Previsioni sul prezzo del greggio WTI: i rialzisti puntano a 68 dollari mentre lo shock delle scorte alimenta il rally
I futures del greggio WTI si sono mantenuti appena sopra i 66 dollari al barile, rimanendo vicini ai massimi di sei mesi dopo essere saliti di oltre il 5% questa settimana, grazie alla rivalutazione del rischio mediorientale da parte degli operatori. Il movimento segue la decisione del presidente Donald Trump di fissare una scadenza di 10-15 giorni all'Iran per avanzare nei negoziati sul nucleare, insieme a quello che è stato descritto come il più grande rafforzamento militare degli Stati Uniti nella regione dal 2003.
In evidenza
- Il WTI si mantiene vicino a 66 dollari dopo un guadagno settimanale del 5%, mentre la scadenza dell'Iran aumenta i timori di interruzione.
- Le scorte di greggio statunitensi sono scese di 9 milioni di barili, il più grande calo settimanale dall'inizio di settembre.
- I grafici mostrano una struttura rialzista sopra i 65 dollari, con 67 dollari come prossimo livello di breakout.
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I mercati rimangono concentrati sullo Stretto di Hormuz, un punto di strozzatura che gestisce un'ampia quota dei flussi globali di greggio. Qualsiasi restrizione al traffico di petroliere restringerebbe immediatamente la disponibilità di esportazioni dal Golfo, amplificando la sensibilità dei prezzi anche se l'approvvigionamento fisico non è ancora stato interrotto. Il premio per il rischio è aumentato rapidamente questa settimana, riflettendo il passaggio dall'ottimismo diplomatico a una tempistica più urgente.
La geopolitica e le scorte inaspriscono i toni
Il rally non è stato puramente guidato dai titoli dei giornali. I dati governativi statunitensi che mostrano un calo di 9 milioni di barili delle scorte di greggio la scorsa settimana hanno aggiunto un sostegno fondamentale e aiutato i prezzi a mantenere i loro guadagni. Il calo è stato il più consistente dall'inizio di settembre, rafforzando l'idea che gli equilibri a breve termine possano restringersi rapidamente quando la domanda delle raffinerie migliora o le importazioni fluttuano.
Il percorso del mercato resta comunque legato alla diplomazia. Un passo avanti negoziato potrebbe prosciugare il premio di rischio con la stessa rapidità con cui è arrivato, mentre un'eventuale escalation acuirebbe i timori legati alle rotte di navigazione e ai costi assicurativi per i carichi del Golfo. I trader stanno anche osservando se l'attuale riprezzamento del rischio si inserisce negli spread di prompt e nei mercati dei noli, segno che anche i partecipanti fisici si stanno adeguando.
La struttura rialzista del grafico mantiene l'attenzione sui 67 dollari
Sul grafico a 4 ore, il WTI sta premendo sul limite superiore di una struttura di tendenza ascendente che ha guidato l'azione dei prezzi dall'inizio di gennaio. Il prezzo rimane al di sopra delle medie mobili esponenziali a 20, 50, 100 e 200 periodi, allineate in ordine rialzista tra 62 e 65 dollari circa. L'EMA a 20 periodi vicino a 65,2 dollari funge da primo supporto, seguito dall'EMA a 50 periodi intorno a 64,3 dollari. L'EMA a 200 periodi vicino a 62,3 dollari si trova vicino alla linea di tendenza ascendente dai minimi di gennaio, creando una fascia di supporto più profonda.

Dinamica dei prezzi del WTI (Fonte: TradingView)
Il momentum rimane costruttivo, anche se un certo consolidamento sarebbe tipico dopo la forte avanzata della settimana. L'indicatore di supertrend è diventato positivo e si trova sotto il prezzo vicino all'area dei 64 dollari, rafforzando la tendenza rialzista a breve termine finché il WTI si mantiene al di sopra dei 65 dollari.
Una rottura prolungata sopra i 67 dollari aprirebbe lo spazio verso i 68-70 dollari. Al ribasso, una chiusura al di sotto dei 64 dollari segnalerebbe un affievolimento del momentum ed esporrebbe la zona tra i 62 e i 63 dollari, dove il trend rialzista più ampio verrebbe testato più direttamente.
Come già discusso in precedenza, quest'anno il WTI ha ripetutamente oscillato tra picchi geopolitici e narrazioni sull'eccesso di offerta, con bruschi pullback a seguito di breakout falliti al di sopra di $65-66. Questa volta, il catalizzatore è un orologio diplomatico più stretto, e la prossima mossa del mercato sarà probabilmente imperniata sul fatto che i colloqui producano una de-escalation o un maggiore scontro.
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