Il titolo Nvidia si stabilizza a 187 dollari mentre si intensifica l'investimento in CoreWeave
Al 27 gennaio, il titolo Nvidia è scambiato a 187,28 dollari, in calo dello 0,2% nelle ultime 24 ore. Per tutto il mese di gennaio 2026, le azioni Nvidia sono state scambiate in un intervallo compreso all'incirca tra 178 e 190 dollari, senza raggiungere i massimi precedenti.
In evidenza
- Nvidia ha investito altri 2 miliardi di dollari in CoreWeave per garantire la capacità cloud AI e rafforzare il proprio ecosistema infrastrutturale.
- Il titolo è scambiato vicino a 187 dollari, consolidando al di sopra dei livelli di supporto chiave con uno slancio limitato nel breve termine.
- Gli investitori stanno osservando con attenzione i prossimi guadagni per avere conferma della continua crescita dei data center e della domanda di AI.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Il trend più ampio rimane rialzista, con Nvidia che mantiene una posizione solida al di sopra delle medie mobili a 50 e 200 giorni, rispettivamente a 174,50 e 150,20 dollari. Questi livelli sottolineano la convinzione degli investitori sulla crescita a lungo termine di Nvidia guidata dall'intelligenza artificiale. Tuttavia, gli indicatori a breve termine, come il Relative Strength Index (RSI), mostrano una lettura neutrale intorno a 52, suggerendo uno slancio limitato in entrambe le direzioni.
Anche i volumi si sono ridotti rispetto all'inizio di gennaio, riflettendo un mercato in attesa del prossimo catalizzatore fondamentale. Una rottura netta al di sopra dei 195 dollari potrebbe riaccelerare il trend rialzista, puntando ai livelli di resistenza a 205 dollari e infine al test del massimo storico vicino a 212 dollari. Al contrario, qualsiasi debolezza al di sotto dei 180 dollari potrebbe aprire le porte a un calo verso i 170 dollari, dove potrebbero intervenire i precedenti acquirenti.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (novembre 2025 - gennaio 2025). Fonte: TradingView
Nonostante l'attuale consolidamento, l'attività del mercato delle opzioni mostra un'inclinazione verso un posizionamento rialzista, con un interesse aperto concentrato nei contratti call intorno agli strike di 190 e 200 dollari con scadenza a febbraio. La volatilità implicita rimane elevata rispetto alle medie storiche, suggerendo che gli operatori si stanno posizionando per un movimento direzionale nel breve termine, probabilmente legato all'imminente pubblicazione degli utili di Nvidia. Questo posizionamento, unito a una volatilità realizzata relativamente bassa nelle ultime due settimane, indica un potenziale scenario di breakout non appena emergeranno nuovi catalizzatori.
L'investimento strategico approfondisce l'integrazione verticale di Nvidia nell'AI cloud compute
Nvidia ha fatto notizia con l'annuncio di un nuovo investimento azionario di 2 miliardi di dollari in CoreWeave, un'azienda di infrastrutture cloud in rapida crescita specializzata in carichi di lavoro AI. L'acquisto è stato effettuato a 87,20 dollari per azione per le azioni di classe A di CoreWeave.
Questo investimento è più di una partecipazione finanziaria passiva. Nvidia e CoreWeave sono strettamente legate: CoreWeave si è impegnata ad acquistare GPU Nvidia per oltre 5 miliardi di dollari nell'arco di diversi anni e Nvidia ha ottenuto un accesso privilegiato alla capacità di calcolo di CoreWeave tramite accordi di servizio cloud a lungo termine. Il rapporto è finalizzato alla creazione di oltre 5 gigawatt di capacità di calcolo per l'intelligenza artificiale entro il 2030, compresi data center su scala ipersonica ottimizzati per i chip di nuova generazione di Nvidia.
Il cuore di questa strategia è l'architettura Rubin di Nvidia, che succede all'attuale linea Hopper. La piattaforma Rubin include la nuova CPU Vera e l'interconnessione NVLink 6, che promette velocità di addestramento più elevate e latenza più bassa per i modelli linguistici e i carichi di lavoro di inferenza di grandi dimensioni. Gli analisti del settore ritengono che si tratti di una mossa diretta a estendere la leadership di Nvidia nell'elaborazione dell'intelligenza artificiale ad alte prestazioni, consolidando al contempo la fiducia dei clienti nel suo ecosistema end-to-end.
Il mercato attende la conferma della narrativa sull'IA negli utili
In prospettiva, la traiettoria dei prezzi di Nvidia nel breve termine sarà influenzata sia da fattori tecnici che da sviluppi fondamentali, in primo luogo l'imminente pubblicazione degli utili prevista per la fine di febbraio. Il mercato si aspetta una continua accelerazione dei ricavi dal segmento Data Center di Nvidia, che nell'ultimo trimestre è cresciuto del 279% rispetto all'anno precedente, grazie all'aumento della domanda di chip H100 da parte degli hyperscaler e delle piattaforme AI aziendali.
Una forte stampa degli utili potrebbe inviare NVDA al di sopra della resistenza a 200 dollari, con un breakout rialzista che aprirebbe la strada verso un retest di 212,58 dollari. Se questo livello venisse superato, Nvidia potrebbe entrare in una fase di scoperta dei prezzi verso i 225 dollari nel primo trimestre del 2026, ipotizzando una solida guidance e attriti limitati nella catena di fornitura. Al ribasso, un calo del volume delle GPU o una compressione dei margini potrebbero trascinare le azioni verso 175-180 dollari, soprattutto se abbinate a un sentimento macro di risk-off.
Giganti tecnologici cinesi come Alibaba, Tencent e ByteDance hanno ottenuto l'autorizzazione a preparare ordini per i chip H200 di Nvidia, segnalando un cambiamento normativo. Questo ribalta le precedenti notizie di gennaio, secondo cui le autorità cinesi avevano bloccato le spedizioni per problemi di sicurezza nazionale.
- Forex
- Crypto