Il titolo Nvidia sale dell'1,4% grazie alle aspettative di Jensen Huang circa l'approvazione da parte della Cina delle vendite di H200.
Al 29 gennaio, il titolo Nvidia è scambiato a 191,15 dollari, in rialzo dell'1,4% nelle ultime 24 ore, estendendo la sua traiettoria rialzista mentre il settore tecnologico più ampio mantiene il suo slancio verso l'alto. NVDA si sta avvicinando a una zona di resistenza chiave a 192 dollari, appena lontana dal suo massimo storico vicino a 210 dollari.
In evidenza
- L'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, ha dichiarato che la licenza per l'esportazione dell'H200 è prossima alla conclusione e spera che la Cina approvi la vendita dei chip.
- I suoi commenti hanno fatto seguito a una visita in Cina dove ha incontrato clienti e funzionari.
- Il titolo è salito dell'1,4% grazie alla reazione degli investitori alla potenziale riapertura di un mercato chiave per l'intelligenza artificiale.
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Anche gli oscillatori a breve termine sostengono questa mossa. L'indice di forza relativa (RSI) sul grafico giornaliero si attesta a circa 66, riflettendo una forza sana ma non ancora in territorio di ipercomprato. Gli indicatori di momentum come il MACD continuano a stampare crossover rialzisti, rafforzando il fatto che la tendenza rimane intatta. Anche il volume è aumentato durante i giorni di rialzo, indicando un accumulo.
I livelli di supporto immediato si trovano a 186,50 dollari (MA a 20 giorni), seguiti da un supporto strutturale più forte a 180,80 dollari - 183,00 dollari, che si allinea con un gap del profilo del volume e una zona di breakout precedente. Al rialzo, 192 dollari è la prima resistenza da superare. Se rotta con decisione, Nvidia potrebbe ritestare i massimi storici intorno a 210 dollari. Al di là di questa soglia, 225 dollari diventano un obiettivo tecnico di estensione basato sulle proiezioni di Fibonacci.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (novembre 2025 - gennaio 2025). Fonte: TradingView
Nel complesso, il setup rimane rialzista, ma il momentum avrà bisogno di nuovi catalizzatori per spingere con decisione oltre la barriera dei 192$- 200$. Gli operatori osserveranno con attenzione la conferma di un breakout o di un potenziale fallimento alla resistenza e al consolidamento intorno alla fascia di $185-$190.
Huang segnala ottimismo mentre la Cina valuta l'approvazione del chip H200 di Nvidia
Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha espresso la speranza che le autorità cinesi approvino la richiesta dell'azienda di vendere il suo chip avanzato H200 AI nel Paese. Parlando con i giornalisti a Taipei dopo una visita in Cina, Huang ha confermato che la licenza di esportazione per l'H200 è in fase finale di approvazione, ma si attende ancora il via libera di Pechino. Ha sottolineato che la decisione spetta ora alle autorità di regolamentazione cinesi, aggiungendo che Nvidia sta aspettando "pazientemente" un esito positivo.
Huang ha descritto il suo recente viaggio in Cina come incentrato sull'incontro con clienti, partner e funzionari governativi. La visita segnala i continui sforzi di Nvidia per ristabilire legami commerciali in un mercato critico che un tempo rappresentava una parte significativa del fatturato dei data center. La strategia dell'azienda si basa ora sul controllo delle esportazioni negli Stati Uniti e sull'adattamento della linea di prodotti, compreso l'H200, per soddisfare i requisiti della politica.
Secondo Huang, il chip H200 non solo rappresenta un progresso fondamentale per la leadership americana dei semiconduttori, ma offre anche un forte valore all'industria cinese dell'intelligenza artificiale. I clienti cinesi hanno mostrato un chiaro interesse per il prodotto, rafforzando la fiducia di Nvidia nel potenziale di domanda del chip una volta ottenuta l'approvazione.
Potenziale di breakout in vista degli utili del quarto trimestre e dell'avvio della Cina
Il percorso di prezzo a breve termine di Nvidia dipende dalla capacità di superare l'area di resistenza di 192 dollari con un volume solido. Se ciò dovesse accadere - probabilmente grazie alla conferma degli ordini di acquisto cinesi o alle indicazioni rialziste contenute negli utili del 1° trimestre - NVDA potrebbe salire inizialmente verso 205 dollari, seguiti da un possibile retest della zona dei massimi storici tra 210 e 212 dollari.
Questo scenario rialzista è il più probabile, se si presuppone che gli sviluppi normativi siano favorevoli e che non si verifichi un deterioramento sostanziale del sentiment tecnologico in generale. Uno scenario neutrale vedrebbe il titolo consolidarsi tra 183 e 192 dollari nelle prossime settimane, forse in attesa di guadagni o di chiarezza geopolitica. L'ipotesi ribassista prevede una rottura al di sotto di 183 dollari e un test della zona 175-178 dollari, soprattutto se tornano i venti contrari macro o se la storia della Cina vacilla.
In precedenza è stato riferito che Pechino ha approvato spedizioni limitate del chip H200 AI di Nvidia alle principali aziende cinesi, tra cui Alibaba e Tencent. La decisione segna un ammorbidimento della precedente posizione della Cina nei confronti dei semiconduttori AI avanzati.
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