interesse d'acquisto. Se questo livello dovesse fallire, un ritracciamento più profondo potrebbe puntare alla regione di $380-$400, dove si è formato l'ultimo grande gruppo di domanda nell'ottobre 2023. Al rialzo, i tori hanno bisogno di una chiusura al di sopra di 460 dollari, seguita da una conferma al di sopra del livello 480-500 dollari per ristabilire un trend rialzista con forte convinzione. Fino ad allora, il titolo rimane senza direzione in un ampio canale di consolidamento.

Rinascita di Dojo3 - Il supercalcolo AI torna sulla tabella di marcia di Tesla

Elon Musk, CEO di Tesla, ha annunciato che l'azienda sta riavviando gli sforzi sul progetto di supercomputer Dojo3, ribaltando la precedente decisione di chiudere l'infrastruttura interna di addestramento all'intelligenza artificiale. La nuova spinta sarebbe sostenuta dai "progressi nella progettazione del chip AI5", che Musk ha citato come catalizzatore per il rilancio dello sviluppo di Dojo3.

Questo segna una significativa inversione strategica. Nel 2025 Tesla ha interrotto lo sviluppo del supercomputer Dojo, lanciato originariamente nel 2021 come ambiziosa piattaforma di addestramento all'intelligenza artificiale per il sistema di guida autonoma completa (FSD) e per il robot umanoide Optimus. All'epoca, i critici considerarono la cancellazione di Dojo come una concessione al fatto che Tesla non avesse le dimensioni o le competenze hardware per competere nell'infrastruttura di IA personalizzata. Il brusco dietrofront solleva ora interrogativi sulla continuità e sull'esecuzione, ma rilancia anche l'idea che Tesla stia costruendo uno stack di IA integrato verticalmente - che comprende hardware, software e formazione - per sostenere le sue ambizioni più ampie nella guida autonoma e nella robotica.

In caso di successo, Dojo3 potrebbe offrire a Tesla vantaggi strategici a lungo termine. L'hardware di calcolo proprietario adattato all'inferenza video in tempo reale potrebbe migliorare la scalabilità e l'efficienza dei costi della piattaforma Full Self-Driving (FSD) di Tesla, migliorare i cicli di formazione dei dati e ridurre la dipendenza da fornitori esterni. Tuttavia, la reazione del mercato è stata finora blanda, riflettendo lo scetticismo sulla fattibilità a breve termine del progetto o sul suo impatto sugli utili.

Breakout possibile, ma manca lo slancio

In uno scenario rialzista, se Tesla dovesse sorprendere in termini di utili o compiere progressi visibili nell'integrazione di Dojo3, gli acquirenti potrebbero intervenire al di sopra della MA a 200 giorni, spingendo il titolo verso gli oltre 500 dollari, rivisitando i massimi di fine 2023. Per sostenere un simile breakout sarebbero probabilmente necessari un'espansione sostenuta dei volumi e una migliore propensione al rischio nel settore tecnologico in generale.

In uno scenario ribassista, il mancato recupero della MA a 200 giorni, unito a un'esecuzione deludente di Dojo3 o a un indebolimento delle indicazioni sulle consegne di EV, potrebbe far retrocedere le azioni fino a testare il livello di 400 dollari, con un'estensione del ribasso verso 380 dollari sotto pressione. Questo movimento sarebbe probabilmente accelerato da un più ampio sentimento di rischio del mercato o da rinnovate preoccupazioni sui margini e sulla concorrenza dei prezzi nel settore dei veicoli elettrici.

Il Model Y di Tesla è stato il veicolo più venduto negli Stati Uniti nel 2025, segnando un'importante vittoria per il marchio nonostante la crescente concorrenza. Tuttavia, le consegne complessive del quarto trimestre sono diminuite del 15% rispetto all'anno precedente e Tesla ha perso la posizione di primo produttore mondiale di veicoli elettrici a favore di BYD.

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