Il titolo Nvidia guadagna il 2,9% mentre la società nega di aver utilizzato libri piratati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale.
Al 10 febbraio, il titolo Nvidia è scambiato a 190,88 dollari, in rialzo del 2,9% nelle ultime 24 ore, estendendo un rimbalzo a breve termine mentre gli investitori rivalutano sia i rischi legali legati ai dati di addestramento dell'intelligenza artificiale sia la posizione dominante dell'azienda nel mercato dell'hardware per l'intelligenza artificiale.
In evidenza
- Nvidia afferma di non aver utilizzato libri pirata per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale e chiede l'archiviazione di una causa per copyright.
- Il titolo è salito del 2,9% grazie al fatto che gli investitori sembrano aver minimizzato i rischi legali.
- L'attenzione del mercato rimane concentrata sulla forte domanda di chip AI e sui prossimi catalizzatori degli utili.
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Da un punto di vista tecnico, le azioni Nvidia rimangono in una struttura rialzista più ampia nonostante la recente volatilità. NVDA sta scambiando comodamente al di sopra delle sue medie mobili a medio e lungo termine, confermando che la tendenza dominante rimane al rialzo. La media mobile a 50 giorni si trova al di sopra della media mobile a 200 giorni, un classico segnale rialzista che riflette una domanda istituzionale sostenuta.
A breve termine, la zona 175$-180$ funge da area di supporto critica. Questa fascia coincide con i recenti minimi di consolidamento e ha già attirato più volte i compratori di tuffi, rafforzando la sua importanza. Una rottura decisiva al di sotto di questa zona indebolirebbe la tendenza rialzista a breve termine ed esporrebbe Nvidia a una correzione più profonda verso l'area dei 165 dollari. Al rialzo, la resistenza iniziale si trova vicino a 200 dollari, un numero tondo psicologicamente significativo dove i venditori sono emersi in precedenza. Al di là di questo, una resistenza più forte si trova nell'intervallo 212-220 dollari, che corrisponde ai massimi di oscillazione precedenti e a una zona in cui le prese di profitto si sono intensificate all'inizio dell'anno.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (dicembre 2025 - febbraio 2026). Fonte: TradingView
Gli indicatori di momentum suggeriscono un miglioramento delle condizioni. L'indice di forza relativa è rimbalzato dal territorio neutrale e non segnala ancora condizioni di ipercomprato, lasciando spazio per un ulteriore rialzo. I volumi durante l'ultimo rimbalzo sono stati favorevoli, anche se non esplosivi, il che suggerisce che il prossimo movimento direzionale richiederà probabilmente un nuovo catalizzatore, probabilmente gli utili o importanti notizie relative alla spesa per l'IA.
Controversia sulla formazione dell'IA e narrativa sulla domanda
Di recente l'attenzione del mercato si è spostata sulla risposta legale di Nvidia alle accuse relative ai dati di addestramento dell'IA. Nvidia ha dichiarato che i riferimenti all'Archivio Anna non provano che per addestrare i suoi modelli di IA siano stati utilizzati libri pirata. L'azienda sostiene che il semplice contatto con l'archivio non equivale al download o all'incorporazione di materiali protetti da copyright e sta facendo pressione affinché la causa venga archiviata. Questo chiarimento è importante per gli investitori, poiché il controllo normativo e legale sull'approvvigionamento dei dati dell'IA si sta intensificando in tutto il settore tecnologico.
Sebbene l'incertezza legale crei un rischio di immagine, finora non ha alterato in modo sostanziale la tesi d'investimento principale di Nvidia. La narrativa dominante rimane la domanda esplosiva di infrastrutture di IA. Nvidia continua a beneficiare dell'aggressiva spesa di capitale da parte degli hyperscaler e delle grandi imprese che corrono per costruire ed espandere le capacità di IA. Il management ha ripetutamente sottolineato che la domanda di GPU avanzate rimane eccezionalmente forte e il mercato considera Nvidia come insostituibile nel segmento dei chip AI ad alte prestazioni nel breve e medio termine.
Anche le condizioni generali del mercato rimangono favorevoli. I titoli dei semiconduttori hanno resistito bene rispetto al mercato generale e il peso di Nvidia nei principali indici fa sì che i flussi passivi continuino a fornire un'offerta strutturale. Detto questo, la valutazione rimane elevata, rendendo il titolo sensibile a qualsiasi delusione nella guidance degli utili o a segnali di rallentamento degli investimenti nell'IA.
Scenari di prezzo e previsioni a breve termine
In prospettiva, la direzione dei prezzi di Nvidia nel breve termine sarà probabilmente guidata da una combinazione di aspettative sugli utili, commenti sulla spesa per l'intelligenza artificiale e sentimento generale di rischio delle azioni statunitensi. In uno scenario rialzista, un movimento sostenuto al di sopra dei 200 dollari seguito da un breakout di 212 dollari potrebbe aprire le porte a un rally verso 235-40 dollari nelle prossime settimane, in particolare se il management rafforzerà la fiducia nella crescita dei ricavi dei data center.
In uno scenario di base, Nvidia potrebbe continuare a consolidare tra il supporto di $180 e la resistenza di $212, digerendo i guadagni mentre gli investitori attendono segnali più chiari dagli utili e dal contesto macro. Questo comportamento di range-bound sarebbe comunque costruttivo nel contesto di un trend rialzista di più lungo periodo.
Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha dichiarato che il boom della spesa per l'intelligenza artificiale è una costruzione di infrastrutture che avviene una sola volta in una generazione e che ha ancora sette-otto anni davanti a sé, segnalando che gli investimenti globali nei centri di calcolo e di dati sono ben lontani dal raggiungere il picco. Ha aggiunto che la domanda per le GPU di Nvidia rimane eccezionalmente forte, con vincoli di fornitura che persistono in quanto gli sviluppatori di IA continuano a dipendere fortemente dagli ultimi chip dell'azienda per scalare.
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